Nella festa del Battesimo del Signore

Don Angelo a Feltre: «Insieme volentieri!»

Le tre parrocchie del centro di Feltre accolgono don Angelo Balcon

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

«Insieme volentieri» sono state le parole centrali del saluto che don Angelo Balcon ha rivolto alle comunità riunite delle parrocchie cittadine di Feltre (Duomo, S. Maria degli Angeli, Sacro Cuore) che, nella domenica in cui si ricorda il Battesimo del Signore, gli hanno dato il benvenuto e ne hanno celebrato l’Ingresso ufficiale. L’inizio del ministero pastorale di don Angelo, quale nuovo parroco delle tre comunità feltrine, è diventato dunque effettivo, dopo mesi di attesa, in un periodo che il vescovo Renato Marangoni ha definito, durante l’omelia, «un avvento, un grande segno di Dio che rinnova la sua Chiesa con nuove, feconde attese».

Prima di entrare in chiesa vi è stato saluto del sindaco Paolo Perenzin, ricordando così che comunità civile e comunità ecclesiastica devono procedere insieme; e, poi, l’intensa e sentita celebrazione, in cui la liturgia d’ingresso ha ricordato l’importanza di un parroco che sia il «segno concreto con cui Cristo guida la sua Chiesa» e in cui l’invocazione allo Spirito Santo è stato affidamento e al tempo stesso accorata richiesta, perché questo nuovo cammino, come ha pregato il vescovo, sia fecondo di carità e santità.

Ma più di tutto, in quel ripetere per ben tre volte la parola «insieme» nel suo discorso finale alla comunità, don Angelo ha già indicato una via, un auspicio, un desiderio, una volontà, una richiesta, un augurio. Il nuovo pastore ha già dato un chiaro segno, una parola che reclama attenzione e che denota la presenza di un progetto. Lo ha detto guardando la comunità che lo aspettava da tempo, con curiosità, con timore, perché i nuovi inizi incutono sempre un po’ di timore, e con speranza. Al termine della Messa, il nuovo parroco è stato accompagnato nelle sale del Seminario, dove è continuato il pomeriggio di festa con il rinfresco offerto dai fedeli.

Vania Russo

[foto di Gianluca Criveller]