Quale educazione religiosa nell’epoca del pluralismo? Ci sono modelli che valorizzino le diverse dimensioni culturali, facendo emergere la spiritualità del bambino dai 3 ai 10 anni, senza sminuire la tradizione cattolica? Domande aperte e significative per questo nostro tempo, che affronteranno gli Insegnanti di Religione cattolica delle sezioni dell’Infanzia e delle classi della Primaria paritarie e pubbliche nell’incontro di sabato 28 febbraio. Valori e progettualità oltre l’Insegnamento della religione, in un dialogo che prevede anche la presentazione di un nuovo modello sperimentato nelle scuole d’Infanzia del Trentino.
La mattinata di aggiornamento si terrà nella sala parrocchiale di Cavarzano dalle ore 8.30 alle 13.00. L’incontro è aperto a tutte le persone interessate.
Il tema scelto quest’anno, “La spiritualità che connette differenze, relazioni e meraviglia”, cerca di offrire spunti di riflessione e didattici considerando il contesto multireligioso delle nostre comunità, la centralità della dimensione spirituale nell’educazione dei bambini e nel dialogo con le famiglie.
Tre i relatori che svilupperanno l’argomento anche attraverso attività laboratoriale.
- Elisabetta Bellomo, psicologa e coordinatrice FISM Belluno: La spiritualità che nasce nell’infanzia: senso, relazione e sviluppo psicologico.
- Federica De Col, formatrice esperienziale: “Sotto lo stesso cielo” – Albi illustrati nella crescita spirituale di bambine e bambini.
- padre Matteo Giuliani, catecheta e formatore francescano: “Pensieri di cielo”: linee di educazione religiosa nelle Scuole d’Infanzia del Trentino.
Sarà rilasciato attestato di partecipazione all’incontro, secondo il canone 804/2 del Codice di diritto canonico (formazione dell’insegnante e idoneità all’insegnamento). Verrà richiesto ai partecipanti un contributo di 10 euro per l’organizzazione.
È necessario compilare il modulo di iscrizione on-line entro il 24 febbraio: clicca qui.
Immagine generata con A.I.
