Archivio Tag: don Giorgio Lise

A cura di don Giorgio Lise (3ª domenica di Quaresima - anno A)

Pozzi che il Signore ci prepara

Da un cristianesimo dell’abitudine a un “cristianesimo dell’innamoramento”

Oggi è la festa della donna ed è bello che il Vangelo ci presenti una donna, la Samaritana, come modello di chi si apre a Cristo, ne coglie l’appello alla conversione e diventa testimone credibile di un incontro che gli ha cambiato la vita. Possiamo dire che questa donna ci fa un po’ da specchio (a tutti: donne e uomini). La nostra vita è spesso … Continua a leggere Pozzi che il Signore ci prepara »

La chiesa di San Pietro di Belluno, presso il Seminario

Verso i 700 anni dalla dedicazione

Domenica 8 marzo, ore 17, “Meditazioni gregoriane” con don Campesato e il Coro “Voce Mea”

Il 3 agosto 1326 veniva consacrata la chiesa di San Pietro a Belluno, allora annessa al convento dei Frati francescani conventuali, presenti in quell’area della città fin dal 1253. A ricordarlo è una lapide collocata sopra la porta che conduce dalla cappella Fulcis alla sacristia. Nel prossimo mese d’agosto ricorreranno pertanto i settecento anni dalla dedicazione: un anniversario che richiama l’attenzione su un luogo che … Continua a leggere Verso i 700 anni dalla dedicazione »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica di Quaresima - anno A)

È bello per noi stare qui

La bellezza, come l’innamoramento, come la fede, sta nel nostro modo di vedere

1. Gesù oggi conduce anche noi in disparte, su un alto monte. Lo fa per permetterci di tornare in noi stessi, per riafferrare l’essenziale, per riaffermare che siamo dei cercatori in cammino su strade non sempre facili. Lo fa perché sa che potremmo essere travolti dalle cose che facciamo e che, troppo spesso, ci divorano. Riconosciamolo: abbiamo bisogno di deserto, ma di un deserto luminoso … Continua a leggere È bello per noi stare qui »

A cura di don Giorgio Lise (1ª domenica di Quaresima - anno A)

Le tentazioni e la sfida della libertà

La conversione passa dall’ascolto della Parola e dal digiuno dalle parole che feriscono

1. Il segno delle ceneri posto sulle nostre teste qualche giorno fa, ci ha ricordato come ci sia bisogno di porre mano continuamente alla nostra vita (conversione) in attesa del compimento della nostra avventura umana, accogliendone il limite e la finitezza, nella piena certezza che Dio – scrive il grande teologo Dietrich Bonhoeffer – «non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro». E le … Continua a leggere Le tentazioni e la sfida della libertà »

A cura di don Giorgio Lise (6ª domenica del tempo ordinario - anno A)

Un richiamo all’interiorità

La novità del Vangelo, tutto è incentrato sulla conversione del “cuore”

1. Per comprendere pienamente il valore dei comandamenti, a cui a cui si riferisce oggi il brano del Siracide, occorre uno sguardo rivolto al vero volto di Dio. Con i comandamenti egli non ci impone qualcosa che attenta alla nostra libertà, ma ci indica la strada da percorrere per rispondere alla fame e sete di felicità del nostro cuore. Insomma, Dio vuole per ciascuno ciò … Continua a leggere Un richiamo all’interiorità »

A cura di don Giorgio Lise (5ª domenica del tempo ordinario - anno A)

Sale e luce, la nostra identità e dignità

Chiamati a illuminare il mondo senza arroganza, senza trionfalismi, senza ostentazione

Siamo sale e luce: è la nostra identità, la nostra dignità. Lo siamo tutti in maniera germinale, ma lo siamo. E lo siamo, nonostante tutto! Per pura grazia. Non un vanto, ma una responsabilità. 1. Sale e luce, ovvero il dovere della testimonianza. C’è una dimensione ecclesiale (ma anche semplicemente “sociale”)” molto bella nelle due parabole del vangelo di questa domenica: il discepolo non è … Continua a leggere Sale e luce, la nostra identità e dignità »

A cura di don Giorgio Lise (4ª domenica del tempo ordinario - anno A)

Lui è la nostra beatitudine

Dio entra nella vita di una persona; proprio per questo è beata

Oggi è la Giornata per la Vita che la Chiesa italiana celebra ormai da 48 anni: all’indomani dell’entrata in vigore della legge sull’aborto, la Chiesa italiana non ha organizzato manifestazioni di protesta nelle piazze italiane, ma – rivolgendosi alle coscienze – ha indetto la “Giornata per la Vita”, mentre qualche anno prima era nato il Movimento per la Vita, promotore dei Centri di Aiuto alla … Continua a leggere Lui è la nostra beatitudine »

A cura di don Giorgio Lise (3ª domenica del tempo ordinario - anno A)

L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo

Non si può amare ciò che non si conosce

1. Si chiude oggi la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Sappiamo tutti quanto sia importante riflettere e pregare perché tutti siano una cosa sola, come chiese Gesù al Padre prima della passione. Ce lo fa capire oggi anche San Paolo quando dice: «vi esorto, fratelli, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi ma siate in perfetta unione di … Continua a leggere L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica del tempo ordinario - anno A)

La risposta di Dio sorprende

A chi voleva un “lupo”, Dio ha mandato un “agnello”

