Nomine del Vescovo

La «via pulchritudinis»

Nuovi incarichi per l’Ufficio per i Beni culturali e per il Museo diocesano; unanime gratitudine a don Giacomo Mazzorana

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Il 20 febbraio scorso il vescovo Renato ha annunciato due nomine nell’ambito della tutela dei beni culturali della diocesi. Giunge a conclusione il mandato di don Giacomo Mazzorana, che dal 2000 era alla guida dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, e dal 2008 del Museo diocesano di arte sacra di Feltre.

Alla direzione dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto è stato nominato Matteo De Boni, cui viene affidata la responsabilità della diocesi nella tutela e nella valorizzazione di un patrimonio ampio e significativo, espressione della storia di fede di questo vasto e variegato territorio. Sarà suo compito coordinare e promuovere quanto riguarda i beni culturali ecclesiastici, con la collaborazione della Commissione diocesana per l’arte sacra e i beni culturali e di un apposito Ufficio diocesano.

Tra le responsabilità affidate a De Boni vi sono i rapporti con istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni, artisti e studiosi del settore. Farà parte della Commissione diocesana per i beni culturali e l’edilizia di culto e opererà in collegamento con gli altri Uffici pastorali, secondo il percorso sinodale avviato in diocesi.

Contestualmente viene insediata la nuova commissione per i beni culturali, così composta: Fabiola De Battista, Franco Frison e Daniele Reale (architetti); Siro Andrich (ingegnere); Carlo Cavalli (storico dell’arte), Matteo De Boni, Eugenio Tamburrino, don Claudio Centa (archivista) e don Alex Vascellari (liturgista). I lavori della commissione saranno supportati da Chiara De March, come addetta di curia per questo settore.

Eugenio Tamburrino è stato invece nominato direttore del Museo diocesano per un mandato di tre anni. La mission, definita nel 2021, fa del Museo una «testimonianza viva di un millenario cammino di fede»; suo fine è la conservazione materiale, la tutela giuridica e la valorizzazione pastorale di beni storico-artistici da custodire, prodotti e tramandati dalle generazioni cristiane che hanno abitato i nostri territori e hanno arricchito ed ornato le nostre parrocchie».

Tamburrino sarà affiancato dal Consiglio direttivo e dal Comitato scientifico, di cui sarà membro di diritto insieme alla Commissione diocesana per i beni culturali e l’edilizia di culto.

Nel comunicare le nomine, il Vescovo ha voluto esprimere sincera riconoscenza a don Giacomo Mazzorana per il servizio svolto. Scrive il Vescovo: «La sua nota di fondo con cui più volte ha espresso il suo intento, nel servizio svolto, è ben rappresentato dalla espressione “via pulchritudinis”. Si tratta di un approccio teologico e pastorale che utilizza la bellezza dell’arte, della natura e della santità per condurre a Dio, integrando fede ragione e amore». Aggiunge ancora: «Don Giacomo non è stato semplicemente un “esteta”, manifestando sempre una pluralità di interessi culturali, ha inteso cogliere la dimensione spirituale dell’arte che riconosce nella bellezza il riflesso del Creatore, capace di elevare lo spirito e dare senso alla vita. E questo non solo nell’arte di ispirazione religiosa ma in ogni espressione profondamente artistica».

Don Giacomo continuerà a collaborare come consultore dell’Ufficio e farà parte del nuovo Comitato scientifico del Museo, mettendo a disposizione le proprie competenze scientifiche, culturali e pastorali.