Il 3 ottobre scorso: momenti di arte, di preghiera e di allegria

La gita annuale dell’Unione sacristi

«Non avevo mai visto uno stuolo così numeroso di sacrestani!»

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Quest’anno la giunta dell’Unione diocesana sacristi Belluno-Feltre, con in testa il presidente Dallo Carlo e l’assistente don Moreno Baldo, hanno proposto come meta della gita-pellegrinaggio la visita in notturna alla basilica di san Marco in Venezia. Siamo partiti con un po’ di trepidazione, ma poi le iscrizioni sono piovute alla grande. Alla partenza eravamo in 127: un pullman ha raccolto i partecipanti partendo da Falcade, mentre un altro partiva da Tai e un terzo pulmino da Ponte nelle Alpi.

Prima la preghiera, con il rosario. Arrivati a Porte Grandi, ci siamo imbarcati sulla motonave. Durante la navigazione del Sile ci è stato hanno servito il famoso “merendino del pescatore”, seguito da un risotto con i “go”-gnocchi e le seppie in umido con polenta. All’isola di Torcello, Enrico Tonin, sacrista della nostra Cattedrale, ci ha guidati nella visita alla chiesa di Santa Fosca e della cattedrale di santa Maria Assunta.

Ancora sulla motonave, ci siamo diretti a San Marco: qui alcuni hanno partecipato all’adorazione Eucaristica; poi tutti insieme abbiamo recitato il rosario; alle 18.45 mons. Giuseppe Camilotto ha presieduto per noi l’Eucaristia, commentando: «Non avevo mai visto uno stuolo così numeroso di sacrestani!». Alle 19.30 tre preparatissime guide hanno guidato i partecipanti, suddivisi in tre gruppi, nella visita della Basilica e della bellissima cripta.

Navigando a ritroso sul Sile, siamo tornati ai pullman, per fare rientro alle nostre parrocchie. E tutti a chiedere: “Quale sarà il prossimo intinerario?”. Perché è stata una giornata fantastica. Grazie a tutti.

Carlo Dallo