Lunedì 7 ottobre

Don Mariano Baldovin accolto nelle parrocchie di Tai e Nebbiù

«Il miglior auspicio per un proficuo e ricco ministero sempre alla sequela di Cristo risorto!»

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La sera di lunedì 7 ottobre, memoria della Madonna del Rosario, le parrocchie Tai e Nebbiù hanno vissuto un momento particolarmente atteso e importante: l’ingresso del loro nuovo Pastore. La chiesa di Nebbiù, preferita a quella di Tai perché più capiente, ha comunque faticato a contenere i numerosi fedeli giunti per salutare il nuovo parroco delle due Comunità: don Mariano Baldovin. Oltre ai parrocchiani di Tai e Nebbiù erano presenti tanti amici di Lozzo, paese di origine di don Mariano, di San Vito di Cadore, Auronzo e Canale, paesi nei quali egli ha svolto il suo ministero sacerdotale.

La celebrazione presieduta dal vescovo Renato è iniziata sul sagrato della chiesa alla luce del cero pasquale, segno di Cristo risorto, che ci guida e può “dare luce” alle nostre vite. La veglia è poi proseguita in chiesa in un clima di raccoglimento, attesa e gioia.

Il Consiglio pastorale ha espresso a più riprese a don Mariano la gioia di avere in lui una nuova guida nel cammino di fede; egli infatti, in quanto cadorino, conosce bene potenzialità e fragilità dei paesi montani.

Il Parroco ha suscitato subito simpatia ed empatia, condividendo la trepidazione per questo nuovo ministero e auspicando che la canonica possa avere sempre una “porta aperta” per chiunque. Ha poi ringraziato l’Arcidiacono, i  numerosi confratelli sacerdoti (parroci in Cadore o di origine cadorina) giunti per accoglierlo, il sindaco, le autorità e soprattutto i tanti amici e conoscenti presenti, segno visibile del bene da lui seminato in questi anni e delle relazioni profonde e autentiche tessute nel suo ministero. Il miglior auspicio per un proficuo e ricco ministero a Tai e Nebbiù sempre alla sequela di Cristo risorto!