1. «Ecco l’Agnello», dice Giovanni. Volendo indicare Gesù come il Messia lungamente invocato, sceglie una immagine che era già stata usata dalle profezie di Isaia, che avevano detto: «Era come un agnello condotto al macello» (Is 53,7). Questa immagine la troviamo nella Sacra Scrittura, dalla Genesi all’Apocalisse: solo in quest’ultimo libro ben 28 volte. Quando si vivono situazioni sociali o politiche difficili, qualcuno auspica l’intervento … Continua a leggere La risposta di Dio sorprende »

A cura di don Giorgio Lise (domenica del Battesimo di Gesù - anno A)

Immersione nella vita di Dio

Un’occasione per riflettere sul nostro battesimo, sul nostro “essere cristiani”

La festa del Battesimo di Gesù è occasione propizia per riflettere sul nostro Battesimo, sul nostro “essere cristiani”. E a proposito dell’importanza del Battesimo per il Popolo di Dio, è esemplare la storia della comunità cristiana in Giappone, riportata alcuni anni fa anche da Papa Francesco in una delle sue catechesi sul Battesimo. Quella Comunità subì una dura persecuzione agli inizi del secolo XVII. Vi … Continua a leggere Immersione nella vita di Dio »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica dopo Natale - anno A)

La pienezza dell’amore

Natale senza sconti: alla pienezza dell’amore di Dio si risponde con tutto il cuore

«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). E ci è stato anche detto: «A quanti l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio» (Gv 1,12). L’amore ha mosso il Verbo a diventare figlio dell’uomo; a noi il compito di corrispondere con l’amore a questo dono d’amore per partecipare da figli alla stessa vita divina. … Continua a leggere La pienezza dell’amore »

A cura di don Giorgio Lise (Domenica della Santa Famiglia di Nazareth - anno A)

Una famiglia raccolta attorno al Figlio

Se ci metteremo alla scuola di Nazareth, sarà più facile coniugare i verbi propri della vita di famiglia

Gesù si è incarnato e ha voluto avere una famiglia: su questo ci fa riflettere la liturgia odierna. Ognuno di noi porta nel volto, e più ancora nel cuore, i tratti della propria famiglia: Dio ha voluto così. Per questo motivo la famiglia appartiene ai valori primari della persona ed è fondamento di tutta la società, che è un insieme di famiglie. Questo è un … Continua a leggere Una famiglia raccolta attorno al Figlio »

A cura di don Giorgio Lise (4ª domenica di Avvento - anno A)

La fede di Giuseppe

Maria e Giuseppe si sono aperti all’ingresso di Dio nella loro e quindi nella nostra storia

L’atmosfera festaiola in vista del Natale si fa più intensa e un po’ anche invadente. Le strade hanno esposto tutte le luci che potevano, il mercato, i regali, le cene associative o familiari, i lumini, i nastri, gli alberi di Natale, qualche presepe… L’attesa è palpabile. In questo “consumo” ci siamo dentro tutti. E non ci scandalizziamo, pur avvertendo che a tutto questo trambusto e … Continua a leggere La fede di Giuseppe »

A cura di don Giorgio Lise (3ª domenica di Avvento - anno A)

La domenica “Gaudete”

Accogliere il Dio delle sorprese che sconvolge i nostri piani e chiede di fare cose che mai avremmo immaginato

La terza domenica di Avvento che celebriamo oggi è detta la domenica “Gaudete”. 1. L’apostolo Paolo ci dice più volte: state lieti sempre, rallegratevi nel Signore sempre. Ci chiediamo come sia possibile questo, nella nostra vita, e soprattutto in questo periodo piuttosto difficile che stiamo attraversando. Il Natale al quale ci stiamo avvicinando, ci dice che è possibile essere gioiosi perché il Signore è vicino. … Continua a leggere La domenica “Gaudete” »

A cura di don Giorgio Lise (solennità dell’Immacolata Concezione di Maria)

Una donna perfettamente riuscita

Maria Immacolata ci fa comprendere quanto è preziosa e consolante la presenza in noi della vita divina

Maria, la Madre di Gesù, è la sola donna – anzi la sola creatura – perfettamente riuscita. È colei che ci dice ascoltarla in modo da essere beati (in quello che la Sapienza, nella prima lettura di oggi, dice di sé, vediamo Maria). E perciò ciascuno di noi si realizza pienamente nella misura in cui, non dico “riesce a configurarsi a questo modello”, ma almeno … Continua a leggere Una donna perfettamente riuscita »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica di Avvento - anno A)

Ci mettiamo in cammino

È necessario uscire da noi stessi per incontrare Gesù, l’unico capace di renderci “nuovi”.

Accogliamo l’invito che ci viene dalla Parola di Dio di questa seconda domenica di Avvento: metterci in cammino e impegnarci giorno per giorno in una sincera conversione. 1. L’evangelista Matteo sottolinea l’accorrere attorno al Battezzatore di una moltitudine di genti, provenienti non da un solo paese, ma dall’intera regione della Giudea. È il primo messaggio: qualcosa di nuovo deve succedere. Ognuno deve mettersi in stato … Continua a leggere Ci mettiamo in cammino »

A cura di don Giorgio Lise (1ª domenica di Avvento - Anno A)

Che cosa significa vegliare?

Lui è sempre il “Dio che viene”, il “Dio con noi”; non cambia identità, modo di essere e di agire

1. Il Vangelo oggi ci parla di vigilanza, di attesa operosa, di impegno a cogliere in noi la sete di Dio che c’è, ma che soffochiamo con tutti i mezzi possibili (impegni, distrazioni come fu per gli uomini e le donne ai tempi di Noè, affanni, interessi personali, cose materiali). Val la pena ricordare qui il poeta Ungaretti: «Chiuso fra cose mortali – anche il … Continua a leggere Che cosa significa vegliare? »