Coro diocesano “Giovanni Paolo I”

Terzo anno di attività per il nostro coro

Si riparte con nuova commissione; formazione, fraternità e invito a nuovi coristi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Con la solenne celebrazione di San Martino si è aperto il terzo anno di attività del Coro diocesano “Giovanni Paolo I”. Nato in seno all’Ufficio diocesano per la Liturgia, grazie in particolare alla disponibilità di don Sandro Gabrieli, in questi anni ha avuto modo di definire i propri obiettivi e lavorare insieme per offrire non solo un prezioso servizio alle celebrazioni diocesane, ma anche occasioni di formazione e di fraternità per i numerosi coristi provenienti da ogni parte della diocesi. Non sono mancate in questi anni occasioni “speciali” e uniche, quali l’ordinazione presbiterale di don Andrea Canal, l’apertura dell’anno giubilare e più recentemente la Dedicazione dell’altare della Cattedrale. Queste irripetibili occasioni hanno visto il coro impegnarsi nell’esecuzione di brani specifici e ben preparati, e hanno offerto la possibilità di vivere delle liturgie esemplari e “formative”.

Ecco che all’inizio di questo nuovo anno di attività per continuare a crescere e raggiungere appieno gli obiettivi di inclusione, formazione, esemplarità nel canto e nella liturgia, il coro rinnova la propria proposta, iniziando dal rinnovo della commissione che gestisce il progetto.

Dopo due anni alla guida del coro, il direttore don Sandro Gabrieli ha scelto di ritirarsi da questo ruolo, lasciandolo nelle mani di un nuovo gruppo di lavoro. Ad Angela Zanetti e Rosa Zardini, membri dell’equipe dell’Ufficio per la liturgia che hanno già collaborato con don Sandro in questi anni, si affiancano nella commissione rinnovata Radmila Visentin, Manolo Da Rold e don Fabrizio Tessaro.

Ringraziamo di cuore don Sandro per il suo servizio e accogliamo con entusiasmo coloro che hanno dato la propria disponibilità a condividere tempo e competenze per questo progetto.

Nel corso dell’anno 2025/2026 si svolgeranno regolarmente le prove e il coro sarà presente nelle principali occasioni diocesane (la messa del Crisma, i santi patroni Vittore e Corona, il beato Giovanni Paolo I, San Martino) ed eventuali occasioni “straordinarie” come la chiusura dell’Anno giubilare, il 28 dicembre 2025. Inoltre, sono in programma momenti di formazione vocale e liturgica, giornate di fraternità e di confronto.

Lo sviluppo e il successo del progetto non sarebbero possibili senza i numerosi coristi che regolarmente partecipano alle prove e si impegnano a vivere le celebrazioni. Sarebbe bello, perciò, che il coro continuasse a crescere, includendo nuove persone e nuove realtà, per poter condividere poi in tutta la diocesi uno stile e un’impostazione del canto liturgico che siano adeguati e appropriati alle varie situazioni, con un legame che, a partire dalla Cattedrale, guidi e unisca le celebrazioni in tutte le varie parrocchie.

Chiunque fosse interessato, a prescindere da competenze canore o liturgiche, può trovare informazioni e iscriversi, clicca qui.