23 febbraio

La Via Crucis dei giovani ad Agordo

Venerdì 23 febbraio si è svolta nella chiesa di Agordo la prima Via Crucis, organizzata dai giovani delle varie aree e foranie della diocesi.

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I giovani agordini hanno deciso di concentrarsi sulla figura dei discepoli di Emmaus, inscenando il racconto della morte e risurrezione di Gesù attraverso gli occhi dei discepoli, per riflettere insieme sull’impatto nel nostro futuro di questo evento così distante e così attuale.Ogni gruppo parrocchiale si è così potuto muovere secondo la propria sensibilità, mentre raccontava gli episodi del brano di Luca: la cattura di Gesù, il suo processo, la sua morte, i momenti tra la morte e la risurrezione, la corsa delle donne al sepolcro; il tutto posto all’interno della “cornice” narrativa del cammino dei discepoli verso Emmaus. I ragazzi si sono espressi secondo i modo a loro più congeniali: rappresentazioni accompagnate da parole, suggestivi giochi d’ombra, croci a grandezza naturale, video accompagnati da musica, finti telegiornali che raccontano la “breaking new” della risurrezione. Ogni scena ha avuto un momento di riflessione, scritta da ogni gruppo, come un punto di domanda sulla figura di Gesù oggi. Il tutto si è poi concluso con l’apparizione di Cristo che si manifesta a tutti i discepoli, che vengono infine mandati nel mondo. A chiudere l’incontro è intervenuto il vescovo Renato, con un significativo intervento.

Giovanni Soppelsa