Sabato 6 ottobre in Seminario

Feltre – seconda assemblea dei Consigli pastorali

Preoccupazioni ed entusiasmo dei nuovi eletti

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Si è svolta nel pomeriggio di sabato 6 ottobre, in Seminario a Feltre, la seconda assemblea dei Consigli Pastorali Parrocchiali. Presenti quasi tutti i nuovi consigli delle foranie di Feltre, Pedavena e Lamon che – nella fase sperimentale avviata per l’anno 2018-2019 – costituiranno un’unica “convergenza pastorale”.

Si comincia con la preghiera, centrata sul vangelo della chiamata e della missione degli apostoli: dodici nomi e poi – con un vivace filmato – i tanti nomi di oggi, poi tanti volti, che diventano il volto di Gesù: tanti volti, i nostri volti, il Suo volto.

Seguendo il format preparato per tutta la diocesi, vengono anzitutto richiamate le principali linee degli “Orientamenti pastorali“, che il Vescovo e il Consiglio pastorale diocesano hanno elaborato e consegnato durante l’estate alla diocesi e, in modo particolare, ai Consigli pastorali parrocchiali: «Come nessuno è cristiano da solo, così la parrocchia non è un’isola, ma è necessariamente in rete con le altre parrocchie e nella diocesi», viene illustrato tramite una serie di slides. Stanno finendo i tempi dei parroci-tuttofare e delle parrocchie che hanno un parroco in esclusiva.

In sintonia con il Sinodo dei vescovi appena iniziato, un’attenzione particolare va data al mondo dei giovani, che alla Chiesa chiede di essere ascoltato prima che indottrinato. Ed ecco una vivace proiezione che riporta tutti sul cammino verso Roma, compiuto durante l’estate scorsa, fino all’incontro con il Papa. Lucia e Maria aggiungono un’entusiasta testimonianza del vissuto, con un particolare: «anche se poteva entrare in piazza con un percorso riservato, il Vescovo ha fatto la fila con noi; questo ci è piaciuto».

I gruppi di lavoro ha reso rumorosa, ma attiva la sala. Nelle brevi relazioni tante le preoccupazioni, soprattutto in quanti per la prima volta sono stati eletti nei consigli pastorali (si sono detti “novizi”); una certa preoccupazione è avvertita nei consigli pastorali unitari di fronte ai campanilismi, mentre le parrocchie ora sono chiamate a vivere in rete. Ma si respira un’aria di entusiasmo che pare promettente.

Infine il Vescovo detta alcune linee di metodo per i nuovi consigli, indicando in modo particolare la via del discernimento comunitario, con una promessa: «diventeremo attraenti, se sperimenteremo la via del discermimento comunitario».

DF