Nei giorni scorsi abbiamo partecipato al III meeting nazionale dei docenti di Religione cattolica a Roma. Già il titolo delle tre giornate romane dà l’idea di quanto vissuto: Il cuore parla al cuore. Una breve condivisione dei giorni:
23 aprile
Incontro in presenza con il cardinale Matteo Maria Zuppi, vescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Abbiamo avuto l’incoraggiamento a proseguire il nostro servizio-lavoro nella Scuola consapevoli di essere mandati dalla Chiesa in una realtà che è “frontiera” col mondo giovanile. Una bella sfida, che richiede di metterci il cuore più di tanti discorsi e che è occasione di annuncio: cor ad cor loquitur. È intervenuto, tramite collegamento, anche il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, elogiando la professionalità dei docenti di religione, portatori di un valore aggiunto nel contesto della Scuola costituzionale e laica.
L’occasione è stata utile per ricordare l’Intesa del 1985 seguita al nuovo Concordato del 1984 e le recenti procedure di Concorsi per l’assunzione stabile di docenti IRC.
24 aprile
Al mattino alcune relazioni sull’esperienza dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole del Portogallo e della Spagna. Sono seguite le presentazioni di dati statistici in riferimento al numero di avvalentesi/non avvalentesi oltre che all’interessante presentazione della newsletter “Ora Libera” dell’Avvenire per gli insegnanti di Religione.
Al pomeriggio emozionante la visita al Monastero dei santi Quattro coronati sul Celio. Ad accoglierci un nutrito gruppo di monache con la preghiera dell’ora media, al termine della quale ci sono state presentati la storia e l’architettura del luogo.
In modo particolare soffermandosi sulla vita quotidiana, segnata talvolta da una routine stancante, una religiosa ci ha invitati a guardare verso il Cielo, pensare alla comunione dei Santi che ci attende, in modo da guardare alla nostra vita alla luce della Risurrezione di Gesù. Il proprio della vita di speciale consacrazione, annunciare la gloria del mondo futuro dando il primato a Dio, ci è stato offerto col sorriso da donne serene e liete nel Signore. La clausura appare così non una privazione ma un modo per custodire la libertà dello stare cor ad cor loquitur con Dio.
Al termine la celebrazione dell’Eucaristia al Laterano, presieduta dal cardinale Baldassarre Reina, vicario per la diocesi di Roma.
25 aprile
In sala Nervi udienza con Papa Leone. In aula erano presenti migliaia di insegnanti di religione cattolica, tra i quali anche la collega bellunese Marika Cazzetta. Emozionante il tempo prima dell’arrivo del Santo Padre, occupato dalla visione di un cortometraggio intitolato: “L’ora libera”.
Davvero ricca di significato ogni parola di Leone XIV e il mandato lanciato agli insegnanti: «Aiutare i ragazzi a riconoscere una voce che in realtà già risuona in loro, a non seppellirla, né a confonderla con i rumori che la circondano. Educare a sentirla e o a ritrovarla è uno dei doni più grandi che si possono fare alle nuove generazioni. Siate maestri credibili e innamorati di Dio». Cor ad cor loquitur.
Monia Tonon – Ugo Chinol




