Appendice del Messale Romano  

Si conclude la presentazione dei contenuti del libro liturgico

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Le ultime pagine del Messale Romano, oggetto della nostra attenzione per i suoi contenuti, sono raccolte sotto il titolo di “Appendice”. L’”Appendice” della terza edizione si presenta meno consistente, rispetto alla precedente ora in uso.

Alcune Preghiere Eucaristiche riposizionate nel libro.
Sono state spostate al centro del libro sei Preghiere eucaristiche: due definite “della Riconciliazione I e II” e le altre quattro definite “ Preghiera Eucaristica VA,VB,VC,VB”. La loro collocazione  dopo la sezione “Rito della Messa” le trova raccolte sotto la denominazione “Appendice al Rito della Messa”. Per prime sono state riportate le “Preghiere Eucaristiche della Riconciliazione” senza alcun sottotitolo e se non quello della numerazione II e II.
Seguono poi quattro preghiere Eucaristiche raggruppate sotto il titolo “Preghiere Eucaristiche per le varie necessità”. Tolta la numerazione con il segno V a b c d (quinta a,b,c,d), ricevono un nuovo titolo preceduto dalla numerazione romana. I: La chiesa in cammino verso l’unità; II: Dio guida la sua chiesa sulla via della salvezza; III: Gesù via al Padre; IV: Gesù passò beneficando. La conferma di questi formulari nella nuova edizione è senz’altro una opzione positiva, segno di un apprezzamento nei precedenti anni.

Alcuni riti.
Il libro offre poi alcuni riti. Il primo: Rito per la benedizione e l’aspersione dell’acqua benedetta. Segue: Rito per incaricare volta per volta un fedele per la distribuzione dell’Eucaristia.  In caso di necessità (su autorizzazione previa dell’Ordinario comunicata alle Comunità della Diocesi) il sacerdote può incaricare un fedele, volta per volta, della distribuzione, insieme a lui, della Comunione. Questo ovviamente quando non siano presenti altri ministri ordinati o istituiti.
Viene poi presentato il testo dell’annuncio, da fare il giorno della Epifania, della data della Pasqua.
Questa parte si conclude con la presentazione di undici formulari per la preghiera dei fedeli.

Testi Eucologici alternativi.
È stata confermata la sezione intitolata “Collette per le domeniche e le solennità”.  Testi già in uso da parte di tanti celebranti, proposte (come opzione da scegliere) in ogni domenica o solennità. Il Messale le presenta come “nuove orazioni ispirate ai brani della Sacra Scrittura negli anni A B C del Lezionario Festivo”. Non cancellano i testi precedentemente indicati per eliminarli, ma offrono una più ampia possibilità di scelta. Il loro utilizzo è indicato come una scelta del sacerdote celebrante, meglio se con un gruppo c’è una preparazione comunitaria. Il criterio del “bene spirituale dell’assemblea” orienterà la scelta. Vengono poi confermati testi eucologici per le ferie del tempi di Avvento, di Natale e di Pasqua. Le orazioni “sulle offerte” e “dopo la Comunione” sono testi alternativi a quelli già proposti dal Messale.
Seguono “Collette per le ferie del Tempo Ordinario”. Si tratta di 34 collette (una per settimana) con un “titolo-sintesi” che possono essere usate nelle Messe della settimana indicata o, per il contenuto del testo, in qualsiasi altra settimana.
Si conclude questa sezione con alcune Collette (con titolo-sintesi) per il comune della Beata Vergine Maria,

Altri formulari e Melodie
Sotto il titolo “Altri formulari” vengono messi a disposizione dei sacerdoti celebranti le preghiere, di antica tradizione, in latino, per la “preparazione alla Messa” e per “ Rendimento di grazie dopo la Messa”. Le ultime pagine del Messale presentano delle Melodie per il rito della Messa e per altri riti.

“Buona (e paziente) attesa!”.
Con questo contributo concludo la presentazione dei contenuti del Messale Romano nella sua terza edizione in lingua italiana.
Ora restiamo  in attesa dell’annuncio, atteso da tanti, se non da tutti, della sua presentazione ufficiale e della indicazione del tempo del suo utilizzo. Sarà occasione di riscoprire non solo il valore dei riti liturgici, ma anche della ricchezza teologica e spirituale dei testi eucologici riportati dal Messale. Buona attesa di questo “dono” della Chiesa alle Comunità cristiane.

(Fine)

Giuliano Follin