Venerdì 4 maggio alle 20.00

Il primo passo di Andrea Canal

Nella chiesa di Santa Giustina

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«State bene»: il saluto finale dalla lettera del cosiddetto “concilio di Gerusalemme” (Atti 15,30) è stato ripreso e attualizzato all’inizio della celebrazione dal vescovo Renato, che si è rivolto alle numerose persone presenti nella chiesa di Santa Giustina, nella serata di venerdì 4 maggio: durante l’Eucaristia si è tenuto il Rito di ammissione tra i candidati al presbiterato di Andrea Canal, giovane di 21 anni, cresciuto in quella parrocchia.

E’ il rito con cui la Chiesa locale riconosce la vocazione di un candidato e si impegna ad accompagnarlo con la preghiera e con il proprio sostegno. Per Andrea è stato il suo primo passo pubblico in preparazione all’ordinazione: così ha detto il suo primo “sì” nella sua chiesa parrocchiale, accompagnato dal rettore del Seminario di Trento, don Tiziano Telch, e dal padre spirituale, don Ferruccio Furlan. Nella capiente chiesa si notava la presenza di molti giovani: i compagni dei corsi teologici a Trento; i giovani di Azione Cattolica e gli amici di Santa Giustina e dei paesi vicini; il coro giovanile parrocchiale, per l’occasione integrato da altri giovani della forania. A fare corona al candidato la famiglia e la parrocchia; e sul presbiterio una decina di presbiteri, tra i quali i parroci di Calalzo e Domegge di Cadore, parrocchie nelle quali Andrea sta vivendo le prime esperienze di preparazione al ministero.

Nell’omelia il Vescovo ha richiamato il versetto del salmo tra le letture: «Svégliati, mio cuore!» (Sal 56). E’ l’invito che vale per tutti i cristiani, ma a maggior ragione per un giovane che sta ascoltando il suo invito a una consacrazione totale.