BRASILE – L’Ufficio Missionario Diocesano propone alle nostre comunità il tradizionale impegno quaresimale

Aiutiamo a formare animatori indigeni in Amazzonia

Per una presa di coscienza della loro dignità, dei loro diritti e una preparazione per sviluppare progetti ecologici

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I progetti Quaresimali

Sei sono i progetti prioritari che l’Ufficio Missionario propone per questa Quaresima: il progetto Argentina a Neuquèn, come fornitura di una sterilizzatrice per il centro di salute; il progetto Brasile a Porto Velho, come formazione di animatori indigeni in Amazzonia; il progetto Kenya a Wamba, come ricostruzione della chiesa incendiata; il progetto Costa d’Avorio a Brobo, come rifacimento del Centro Pastorale; il progetto Isole Salomone come sostegno agli insegnanti delle scuole materne; il progetto Libano come aiuto a libanesi e rifugiati siriani, specialmente affetti da Aids e dipendenti da droghe. Questa settimana approfondiamo il progetto Brasile.

Animatori indigeni in Amazzonia

Il referente per il progetto in Brasile, in collaborazione con l’arcidiocesi di Porto Velho, è Agostino Rigon, direttore dell’Ufficio Missionario di Vicenza e coordinatore dei Centri Missionari del Triveneto.

Porto Velho è la capitale della Rondonia, uno Stato dell’Amazzonia, sulle rive del Rio Madeira. L’Arcidiocesi conta circa 500.000 abitanti: molti sono nativi (cinque sono i popoli indigeni) e molti sono gli immigrati, arrivati soprattutto con la costruzione della diga sul Rio Madeira, vicino alla città. I continui abusi e violazioni dei diritti degli indigeni, l’invasione delle loro terre, l’assenza di politiche per la salute pubblica, l’educazione scolastica, la formazione professionale e la mancanza di opportunità di lavoro, generano conflitti e violenze a non finire, con una popolazione allo sbando e i giovani in preda alla droga.

Il progetto dell’arcidiocesi di Porto Velho, coordinato dagli Uffici Missionari del Triveneto, si propone un programma di formazione di animatori indigeni, soprattutto giovani, con le loro comunità, per una presa di coscienza della loro dignità, dei loro diritti e una preparazione al lavoro che permetta di sviluppare progetti ortofrutticoli ecologici, con speciale attenzione alla medicina naturale. Questo progetto comporta viaggi per visite, incontri e corsi nel vasto territorio della diocesi per un periodo di tre anni.

L’invito del nostro Ufficio Missionario

Durante la Quaresima, il nostro Ufficio Missionario Diocesano propone: «Come aiuto per la riflessione quotidiana sulla Parola di Dio, la preghiera, lo sguardo allargato alle Missioni e la pratica tradizionale del “Pane per amor di Dio”, offriamo a tutte le comunità della nostra diocesi un sussidio nel quale sono proposti anche dei Progetti di solidarietà missionaria che danno fecondità al nostro “digiuno” quaresimale…»

Edieffe