“Facciamo che usciamo?”

Incontro diocesano animatori 2019

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Iscriviti qui

Sembra quasi una serie: ormai per la terza volta lo slogan “facciamo che…” contraddistingue infatti l’incontro degli animatori della nostra diocesi accogliendo la proposta di ritrovarsi insieme. Metterci, crederci e, stavolta, uscire: non è certo casuale la scelta di questa progressione di azioni. Il verbo di quest’anno denota non solo un invito familiare (specialmente il sabato sera) ma si inserisce in un contesto ben più ampio che, come Chiesa, riguarda un po’ tutti seguendo un invito forse oggi, più di ieri, pressante: uscire. Si, va bene, ma uscire da dove?…

In stretta sintonia con l’Ufficio diocesano per le Missioni, l’appuntamento di quest’anno è stato anticipato ad ottobre perché, proprio in quest’anno 2019, papa Francesco ha indetto un mese missionario straordinario che, attraverso il significativo titolo “Battezzati e inviati”, sottolinea come il dono di essere chiamati a vivere un’esistenza in cui sperimentiamo veramente il sentirci amati si saldi in modo strettissimo all’esigenza di donare quanto ricevuto e trasformarlo in vita buona, dono da spendere nel nostro quotidiano.

La ricchezza della giovinezza, con la sua carica di scoperta e di dono, si può veramente trasformare in occasione di annuncio e di condivisione proprio nella misura in cui esprime un’uscita, non solo dalle proprie case e dalle proprie comodità ma anzitutto da sé stessi, dalla propria limitata e asfittica autosufficienza. Attraverso le tante esperienze vissute, soprattutto nel periodo estivo, molti sono stati i nostri giovani che sono “usciti” e che possono davvero parlare di Chi, in fondo, li ama e nel Vangelo ha tracciato per loro e con loro qualche briciola di sentiero per continuare a incontrarLo.

Nel pomeriggio di sabato 19 ottobre, a partire dalle 14.30, gli animatori giovani e adulti che nelle comunità cristiane della nostra diocesi che già vivono il servizio di accompagnare altri giovani, avranno dunque l’occasione di incontrarsi a Belluno presso gli ambienti del Liceo “Lollino” e del Seminario Gregoriano per questo appuntamento ormai stabilito all’inizio dell’anno pastorale e così imparare tante uscite: non “di sicurezza” ma di vita vera, vissuta nella semplicità di un dono che, proprio perché gratuito, può in ogni momento essere ridonato.

Erredienne