Tre concerti in tre chiese delle Dolomiti per esplorare il rapporto tra Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach e la tradizione organistica europea. È il nuovo capitolo di Abitare la Musica, il progetto di IXDeae APS ideato e curato da Mirko Gragnato, che nel mese di settembre e a ottobre farà tappa ad Auronzo di Cadore, Santa Giustina e Rivamonte Agordino.
Il primo appuntamento è in programma domenica 13 settembre alle 20.30 nella chiesa di San Lucano a Villapiccola di Auronzo di Cadore, con Sarah Pérarnaud Aramendi, organista e pianista spagnola originaria di San Sebastián e attualmente a Parigi per proseguire il proprio percorso accademico, dopo una formazione tra Spagna, Francia e Germania. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Andrea De Filippo Roia. Le donazioni raccolte saranno destinate, secondo le indicazioni della famiglia, alle iniziative e alle cause a lui care.
«Nel 1352 una chiesa dedicata a san Lucano, “l’apostolo delle Dolomiti”, nella frazione di Villapiccola di Auronzo era già esistente. Nel 1439 si costruì una nuova chiesa sempre dedicata allo stesso santo. La chiesa attuale risale al 1854 su progetto dell’architetto Segusini. L’organo è opera dell’organaro De Lorenzi. La parrocchia è stata eretta nel 1944. Accogliere questo concerto nella chiesa di San Lucano significa valorizzare un luogo profondamente legato alla storia e alla vita della comunità di Villapiccola, ma anche dare alla musica un significato che va oltre l’ascolto. La dedica ad Andrea De Filippo Roia, scomparso prematuramente lo scorso 5 agosto (che in questa chiesa ha ricevuto Battesimo, Prima Comunione e Cresima), conferisce alla serata un valore particolare: attraverso il ricordo, la condivisione e il sostegno alle iniziative a lui care, la musica diventa un gesto concreto di vicinanza e di comunità», sottolinea don Ezio Del Favero, parroco della parrocchia di San Lucano a Villapiccola di Auronzo di Cadore.
La rassegna proseguirà venerdì 18 settembre alle 20.30 nella chiesa di Santa Giustina, dove si esibirà Deniel Perer, nato a Feltre e formatosi anche alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea, centro europeo per la musica antica. La conclusione è prevista per sabato 10 ottobre, sempre alle 20.30, nella chiesa di San Floriano a Rivamonte Agordino, con il basco Ignacio Arakistain Agirre, formatosi tra Musikene, Vienna e Tolosa e oggi docente di organo a Bilbao.
«Accogliere questo concerto nella chiesa di Santa Giustina significa valorizzare un luogo che appartiene profondamente alla storia e alla vita della nostra comunità. La musica dell’organo, inserita in questo spazio, può diventare occasione di incontro, di ascolto e di riscoperta di un patrimonio che continua a parlare al presente», osserva don Fabrizio Tessaro, parroco della parrocchia di Santa Giustina Vergine e Martire.
A Rivamonte Agordino, il programma mette inoltre in relazione Vivaldi e Bach con la tradizione del Nord Europa attraverso la figura di Buxtehude, importante nella formazione musicale di Bach.
«Esprimo il mio compiacimento e i miei complimenti agli organizzatori della rassegna. Voglio ricordare che il sodalizio musicale tra Vivaldi e Bach non deve far dimenticare quello tra Bach e il nordico Buxtehude… in musica Bach ha saputo unire Nord e Sud. Mi auguro che la musica possa fare un passaggio di unità nei rapporti tra i popoli… Grazie a quanti credono in questo obiettivo», sottolinea don Giuseppe Bratti, parroco in solido della parrocchia di San Floriano a Rivamonte Agordino.
Una rassegna tra Europa e territorio
Abitare la Musica è realizzato sotto il patrocinio della Commissione europea e con la collaborazione di Europe Direct Montagna Veneta ed Europe Direct Venezia Veneto. Le risorse europee hanno consentito al progetto di sostenere la mobilità e di invitare nel Bellunese artisti provenienti da altri Paesi dell’Unione, mettendo in relazione esperienze musicali internazionali e comunità lontane dai grandi centri.
Il progetto si è sviluppato anche attraverso la collaborazione con la Diocesi di Belluno-Feltre, definita una «comunità di comunità», cioè l’insieme delle parrocchie riunite sotto la cura pastorale del Vescovo. Un confronto che ha coinvolto anche don Alex Vascellari, direttore dell’Ufficio diocesano per la liturgia.
«La musica è sempre un’esperienza di incontro: incontro tra l’uomo e il creato dal quale trae gli strumenti musicali, incontro tra gli uomini che si sentono uniti in profonda armonia, incontro con il creatore del quale si avverte la bellezza trascendente. Proprio per vivere questa esperienza abbiamo accolto favorevolmente l’iniziativa di questi concerti, per lasciarci guidare da Vivaldi e Bach nell’incontro con la Bellezza», sottolinea don Alex Vascellari, direttore dell’Ufficio diocesano per la liturgia.
La cultura nei piccoli centri
Per Mirko Gragnato, ideatore e curatore di Abitare la Musica, la scelta delle sedi è parte integrante del progetto e punta a portare le iniziative culturali anche nei centri più piccoli.
«Fare cultura in una grande città è, per molti aspetti, più facile. È invece nei paesi, nelle aree più periferiche e nei luoghi distanti dai grandi centri che credo sia oggi ancora più importante progettare iniziative culturali. Non vogliamo arrivare, realizzare un concerto e ripartire: Abitare la Musica nasce per costruire una relazione con la comunità, conoscerne i luoghi e lasciare un legame che possa continuare anche dopo l’evento. Per questo abbiamo scelto chiese diffuse tra Cadore, Valbelluna e Agordino: la cultura acquista un valore ancora più profondo quando raggiunge i piccoli centri e aiuta a riconoscere, insieme alle comunità, il valore del loro patrimonio e del loro territorio», sottolinea Mirko Gragnato.
Il calendario prevede quindi il concerto di Sarah Pérarnaud Aramendi all’organo il 13 settembre alle 20.30 nella chiesa di San Lucano a Villapiccola di Auronzo di Cadore, dedicato alla memoria di Andrea De Filippo Roia. Il 18 settembre, alle 20.30, sarà la volta di Deniel Perer nella chiesa di Santa Giustina. Infine, il 10 ottobre alle 20.30 Ignacio Arakistain Agirre concluderà la rassegna nella chiesa di San Floriano a Rivamonte Agordino.
Per i concerti è richiesta la prenotazione attraverso abitarelamusica.eu. Per informazioni sono disponibili anche l’indirizzo abitarelamusica@gmail.com e il numero +39 340 774 2734.
Abitare la Musica è un progetto di IXDeae APS, ideato e curato da Mirko Gragnato.
