Archivi della categoria: Un’omelia della Domenica

14.ma domenica del tempo ordinario - Anno A

Prendete il mio giogo

a cura di un parroco di montagna

Gesù si ritrova solo con il Padre, dopo un periodo frenetico: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli». Gesù è solo con il Padre e con il piccolo gruppo dei suoi. Il bilancio di quel periodo di missione non pare esaltante. Nonostante le folle, i … Continua a leggere Prendete il mio giogo »

13.ma domenica del tempo ordinario - anno A

Il profeta ha una voce debole, ma veritiera

a cura di un parroco di montagna

I coniugi di Sunem ospitavano il profeta Eliseo quando passava dalle loro parti e gli avevano riservato anche una camera per riposare. Gesù nel Vangelo parla di ospitalità e accoglienza data al profeta-discepolo (che in pratica è ogni portatore della parola di Dio) che è debole, stanco, bisognoso di un bicchier d’acqua… Non si pensi che il profeta sia solo un personaggio qualificato, studiato, che … Continua a leggere Il profeta ha una voce debole, ma veritiera »

12.ma domenica del tempo ordinario - anno A

Dissentire da certi profeti di sventura

a cura di un parroco di montagna

L’orazione colletta di oggi comincia così: «Dio, che hai affidato alla nostra debolezza l’annuncio profetico della tua Parola, sostienici con la forza del tuo Spirito…». Molte volte i cristiani si sentono deboli di fronte al mondo, limitati e contati. Con il nostro Vangelo ci si sente poco significativi e inadeguati. Ecco perché Gesù dice: «Non abbiate paura degli uomini!». A una certa timidezza di fronte … Continua a leggere Dissentire da certi profeti di sventura »

Solennità del Corpo e del Sangue del Signore

Un pane per gli altri

a cura di un parroco di montagna

C’è un’affermazione di Gesù non facile da digerire (almeno da parte dei suoi ascoltatori): Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Essere un pane per gli altri non è solo un modo di dire: uno è un pane nel senso che dona conforto, una parola, un consiglio o una presenza… Queste sono esperienze buone che tutti possono fare. È quel “disceso dal cielo” che … Continua a leggere Un pane per gli altri »

Solennità della santissima Trinità

Quale Dio conosciamo?

a cura di un parroco di montagna

Chi è questo Nicodemo? Un fariseo, un capo dei giudei. È uno che dice: «Noi sappiamo… che sei un maestro venuto da Dio». Ma che cosa sa veramente? Che Gesù è un maestro come tanti altri? Che è un grande uomo, un operatore di segni guaritori come… pochi altri? La realtà è che Nicodemo non sa chi è Gesù. Crede di sapere, ma non sa … Continua a leggere Quale Dio conosciamo? »

Solennità di Pentecoste

Un soffio, segno di presenza e di vita

a cura di don Renato De Vido

«Gesù alitò su di loro». Un gesto che noi abitualmente non facciamo, o che facciamo soltanto per uno scherzo affettuoso. Il soffio è segno di presenza e di vita, anche se non lo si vede o non lo si tocca. Certo che è davvero fragile la nostra vita: fragile al punto da essere appesa ad un respiro. Di solito non ci facciamo caso, avvolti come … Continua a leggere Un soffio, segno di presenza e di vita »

Solennità dell'Ascensione del Signore

Ite, missa est

a cura di don Renato De Vido

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Con il solito “buon senso”, verrebbe da dire che è un “controsenso” scegliere questa frase per specificare l’ascensione di Cristo al cielo. Ascendere, infatti, vuol dire salire in alto, abbandonando quello che sta in basso. E siccome noi ci sentiamo sempre in basso, il congedo di Gesù dai suoi non è proprio … Continua a leggere Ite, missa est »

Sesta domenica di Pasqua

Discepoli non bloccati nell’inerzia

a cura di don Renato De Vido

Il primo brano che ci viene incontro oggi è di carattere descrittivo, cioè narra cosa accadeva ai primi evangelizzatori. Ogni inizio, ogni germoglio è interessante per comprendere il dopo; e anche questi temi ci interessano sempre perché non è cambiato il modo di “fare vangelo” nella Chiesa odierna. 1. Anzitutto si parla di “missione”. I primi credenti mostrano subito quello che avevano ricevuto come consegna … Continua a leggere Discepoli non bloccati nell’inerzia »

Quinta domenica di Pasqua

Pietre per una costruzione spirituale

a cura di don Renato De Vido

I due apostoli che stanno parlando con Gesù, e che sembrano porgli delle domande provocatorie o ingenue, ci rappresentano benissimo. Siamo noi che, sovente, lasciamo affiorare questi dubbi di fede, o meglio dubbi “sulla qualità della fede”. Noi, più che applicarci all’ascolto del Signore che parla ancora abbastanza chiaramente, inseguiamo la nostra problematica religiosa. Tipo: ma se tutte le religioni hanno del buono in se … Continua a leggere Pietre per una costruzione spirituale »

Quarta domenica di Pasqua

Dove abita Dio, è “casa nostra”

a cura di don Renato De Vido

Ci siamo sentiti dire dal Signore: «Io sono venuto perché le mie pecore abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza». E nasce immediatamente uno stato di simpatia con lui. Anche se le sue parole non le comprendiamo subito, anche se l’obbedienza ai suoi insegnamenti ci costa, siamo certi che Gli stiamo veramente a cuore. 1. Solo una madre e un padre possono dire ai propri … Continua a leggere Dove abita Dio, è “casa nostra” »