Archivi della categoria: Un’omelia della Domenica

A cura di don Matteo Colle (festa dell’esaltazione della Santa Croce)

Occasione e via di speranza

Quando tutto sembra perduto, Dio tocca il momento più alto del suo dono all’umanità

Proviamo a guardare con occhi diversi il simbolo di Gesù crocifisso. Solo per un momento. Tentiamo di comprendere la ragione per cui, alcune persone, hanno chiesto che il crocifisso venisse rimosso dalle aule… Personalmente potrei cercare di entrare nelle loro menti e tentare di proporre alcune delle loro motivazioni: «Non si può proporre un uomo sofferente…»; «Certe cose vanno spiegate ai bambini con ordine, al … Continua a leggere Occasione e via di speranza »

A cura di don Matteo Colle (23ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Il mio punto di riferimento

Presterò attenzione a quei legami che potrebbero indurmi a perdere la bussola

Nelle prime righe del Vangelo di questa domenica, è scritto che Gesù era attorniato da una folla numerosa. Di questo ne siamo veramente felici! Rimaniamo di sasso quando lui si gira e proclama alla folla presente: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria … Continua a leggere Il mio punto di riferimento »

A cura di don Matteo Colle (22ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Mitezza e umiltà

Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato

È molto bello l’accostamento che possiamo fare tra la prima lettura tratta dal libro del Siracide e il capitolo 14 del Vangelo di Luca. In entrambi i casi parliamo di mitezza e di umiltà. Interiormente nessuno di noi desidera esserlo! La vita è fatta per essere vissuta e tante sono le opportunità che si dispiegano davanti ai nostri occhi e alla nostra mente. Perché mai … Continua a leggere Mitezza e umiltà »

A cura di don Matteo Colle (21ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Non disprezzare la correzione del Signore

...perché il Signore corregge colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio

«Fratelli, avete già dimenticato, l’esortazione a voi rivolta come figli: “Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio”» (Eb 12,5-6). Due possono essere i punti di vista davanti al Signore che si manifesta nella mia vita e che tenta benevolmente di … Continua a leggere Non disprezzare la correzione del Signore »

A cura di don Matteo Colle (20ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

A Dio non piacciono le persone tiepide

«Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione»

Di solito Gesù è sempre gentile e premuroso. Sono veramente pochi i momenti in cui mostra un lato ruvido. Quando, ad esempio, scaccia i mercanti del tempio: «Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori» (Lc 19,45). Oppure, dopo che Gesù ebbe parlato ai suoi discepoli nella sinagoga di Cafarnao: «Disse allora Gesù ai Dodici: “Forse anche voi volete andarvene?”» (Gv 6,67). Anche nel … Continua a leggere A Dio non piacciono le persone tiepide »

A cura di don Matteo Colle (Solennità dell’Assunzione di Maria)

Il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore

Papa Francesco suggeriva «un’alleanza sociale per custodire il desiderio dei giovani di generare figli»

La liturgia di oggi ci propone un brano del Vangelo di Luca, dal primo capitolo. La vicenda narrata è a noi ben nota: l’incontro di Maria con Elisabetta. Tutte e due stanno aspettando il loro desiderato figlio. Due condizioni diverse. La prima è una giovane sposa con tutto l’entusiasmo di una vita davanti. La seconda, Elisabetta, è ormai una sposa avanti negli anni che finalmente … Continua a leggere Il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore »

A cura di don Matteo Colle (19ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Fatto con il cuore

Invece è il “tutto e subito” che ormai fa parte della nostra quotidianità

Al giorno d’oggi, siamo abituati ad avere tutto e subito. Per fortuna, i moderni strumenti tecnologici ci consentono di trasferire le informazioni in tempo reale. I vantaggi sono straordinari! In tempo reale posso correggere la mia rotta ed evitare di perdere del tempo prezioso. Il medico mi contatta subito sul telefonino se si accorge che il mio referto ha qualcosa che non va. Il “tutto … Continua a leggere Fatto con il cuore »

