Continua il percorso formativo di Stile Libero

Gratuità, per una vita al servizio degli altri

Duecento ragazzi domenica 17 febbraio nell’oratorio di Santa Giustina

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Continua con entusiasmo il percorso formativo di Stile Libero, organizzato da Odar per tutti gli aspiranti volontari della Villa Gregoriana e del villaggio «San Paolo». Domenica 17 febbraio, nell’oratorio di Santa Giustina, più di duecento ragazzi si sono dati appuntamento per riabbracciarsi e continuare il cammino di «Metti l’accento», per cercare di dare il giusto tono alla propria vita.

Il tema del giorno era la gratuità e l’interrogarsi sul perché qualcuno, a 16 anni, dovrebbe fare una scelta di volontariato e servizio. Introdotto da una scenetta e un’intervista doppia dello Staff, l’argomento è stato affrontato poi nei diversi gruppi con giochi e laboratori dove alla fine, ogni gruppo, elaborava cinque parole che rimandassero al tema centrale. È scaturito un bel dibattito e confronto dove i ragazzi hanno potuto esprimere il perché loro sentano l’esigenza di fare esperienze di servizio. Essenza è una delle parole emerse durante il confronto ed esprime la profondità che hanno i ragazzi nel capire che certe esperienze li arricchiscono, anche se non è facile dire in cosa e in che modo.

La giornata è poi continuata con un pranzo insieme e con la testimonianza di suor Moira de Mori, delle Piccole suore della sacra Famiglia, che ha raccontato il percorso che l’ha portata alla professione perpetua e alla gioia del vivere la propria vita a servizio degli altri. È stato poi il momento della messa, con il vescovo Renato Marangoni che ha evidenziato ancora una volta la bellezza del Servizio e dell’amore per il prossimo.

Ancora una volta lo stupore dello staff di Stile libero nel trovare entusiasmo, allegria e voglia di mettersi in gioco in tanti giovani che la società dipinge come spenti e demotivati. L’obiettivo della giornata era far comprendere ai ragazzi l’importanza di accorgersi che anche gli altri esistono e che un mondo chiuso nell’egoismo difficilmente evolve e cresce. Visti gli sguardi e la voglia di stare insieme anche dopo la conclusione della giornata si può dire che questo obiettivo sia stato raggiunto; un grande grazie da parte di Odar va a tutto lo Staff di giovani e meno giovani che aiutano a organizzare questi momenti con competenza, impegno e tantissima voglia di stare insieme e condividere una domenica con così tanti ragazzi. Il prossimo appuntamento sarà il 30-31 marzo per una due giorni in Villa Gregoriana sul tema del «sì, faccio una scelta». L’evento è aperto anche a coloro che finora non hanno potuto partecipare, tutte le informazioni sono reperibili sul sito accoglienza.diocesi.it.

Costanza Moretti