Giovani

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SINODO verso ROMA

Giovani in cammino
lungo la via Francigena

Un po’ di follia può contare
più della sapienza e dell’onore
QOELET 10,1

Un Sinodo, per definizione, dovrebbe servire per non annegare nel “si è sempre fatto così”. Non è troppo presto per immaginare che – se sarà un buon percorso – potremo trovare ciò che da tempo invochiamo: strade nuove che ci indichino cosa è necessario alla Chiesa per proseguire l’esercizio della trasmissione del Vangelo. Per usare una terminologia a noi più   familiare, nuove strategie pastorali. […]

Viaggiare è oggi un’esperienza accessibile a tutti. I mezzi sono potenti; i costi abbassati. E il viaggio, mentre rivela il suo fascino, chiede di essere preparato, di non essere affidato all’improvvisazione. Perché le possibilità che può offrire sono tante e importanti, soprattutto se lo si fa camminando a piedi. Molte volte si dice di loro che giocano con la vita, che non si rendono conto dei pericoli a cui si espongono. Ma ai nostri ragazzi non servono espedienti per tirare avanti. Serve dare un valore ai giorni e scoprirsi significativi dentro il proprio viaggio, qualunque sia la sua durata.

Forse è proprio per questo che camminare, per i giovani d’oggi, assume un valore simbolico sempre più alto. Attraverso il viaggio scoprono una dimensione meno statica della vita. Normalmente, infatti, fanno i conti con una vita che rischia di essere una routine: la scuola e il lavoro, la famiglia, l’oratorio o il gruppo lungo i mesi invernali; tutti ambienti statici e organizzati. Ma attraverso il viaggio, i giovani scoprono che non è soltanto il luogo     che può essere più dinamico. È anche l’esperienza del vivere, è la comunità stessa che è chiamata a essere una realtà dinamica, dove la gente può cambiare, in cui si possono impostare percorsi in avanti, verso la maturazione di se stessi, verso la possibilità di esprimersi nell’esercizio della propria libertà, verso una comunità che viva all’insegna della fraternità.

L’idea di un incontro dei giovani italiani con il Papa ha sicuramente il sapore di un grande evento. Ma nello stesso tempo vorrebbe anche superarlo, provando ad elaborare un pensiero pastorale diverso. Di convocazione oggi c’è ancora bisogno: perché la fede non rimanga un’esperienza solo individuale, ma abbia un serio sbocco comunitario che generi relazioni e vita di comunità cristiana.[…]

Servizio nazionale di Pastorale Giovanile,
Giovani in cammino. Pellegrinaggio e ncontro dei giovani italiani con il Papa,
agosto 2018: le ragioni di una scelta
, settembre 2017.

 

È da queste considerazioni che questo Ufficio diocesano lancia la sua proposta per l’estate 2018. Un cammino che vuole coinvolgere molti giovani (anche chi si ritiene “lontano”) in questo viaggio verso Roma. Sarà attraversando la Toscana, lungo un tratto della via Francigena, antica arteria dei pellegrini diretti alla Città Eterna, che i nostri giovani di Belluno-Feltre faranno esperienza di ascolto, fiducia e condivisione insieme a una certa dose fatica e a un pizzico di paziente umiltà…Ingredienti di un evento che riteniamo davvero unico e che già da adesso proponiamo con solerte attesa di risposta.

 

Qui scarichi il modulo on line della pre-iscrizione:
termine ultimo 15 (massimo 31) gennaio.

Modulo di PREISCRIZIONE per ROMA 2018  
Scheda illustrativa per il cammino ROMA 2018