A cura di don Matteo Colle (18ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

La vita non dipende dai tuoi beni

Avrò lo sguardo della persona riconoscente, che ha ricevuto e che sa bene che tutto è dono

E disse loro: «Badate di tenervi lontano da ogni cupidigia, perché se uno è molto ricco, la sua vita non dipende dai suoi beni» (Lc 12,15) Nel versetto successivo Gesù racconta la parabola di un ricco signore, che accumula un sacco di beni terreni e si mette in pace con sé stesso. Dispone ormai di così tanti beni che non avrà proprio altre preoccupazioni finché … Continua a leggere La vita non dipende dai tuoi beni »

A cura di don Matteo Colle (17ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

La confidenza con Dio

Quante volte siamo disposti a riservare il nostro tempo per aprire un dialogo con Dio? 

«Vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza» (Lc 11,8). Questa è proprio la nostra fortuna! Anche se non ci comportiamo bene e non siamo per niente amici di Gesù, abbiamo la possibilità di essere accontentati, se non altro per la nostra insistenza. Ma quante volte chiediamo? Quante volte … Continua a leggere La confidenza con Dio »

A cura di don Matteo Colle (16ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Di una cosa sola c’è bisogno

Diventa fondamentale saper distinguere gli eventi all’interno della nostra giornata

Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta» (Lc 10,41-42). Siamo tutti indaffarati con agende piene che tentano di ottimizzare anche il secondo. Qualche volta usiamo il navigatore, anche se dobbiamo percorrere strade che già conosciamo, nella speranza magari … Continua a leggere Di una cosa sola c’è bisogno »

A cura di don Matteo Colle (15ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Chi è stato prossimo?

Possiamo diventare come veri strumenti che operano a nome del Signore

Gesù, dopo aver raccontato la parabola del buon samaritano, pone una domanda: «Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?» (Lc 10,36). Sono tre gli uomini che si imbattono in questo signore che, malauguratamente, viene travolto dalla furia dei briganti: un sacerdote, un levita e un samaritano. Nel Vangelo di Luca non vengono riportate le ragioni … Continua a leggere Chi è stato prossimo? »

A cura di don Matteo Colle (14ª domenica del tempo ordinario)

Testimoni della sua presenza

«...non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada»

Se Dio in persona mi avesse affidato il compito di annunciare il Vangelo, gli chiederei immediatamente: un ufficio, un telefono, un computer, un collegamento internet, una macchina e un gruppo di fidati collaboratori. Televisione, radio, giornale e tanti mezzi di comunicazione per poter annunciare al mondo intero il suo amore. Probabilmente, in questa era “social” avrei bisogno di tanti canali per poter essere visibile e … Continua a leggere Testimoni della sua presenza »

A cura di don Matteo Colle (solennità dei santi Pietro e Paolo apostoli)

Tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la Chiesa

L’apostolo risponde a Gesù e con poche parole rivela la sua vera identità

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?» (Mt 16,13). Difficile dare una risposta. Gesù compie miracoli, parla con sapienza. Tanta gente accorre dai villaggi per sentirlo parlare. È un profeta, certo. Che sia veramente il Messia che stiamo aspettando? Poi Gesù pone una domanda più precisa: «Disse loro, … Continua a leggere Tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la Chiesa »

A cura di don Matteo Colle (solennità del Corpus Domini - anno C)

Ci fermiamo a contemplare

Dio ha scelto un comune pezzo di pane, per essere tra la gente

«Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla» (Lc 9,16). Questo miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, somiglia molto all’evento dell’Ultima Cena. Ci sono infatti diverse cose in comune: alzò gli occhi al cielo, li spezzò, li dava ai … Continua a leggere Ci fermiamo a contemplare »

A cura di don Matteo Colle (domenica della Santissima Trinità - anno C)

Siamo in pace con Dio

È la pace interiore di chi è certo di essere accompagnato perché si affida al Signore

