Le comunità parrocchiali di Danta, San Pietro di Cadore, Costalta e San Nicolò di Comelico sono state invitate dal Vescovo ad accogliere il nuovo parroco, don Augusto Antoniol, che inizierà ufficialmente il suo ministero domenica 22 febbraio, prima di Quaresima. La celebrazione dell’Eucaristia con il rito di inizio sarà presieduta dal vescovo Renato alle ore 10.30 nella chiesa di San Nicolò di Comelico. Dopo la celebrazione, sarà lo stesso don Augusto a concordare con le parrocchie gli incontri successivi, avviando così una fase di conoscenza reciproca.
Nel messaggio rivolto ai fedeli nelle celebrazioni di questa sera e di domani, il Vescovo ha aperto con un augurio di pace, sottolineando come il momento attuale sia «così assetato di tale dono».
L’arrivo di un nuovo pastore viene descritto come un passaggio significativo nella vita ecclesiale, inserito nella continuità della missione affidata agli apostoli. Per le quattro comunità si tratta dell’inizio di «un tempo nuovo», che si innesta su una storia già segnata dall’impegno pastorale. Il Vescovo ha ricordato in particolare il ministero svolto da don Clorindo a San Pietro e Costalta e da don Fabio a Danta e San Nicolò, esprimendo nei loro confronti «tanta riconoscenza e tutta la nostra stima».
Nel messaggio trova spazio anche un riferimento alla seconda lettura liturgica di domenica 8 febbraio, con le parole dell’apostolo Paolo alla comunità di Corinto: «Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione» (1Cor 2,3). Un richiamo che invita all’accoglienza del nuovo parroco in uno spirito di fede e collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare il cammino condiviso tra le parrocchie e sostenere una prospettiva di speranza per il territorio del Comelico e del Cadore.
