Ufficio di pastorale dell’educazione e della scuola

“Coreografi della speranza”

Insegnanti di religione, appuntamenti, news e sguardo al recente passato

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’anno scolastico è entrato nel suo “sprint finale”, un anno che ha visto coinvolti diversi IdR nell’anno di prova dopo il Concorso straordinario e altri docenti lavorare per il Concorso ordinario.

Si è celebrato in aprile il terzo Meeting degli Insegnanti di Religione “Il cuore parla al cuore. L’IRC laboratorio di cultura e dialogo” e l’atteso incontro (6.000 i partecipanti) con Papa Leone il 25 aprile scorso. Un’esperienza significativa alla quale hanno partecipato anche tre docenti bellunesi.

Il pontefice si è rivolto ai docenti definendoli «servitori del mondo educativo, coreografi della speranza, ricercatori infaticabili della sapienza, artefici credibili di espressioni di bellezza».

 

Celebrazione della Messa di fine anno scolastico per studenti, insegnanti e famiglie

Sabato 23 maggio alle ore 8.00, contemporaneamente nel Duomo di Belluno e nel Duomo di Feltre, sarà celebrata la Santa Messa di ringraziamento di fine anno scolastico per le Scuole (secondarie II grado). Un invito a studenti, docenti e familiari a ritrovarsi insieme per pregare e ringraziare il Signore del cammino compiuto. Celebrazione che sarà animata da canti e riflessioni dei ragazzi.

 

Convegno annuale di studio (save the date)

Venerdì 4 e sabato 5 settembre prossimi si terrà il convegno annuale degli IdR, aperto alle persone interessate, su temi che coinvolgono l’insegnamento della Religione e l’educazione, i metodi di lavoro, l’arte, l’ambiente di apprendimento. Le giornate si svolgeranno al Centro Papa Luciani e nella città di Feltre.

 

Mostra su Santa Teresa di Calcutta

Madre Teresa, Vita, spiritualità e messaggio. La Mostra, allestita presso il Seminario Gregoriano (entrata piazzetta S.Pietro) offre un percorso attraverso la vita e la spiritualità della suora albanese nata a Skopje nel 1910 e morta a Calcutta nel 1997.

È un viaggio attraverso una vita e allo stesso tempo attraverso un mistero, quello di una donna che ha attraversato il mare e affrontato a mani nude la vastità dell’oceano di povertà che abitava le strade dell’ex-capitale delle Indie britanniche. La mostra testimonia l’immensità dell’impresa e gli scritti di Madre Teresa, scoperti solo dopo la sua morte, svelano il segreto della Santa dei poveri.

L’esposizione è visitabile dal 9 al 27 maggio da martedì a sabato ore 9.00-12.30 / 15.00-18.30. Domenica 10.00-12.30.

 

In compagnia di Francesco d’Assisi: ricordo di un percorso

2026, anno di celebrazioni ed eventi significativi nella ricorrenza dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’annuale appuntamento in preparazione alla Pasqua, organizzato dall’Ufficio di pastorale di educazione e della scuola, sabato 21 marzo scorso, è stato infatti accompagnato dalla figura del Poverello e vissuto in mezzo alla natura e all’arte.

“Due passi in compagnia di San Francesco” il titolo del pomeriggio dedicato alla spiritualità, che ha avuto inizio all’ingresso del Vincheto di Celarda (Parco delle Dolomiti) in zona feltrina.

Aspetti naturalistici del biotopo sono stati presentati in modo accattivante da Alvise Finco, guida ambientale escursionistica e insegnante di Religione. Una occasione per apprezzare il contesto naturalistico, dove si trovano anche specie lagunari, con un interessante approfondimento sul risveglio primaverile e la vita degli uccellini, impegnati a superare il rigido inverno.

Esperienza di contemplazione delle piante e delle erbe, del cielo e delle relazioni con l’uomo; contemplazione che si è fatta preghiera e lode con le parole ed episodi di vita di San Francesco.

La terra è sia sorella (cioè creatura non fonte assoluta di vita) che madre, perché governa l’uomo cioè se ne prende cura, lo alimenta. La prospettiva non è quella del dominare e sfruttare la terra: ecco la rivoluzione di Francesco. Considera la terra come madre feconda, generosa, che nutre e offre la possibilità di ammirare la bellezza.

Nella sintesi di don Sandro De Gasperi, la ricchezza dell’incontro: “Abbiamo assaporato tanta gratuità, guardando la natura che si riprende, il lavoro del muschio, delle piante che danno vita”. La povertà come gratuità per valorizzare i doni di Dio, per accorgersi dell’”inutile gratuito” e bello, della salvezza promessa a tutto il creato non solo agli uomini…. La Maddalena incontra il risorto in un giardino: tutta la creazione è “toccata” dalla Pasqua.

“Ci salva l’amore con cui viviamo anche le nostre piccole morti quotidiane, se accolte con amore. La bellezza che salverà il mondo è quella che noi contribuiamo a costruire e a generare, il bene che condividiamo con i nostri ragazzi a scuola, una confidenza, l’ascolto che genera crescita”.

Il gruppo è salito quindi al Santuario dei Santi Vittore e Corona per la bella presentazione dell’arte e spiritualità del luogo a cura del rettore Don Francesco De Luca.

Significativa anche la presentazione di un affresco, unico nel suo genere, posto sulla parete sopra la sedia vescovile. L’affresco, che raffigura San Francesco di Assisi con accanto Sant’Agnese di Praga meriterebbe uno studio specifico per l’originalità dell’abbigliamento e la data dell’esecuzione dell’opera. Francesco infatti indossa il rigatino, un abito fatto con lana di pecora non tinta, di vari colori. I rigatini erano indumenti tipici delle famiglie più povere e indossati nei primi anni dai frati seguaci di Francesco.

Chiara Frugoni, storica e studiosa di Francesco e Chiara d’Assisi, in una sua conferenza presenta quest’opera come “rara”, sottolineandone l’antichità (pochi anni dopo la morte del santo) e definendo il mantello di rigatino indossato da Francesco segno della estrema povertà scelta dai frati, che inizialmente non si riconoscevano per una divisa e spesso utilizzavano mantelli e indumenti donati.

Nell’Eucaristia vissuta insieme si è invocata la pace, dono del Signore e impegno per l’uomo, sui passi del Santo di Assisi.

 

Per la lettura e l’aggiornamento

Numerose sono le indicazioni e i suggerimenti che arrivano all’indirizzo di posta elettronica del nostro Ufficio di pastorale. Segnaliamo i siti dell’ISE di Venezia (per l’Ecumenismo in particolare) e dell’Issr di Milano (per corsi e materiali Insegnanti di Religione).

Ecco alcuni articoli su temi di educazione e attualità dal sito nazionale e Orizzonte scuola.