Archivio Tag: don Giacomo Mazzorana

A cura di don Giacomo Mazzorana (sesta domenica di Pasqua)

Io vivo e voi vivrete

«Ama e fa’ ciò che vuoi» (Agostino), non un invito al capriccio, ma a radicare tutta la nostra vita in Dio che è Amore

Uno dei libri più diffusi nel secolo scorso si intitola Il gabbiano Jonathan Livingston, di Richard Bach; venne pubblicato nel 1970. Si tratta di una favola a contenuto morale e spirituale, interpretata in maniera positiva anche dal mondo cattolico. È un inno alla libertà, che porta un gabbiano ad assaporare l’ebbrezza del volo che poi insegnerà anche ai suoi compagni, i quali inizialmente lo criticano … Continua a leggere Io vivo e voi vivrete »

A cura di don Giacomo Mazzorana (quinta domenica di Pasqua)

Non sia turbato il vostro cuore

«Se conoscete me, conoscerete anche il Padre; fin d’ora lo conoscete e lo avete anche veduto»

Madre Teresa di Calcutta ha raccontato che un giovane, suo ospite e malato di aids, stranamente, non riusciva a morire. Gli ha chiesto: «Che cosa ti succede?». Ed ha ottenuto questa risposta: «Sorella, non posso morire, finché non chiedo perdono a mio padre». Cercarono quest’ultimo e avvenne qualcosa di straordinario. Il padre abbracciò il figlio che gli diceva: «Perdonami, per favore!». Rimasero abbracciati con tenerezza … Continua a leggere Non sia turbato il vostro cuore »

A cura di don Giacomo Mazzorana (4ª domenica di Pasqua - anno A)

Il bel pastore

«...ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime»

Una delle immagini principali della liturgia di questa domenica è quella del pastore. Già il Salmo responsoriale, il 22(23), ci ha invitato a ripetere più volte: «Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla». Anche il Vangelo presenta Gesù come «il pastore delle pecore (…) che cammina davanti ad esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce» (Gv 10,4). Nella … Continua a leggere Il bel pastore »

A cura di don Giacomo Mazzorana (3ª domenica di Pasqua - anno A)

Siamo contemporanei del Risorto

Una luce balenante e calda inonda il pane e il vino e la tovaglia...

L’intero periodo di Pasqua è come un solo giorno. L’inno dell’ufficio delle letture continuamente ripete fino all’Ascensione: «Ecco il gran giorno di Dio». Anche il vangelo di questa domenica riprende quello della sera di Pasqua, invitando ad approfondirne ulteriormente il significato. Per il teologo francese Claude Geffrè, il racconto che san Luca fa dell’incontro tra il Risorto e i discepoli di Emmaus è così importante … Continua a leggere Siamo contemporanei del Risorto »

A cura di don Giacomo Mazzorana (Domenica seconda di Pasqua)

Scritti perché crediate

È la Parola di Dio lo strumento privilegiato, con il quale la grazia di Dio ci raggiunge

Questa domenica è detta anche in albis, perché coloro che erano stati battezzati la notte di Pasqua deponevano le vesti bianche indossate dopo il rito. Diventa anche occasione per ravvivare la fede sia a livello comunitario che personale. Della prima dimensione il modello viene presentato negli Atti degli Apostoli mentre san Pietro sottolinea la seconda affermando: «La vostra fede torni a vostra lode, gloria e … Continua a leggere Scritti perché crediate »

A cura di don Giacomo Mazzorana (Domenica di Risurrezione)

Ha in mano il vessillo della vittoria

«Colui che era crudelmente richiuso dai soldati in un sepolcro ora vittorioso sorge trionfatore»

Secondo una tradizione orientale i fedeli, il giorno di Pasqua, si scambiano gli auguri con questo dialogo: «Il Signore è risorto!» – «Il Signore è veramente risorto!». È questa l’affermazione centrale del cristianesimo. Eppure il Nuovo Testamento non descrive questo evento. Saranno le ripetute apparizioni di Gesù ai suoi discepoli che li renderanno testimoni di esso. Come scriveva Joseph Ratzinger, «L’annuncio apostolico col suo entusiasmo … Continua a leggere Ha in mano il vessillo della vittoria »