Una semplice inaugurazione martedì 23 luglio alle ore 11.00

Nuovi spazi per gli Uffici diocesani di pastorale

Si cerca la cooperazione interna ed esterna per i vari uffici

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Martedì scorso, 23 luglio alle ore 11.00 il vescovo Renato ha inaugurato i lavori di ristrutturazione del terzo piano del Centro Giovanni XXIII. Il momento era atteso da tempo: non si trattava soltanto di restituire decoro e funzionalità agli spazi dedicati agli Uffici diocesani di pastorale, cosa che ha comportato alcuni mesi di lavoro e di paziente attesa per quanti vi erano comunque impegnati quotidianamente; è stata soprattutto l’occasione per avviare un nuovo modo di operare e di rapportarsi tra gli stessi uffici.

L’incaricato della segreteria pastorale diocesana Jose Soccal, che ha coordinato l’andamento dei lavori, ha illustrato al Vescovo, agli operatori e ai volontari degli uffici le novità nella distribuzione degli spazi e nella loro destinazione. La novità più significativa consiste nella creazione di spazi comuni di lavoro, il co-working per dirla in stile moderno: una stanza per l’accoglienza dei volontari, una nuova segreteria pastorale, una sala polivalente a uso dei direttori degli uffici che non hanno una sede, un locale adibito ad archivio condiviso, locali per i colloqui e per la preparazione dei materiali per le attività pastorali. Restano alcuni locali dedicati a Uffici particolari, come la Caritas e l’Ufficio scuola; non c’è più il Centro di ascolto della Caritas, che traslocherà in uno spazio messo a disposizione dalla parrocchia di Loreto.

L’obiettivo di questa ristrutturazione è quello di mettere gli operatori dei diversi Uffici di pastorale in condizione di incontrarsi e di avere momenti di confronto e di scambio, anche individuando un giorno settimanale più adatto allo scopo. Lo stile sinodale, che dovrebbe caratterizzare il servizio degli organismi diocesani, deve diventare anche il modo proprio di operare degli Uffici diocesani di pastorale, chiamati a servire il territorio, le parrocchie e le foranie, in spirito di collaborazione: ciascun Ufficio, infatti, porta il proprio contributo alla crescita e al cammino della comunità ecclesiale nelle sue diverse articolazioni, nella condivisione degli obiettivi pastorali comuni [J.S.].