MESSICO – Prosegue l’iniziativa dell’Ufficio Missionario Diocesano “Un pane per amor di Dio”

Sosteniamo la formazione delle Monache che soccorrono i poveri e le vittime del terremoto

Suor Maria Renata: «Accogliamo le persone bisognose di orientamento spirituale e di carità spicciola»

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 Progetti quaresimali prioritari

La tradizionale iniziativa “Un Pane per amor di Dio”, anche quest’anno propone alla solidarietà delle nostre comunità alcuni progetti prioritari, in Africa, America Latina e Asia, dove operano nostri amici missionari.

  • Nel Sud Sudan: scuola per la vita dei bambini (referenti i missionari Salesiani)
  • Nella Repubblica Democratica del Congo: sostegno alla vita dei Pigmei (referente padre Flavio Pante)
  • In Thailandia: accompagnamento delle comunità (referente don Bruno Soppelsa)
  • In Pakistan: assistenza agli avvocati delle Minoranze religiose (referente diacono Francesco D’Alfonso)
  • In Venezuela: emergenza umanitaria (referente padre Sante Ronchi)
  • In Messico: aiuto ai Monasteri contemplativi (referente suor Renata Quariglio).

La carità nei Monasteri messicani
Suor Maria Renata Quariglio, Missionaria Benedettina dell’Adorazione Perpetua, nativa di Castion (Belluno), è Priora del Monastero benedettino di Chapala, diocesi di Guadalajara (Messico) dal 2011. Scrive al nostro Ufficio Missionario: «Al nostro Monastero, come a tanti altri Monasteri anche contemplativi, accedono spesso persone bisognose, sia di orientamento spirituale, sia della “carità materiale spicciola”: sono persone senza fissa dimora che vengono a chiedere pasti o famiglie povere, con numerosi figli piccoli, che prendono regolarmente la “borsa della spesa”. A volte paghiamo l’affitto a qualche famiglia “strozzata” economicamente. Lo facciamo con il sostegno che ci viene dall’Ufficio Missionario».

Gli aiuti nel dopo il terremoto
Le suore Benedettine, amiche dei bellunesi, si erano molto attivate anche in soccorso alla popolazione colpita dal grave terremoto in Chiapas nel mese di settembre del 2017.

Suor Lupita Garcia Medina, che ha operato anche nel bellunese presso il Santuario del Nevegal, proprio in seguito al terremoto, aveva scritto al nostro Ufficio Missionario: «Tante grazie! Certamente questo sisma è stato molto forte, ma il Signore non ci ha permesso di andare da Lui, si vede che ancora ci vuole qui per  lottare e portargli le anime al suo Sacro Cuore… e così faremo. Non dobbiamo aver paura. Dobbiamo pregare… e praticare molta carità, molto amore verso gli altri. Il messaggio cristiano è chiaro. Vi ringrazio tanto per l’attenzione verso di noi, per esserci vicino sempre. Ho tanta gratitudine. Ho sempre pregato per voi e continuerò a farlo. Grazie mille!»

Le faceva eco Emanuela Mondin, nostra missionaria laica “Fidei Donum” originaria di Quero, appena arrivata nelle zone terremotate nel mese di ottobre 2017: «Carissimi dell’Ufficio Missionario, mi sono adattata bene alla situazione e con le suore mi trovo molto bene. Domenica siamo andate in un villaggio non lontano da Asunciòn Ixtaltepec (Puebla) a portare cibo, acqua e vestiti. Oggi, accompagnata da una ragazza del posto, ho iniziato a visitare le famiglie più colpite dal terremoto, soprattutto dove vi sono anziani, malati e bambini, per capire quello di cui hanno più bisogno e acquistarlo con gli aiuti che ci arrivano dall’Italia».

“Un pane per Amor di Dio”
Con il progetto quaresimale “Un pane per amor di Dio”, il nostro Ufficio Missionario Diocesano propone all’intera diocesi, oltre agli altri progetti prioritari, di sostenere economicamente l’opera delle Monache a favore dei messicani bisognosi, in particolare delle popolazioni colpite dal tragico terremoto.

In particolare, intendiamo sostenere nella diocesi di Guadalajara una Scuola di Teologia, sorta nel 2016 per la formazione delle Monache contemplative di cui Suor Maria Renata è economa, al fine di raccogliere fondi per aiutare i Monasteri a mandare le giovani monache a formarsi.

Una formazione che prevede anche l’esercizio della carità, che accompagna la vita, non solo contemplativa, delle nostre Monache messicane.

Edieffe