La quinta edizione della rassegna culturale e musicale “Al tramonto nel chiostro gotico” riapre i battenti. Il primo invito rivolto all’intera cittadinanza dal rettore del Seminario Gregoriano di Belluno, monsignor Giorgio Lise, a varcare l’antico portone di legno – che consente di accedere al chiostro quattrocentesco – è per sabato 16 maggio 2026, alle 18.
Nell’incontro di apertura della rassegna sarà protagonista il coro Belluno Young Voices dell’associazione culturale Arte Nuova, con la proposta del concerto Miracolo d’amore, in concomitanza con la mostra dedicata a Madre Teresa di Calcutta allestita all’interno del Seminario. Il coro sarà diretto da Radmila Visentin, pianista, clavicembalista e direttrice di coro. Si tratta di una formazione corale femminile, fondata dalla stessa Visentin, nel 2016, e formata da quattordici ragazze di età compresa tra i dodici e i diciassette anni. L’accompagnamento al pianoforte è di Carlo De Battista. Il programma prevede un’introduzione di brani del periodo barocco, di Girolamo Frescobaldi, Tarquinio Merula e Francesco Cavalli. Attraverso un intenso snodo musicale creato da De Battista si confluirà poi nella musica contemporanea. Le melodie saranno accompagnate dalla recitazione di testi dedicati al tema dell’amore.
Fra le più importanti novità del programma di quest’anno, che si svolge come da tradizione a cadenza mensile da maggio ad ottobre, sono previste le performance di alcune formazioni corali, oltre ad uno spazio importante dedicato alla parola di San Francesco, nella ricorrenza degli ottocento anni dalla morte del grande santo d’Assisi e inoltre la presentazione delle fasi salienti della vita di Tiziano Vecellio. Quest’ultima in collaborazione con Antiga Edizioni di Crocetta del Montello, di cui è imminente la ristampa di una biografia del grande artista di Pieve di Cadore, nella ricorrenza dei quattrocentocinquanta anni dalla morte.
È già stato fissato anche l’incontro di giugno: sabato 27, sempre alle 18, si terrà il concerto lirico “Ridonami la calma” diretto dal mezzosoprano Maria Grazia Feltre, con la partecipazione di Carlo De Battista al pianoforte, del tenore Stefano Emmi e dei soprani Alessandra Giacobbi e Alessandra Pugliese.
L’ingresso è libero. Sarà gradita un’offerta a sostegno delle attività culturali promosse dal Seminario.
Maria Giacin