«Fratelli, giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore Gesù Cristo». (Rm 5,1). San Paolo riesce a far breccia nei nostri cuori con una sola parola: Pace! Questa pace, che ci fa stare bene, è un desiderio a cui ognuno di noi silenziosamente anela. Potrebbe essere confusa con la quiete di chi riesce a stare fermo. Nessun impegno, nessun … Continua a leggere Siamo in pace con Dio »

A cura di don Sandro De Gasperi (domenica di Pentecoste - anno C)

L’unica lingua che tutti comprendono

Tutti gli esseri umani la comprendono, perché porta la vita, la gioia, la pienezza di Dio

Alla Messa vespertina della vigilia Te lo raccontano ancora oggi, gli emigranti che hanno lasciato le nostre valli alla ricerca di fortuna, inseguendo il sogno di una vita migliore che il suolo aspro delle montagne sembrava non poter dare: arrivati in Svizzera, in Francia o in America, ricordano la fatica della lingua, il disagio di non poter capire e di non potersi spiegare, la gioia … Continua a leggere L’unica lingua che tutti comprendono »

A cura di don Sandro De Gasperi (solennità dell’Ascensione del Signore - anno C)

Al termine del viaggio, ci attende

Con Gesù un pezzo della nostra umanità entra per sempre nella vita di Dio

Era difficile riconoscere un mercante, un ambasciatore o magari anche un parente che arrivava da lontano: per questo, gli antichi Greci avevano escogitato un semplice stratagemma, chiamato symbolon. Un oggetto veniva spezzato in due parti, perfettamente coincidenti, che poi dovevano essere fatte combaciare, permettendo il riconoscimento. La festa che oggi celebriamo, l’Ascensione, è il sigillo di Dio sulla nostra umanità, è il compimento della Sua attesa … Continua a leggere Al termine del viaggio, ci attende »

A cura di don Sandro De Gasperi (6ª domenica di Pasqua - anno C)

Custodi del fuoco

Il Vangelo non è esaurito: contiene un inedito, un inespresso, una potenzialità da liberare

Quelli che da piccoli ci sembrano dei “no” o dei “sì” immotivati, a cui dobbiamo obbedire semplicemente perché ci vengono detti dalla mamma o dal papà o dagli insegnanti o dagli educatori, con il passare del tempo guadagnano una loro ragionevolezza, un loro “perché”. Capiamo a distanza di anni, anche di decenni, che cosa sta alla base di un “no” o di un “sì”, che … Continua a leggere Custodi del fuoco »

A cura di don Sandro De Gasperi (5ª domenica di Pasqua - anno C)

Il testamento di Gesù, una sfida

Dà un sapore nuovo alla vita, perché la trasfigura e la riempie di Dio

È l’argomento di canzoni, opere letterarie immortali, film, statue e dipinti, poesie, storie: attraversa le nostre giornate, le immagini che vediamo, i suoni che percepiamo. L’amore è l’enigmatico co-protagonista della nostra vita. Un indovinello tedesco, tratto da un’antica leggenda, lo descrive pressappoco così: «Non si può ascoltare, non si può vedere, fa spesso male e tuttavia è bello, non è vino ma scorre nel sangue … Continua a leggere Il testamento di Gesù, una sfida »

A cura di don Sandro De Gasperi (4ª domenica di Pasqua - anno C)

Riconoscere la voce

Lì, in quelle mani, siamo nel posto più sicuro del mondo

C’è un momento della nostra vita che è importantissimo: eppure, nessuno di noi se lo ricorda. Festeggiamo il giorno del nostro compleanno, il giorno in cui siamo venuti alla luce: non ci soffermiamo nel mistero dei mesi precedenti, una tappa complessa, per certi addirittura pericolosa, affascinante. Gli studi scientifici ci dicono che, in questo tempo, trascorso nella pancia della mamma, immagazziniamo voci e suoni del … Continua a leggere Riconoscere la voce »