Venerdì 5 giugno 2026, ore 20.00-22.30

Cum tucte le tue creature

“Via Laudis” con Francesco di Assisi nella certosa di Vedana

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Viene proposta la Via Laudis – Via della Lode, seguendo il Cantico delle Creature di frate Francesco in tre momenti, accompagnati da riflessioni con i Salmi e preghiere del Santo, con momenti di silenzio accompagnati dalle musiche e dai canti delle monache Adoratrici Perpetue della Comunità della Certosa di Vedana.

“Francesco, va’ e ripara la mia chiesa”

Questo è il tema filo-conduttore per tutti gli eventi nelle chiese e nei luoghi della Lunga notte 2026. L’associazione BellunoLaNotte che propone questa manifestazione sottolinea che è

“un’occasione per tutti, religiosi e non, di partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perché in questa occasione sarà possibile visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale”.

Moltissimi sono gli eventi proposti durante la Lunga Notte delle Chiese, che sono sempre gratuiti e a ingresso libero, aperti a tutti.

Nella Certosa di Vedana, la chiesa aperta a tutti

È la sesta volta che la Comunità di Vedana partecipa, con entusiasmo, a questo evento preparato in questi mesi assieme a dei laici.

La Via Laudis è divisa in tre momenti (20-21; 21-22; 22-22,30) e vuole accompagnarci alla meditazione e all’ascolto, riflettendo e ricordando che la terra, l’intero universo, è la casa che il Creatore ha donato e affidato a tutta l’Umanità per il bene di tutti.

Le Fonti francescane ci riportano che il Cantico delle Creature o di frate Sole è composto da Francesco 800 anni fa, nell’anno 1225 che precede il suo “transito”, la sua morte, tra il 3 e il 4 ottobre 1226. Il Poverello pieno di dolori e di malattie nella primavera del 1225 disse ai suoi frati:

Voglio, a lode di Lui e a mia consolazione e per edificazione del prossimo, comporre una nuova Lauda del Signore per le sue creature. Ogni giorno usiamo delle creature e senza di loro non possiamo vivere, e in esse il genere umano molto offende il Creatore. E ogni giorno ci mostriamo ingrati per questo grande beneficio, e non ne diamo lode, come dovremmo al nostro Creatore e datore di ogni bene”. E postosi a sedere, si concentrò a riflettere e poi disse: Altissimo, onnipotente, bon Signore…

Nel ricordo del Santo di Assisi siamo invitati a scrivere e cantare la “nostra Lauda” personale con tutte le creature : la Grande preghiera di Lode che “guarisce il nostro patire” e invoca Pace e Bene a tutti.

 Livio Casagrande