Invito alla Messa del Crisma

Lettera al presbiterio, ai diaconi e ai Consigli pastorali (prot. n. 17/2026)
27-03-2026

Carissimi,

mi rivolgo a voi presbiteri e a voi diaconi, ma per raggiungere anche, tramite voi, le comunità nelle quali svolgete il vostro ministero.

L’invito e la sollecitazione a partecipare riguardano innanzitutto la Santa Messa del Crisma che, come di consueto, celebreremo nella mattinata del Giovedì Santo, 2 aprile, alle ore 9.00, in Cattedrale.

Si tratta di una celebrazione particolarmente rappresentativa di tutte le componenti della nostra Chiesa di Belluno-Feltre. I riti della Benedizione degli Oli la coinvolgono come non mai ad accogliere la consegna d’amore con cui Dio si prende cura della nostra umanità nel tratto più delicato e, spesso, più fragile che la costituisce. Siamo oggetto delle premure d’amore di Dio che in Gesù sono giunte a pienezza nella sua Pasqua di passione, morte e risurrezione.

Nel contesto della Settimana Santa tale celebrazione attesta la sorgente della salvezza, lì dove tutti possono attingere. Ci commuove e ci coinvolge la cura con cui Dio compie la sua opera di creazione e di redenzione. I gesti sacramentali delle unzioni sono annuncio, testimonianza, celebrazione di un amore immenso che non è mai venuto meno nella storia della salvezza.

La Santa Messa del Crisma ci raccoglie tutti per essere amati e curati e a tutti consegna questa terapia dell’amore e della cura, perché diventi la nostra testimonianza e il nostro servizio nella Chiesa e nel mondo.

Sarebbe significativo e bello che voi presbiteri e diaconi possiate formulare l’invito a partecipare anche ai ragazzi e ragazze che sono in cammino di formazione alla vita cristiana, oltre che alle tante persone impegnate a servizio del Vangelo nelle comunità parrocchiali. Avete qui allegate le indicazioni dell’Ufficio diocesano per la Liturgia.

 

Un secondo pensiero, che vorrebbe diventare anche un augurio “pasquale”, si riferisce al percorso pastorale che la nostra Chiesa di Belluno-Feltre sta condividendo con tutte le altre Chiese sorelle in quello che è stato chiamato Il cammino sinodale delle Chiese in Italia. Un momento decisivo, dopo le tre assemblee sinodali, tenute a livello nazionale a novembre del 2024 e lungo il corso del 2025, sarà l’Assemblea generale della CEI nell’ultima settimana del prossimo mese di maggio.

In Diocesi, il 28 febbraio scorso, tutti gli organismi diocesani (Consiglio pastorale, Consiglio presbiterale, Vicari foranei, Coordinamento degli Uffici diocesani di pastorale) si sono incontrati approfondendo una delle questioni oggi più urgenti in tutte le diocesi italiane: l’esigenza di ripensare le comunità parrocchiali in rapporto al territorio. Dopo la verifica del triennio di collaborazione tra parrocchie, sentiamo l’esigenza di fare dei passi successivi. Gli organismi diocesani hanno espresso la necessità che tale esigenza possa maturare insieme e concretizzarsi in scelte pastorali diocesane. Nei prossimi mesi ci aiuteremo in questo ulteriore sviluppo del cammino. Proprio per questo subito dopo la settimana di ottava di Pasqua incontrerò i presbiteri e i diaconi nelle sei convergenze foraniali, secondo un calendario che i vicari foranei stanno approntando.

Continuerà anche l’approfondimento negli organismi diocesani.

 

Segnalo qui i due prossimi appuntamenti di formazione permanente per voi, presbiteri e diaconi:

  1. Giovedì 7 maggio, con inizio alle ore 9.15, al Centro Papa Luciani di Santa Giustina, il vescovo Riccardo Battocchio di Vittorio Veneto ci aiuterà a cogliere il frutto del Sinodo dei Vescovi, in particolare come ci viene partecipato nel Documento finale: Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione. È una seconda tappa che segue quella del Giubileo del Presbiterio, tenuto il 2 dicembre scorso, in cui siamo stati aiutati dal vescovo Erio Castellucci a ripensare l’esercizio del ministero oggi. Abbiamo pensato, per il prossimo incontro, di invitare il vescovo Riccardo perché ha dato il suo contributo di teologo nelle assemblee del Sinodo in qualità di Segretario aggiunto, quindi nella regia centrale. L’incontro si concluderà con la possibilità del pranzo. Come abbiamo fatto negli ultimi incontri formativi, c’è la possibilità di partecipare per altri nostri collaboratori laici.
  1. I Giorni residenziali per il presbiterio e i diaconi di inizio giugno 2026, già programmati, vengono anticipati di un giorno rispetto al calendario già comunicato. Si terranno al Centro Paolo Chiavacci di Crespano del Grappa nei giorni: lunedì 8, martedì 9, mercoledì 10 giugno. Vi invito sollecitamente a fissare le date nelle vostre agende. In questi giorni formativi continueremo l’approfondimento e il ripensamento dell’esercizio del nostro ministero, nel contesto dei cambiamenti pastorali in atto.

Un’altra iniziativa di confronto pubblico è stata pensata insieme da: l’Ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro, L’Amico del Popolo, altri enti del nostro territorio con il curatore e gli autori della rivista Venetica, in particolare il n. 27, dal titolo Non c’è più religione. Cattoliche e cattolici nel lungo ’68 in Veneto. Sarà un approfondimento e una condivisione di interpretazioni dei cambiamenti socio-religiosi avvenuti nel Veneto negli ultimi decenni, dopo il ’68. Parteciperanno gli autori Enzo Pace e Liviana Gazzetta, il curatore Alfiero Boschiero, Lino Dall’Agnol, Nelso Tabacchi, il vescovo Renato. Si terrà sabato 11 aprile, alle ore 10.00, presso la Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII (BL).

Concludo con il ricordo riconoscente che porteremo nell’Eucaristia del Crisma di alcuni anniversari di ordinazione, accanto al rinnovo da parte di tutti i presbiteri delle promesse fatte nell’ordinazione: 70° di d. Antonio De Fanti e di d. Ottorino Pierobon; 60° di d. Sergio Dalla Rosa, d. Giulio Giacobbi, d. Alfredo Levis; 10° di d. Luca Sartori. Aggiungo anche il 10° della mia ordinazione a vescovo.

Con trepidazione e nel segno di condivisione, a cui il Risorto ci rigenera, ringraziamo di cuore Lui e tutta la nostra Chiesa di Belluno-Feltre!

Belluno, 27 marzo 2026

+ Renato Marangoni