Un fuoco incontenibile

22ª domenica del tempo ordinario

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“La parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.”

Un uomo ferito, affranto, ma che ha nel cuore un tale ardore per il Signore che non può contenerlo, che trabocca dalle sue labbra.

Possa il cuore di ciascuno di noi essere colmo e ardente di questo amore infinito e implacabile che il Signore ci rivolge e genera in chi lo incontra. Il Signore ci doni la grazia di perseverare nell’annuncio del Vangelo, incapaci di separarcene.