Sabato 15 dicembre alle ore 17.30

Il messaggio del Vescovo per la preghiera comune di cristiani e islamici

Un momento di preghiera comune presso la comunità Dumia di Feltre

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La diocesi di Belluno-Feltre e la comunità musulmana assieme per pregare con i richiedenti asilo. L’incontro di preghiera in programma sabato 15 dicembre alle 17.30 presso la cooperativa Dumia di Feltre vedrà, nella sede della cooperativa, la presenza del Vicario generale don Graziano Dalla Caneva e dell’imam Hassan Frague, per un tempo di vicinanza nella preghiera dei Bellunesi ai migranti, in cui sarà ribadita la necessità di «accogliere, proteggere, promuovere e integrare» le persone migranti: con queste parole papa Francesco ha descritto, in più occasioni, gli atteggiamenti da abbracciare nei confronti di chi è costretto a lasciare la propria terra.

L’iniziativa vede la partecipazione del Movimento dei Focolari e della Comunità musulmana ed è stata caldeggiata dal vescovo Renato Marangoni. L’incontro si svolgerà con tutta semplicità: la lettura del Vangelo della terza domenica di Avvento e di alcuni passi coranici e degli hadith saranno seguiti dal commento dell’imam Frague e di don Dalla Caneva.

Il vescovo Renato ha inviato il seguente messaggio: «Carissimi amici, avevo tanto desiderato e, poi, anche atteso questo incontro di fraternità e di comune preghiera. Una indisposizione fisica non mi permette di essere presente, ma siamo certamente uniti dai sentimenti di reciproca accoglienza e stima che intendiamo coltivare tra noi e porre anche come testimonianza e appello in questo territorio. Alcuni fatti degli ultimi giorni ci addolorano e ci scoraggiano. Ma noi incontrandoci e condividendo i testi sacri delle nostre tradizioni di fede intendiamo suscitare fiducia e operare per il bene di tutti.
La nostra preghiera, in coerenza con la fede da cui scaturisce, ci permette di conoscerci in profondità e di accoglierci con la ricchezza di ciascuno e della sua fede.
Anche noi cristiani, come i nostri fratelli e sorelle mussulmani, siamo stupiti di quanto Dio sia misericordioso. Noi questo lo vogliamo condividere con tutti in questi giorni del Natale in cui celebriamo la nascita di Gesù. Dedichiamoci alle opere della pace in questi giorni! Con un fraterno augurio».

Da parte della comunità musulmana, c’è l’attenzione a ribadire che la religione aiuta a crescere come cittadini e che l’educazione religiosa porta a rispettare il luogo dove il credente si trova a vivere; da parte della comunità cristiana, l’invito è a condividere con i migranti un itinerario di fede, oltre che di solidarietà umana.

I giovani richiedenti asilo ospiti della cooperativa Dumia hanno preparato un canto e anche un momento conviviale.

Nella foto: migranti che hanno partecipato alla Giornata di dialogo cristiano islamico lo scorso 27 ottobre al Centro «Papa Luciani».

don Giuseppe Bratti