Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso

Una sola è la speranza

Un tempo di preghiera, martedì 20 gennaio alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale di Mussoi

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La tradizionale Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani nel 2026 ha per tema «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4). Non è tradizionale invece nelle chiese di Belluno Feltre il modo di prepararla e di viverla: l’input è arrivato quest’anno dall’iniziativa dei Francescani di Mussoi che hanno coinvolto l’équipe diocesana e tramite loro le varie comunità (hanno già dato adesione la Chiesa Battista di Belluno, Missione Dolomiti di Longarone, Nuova Pentecoste di Sedico).

L’appuntamento è quindi martedì 20 gennaio alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Belluno – Mussoi, in un tempo di preghiera che sarà vissuto con i canti e le musiche del coro dei giovani locale, con la presenza del vescovo di Belluno-Feltre, monsignor Renato Marangoni.

La presentazione della Settimana nel 2026 – diffusa dal Dicastero per la promozione dell’Unità dei cristiani – ricorda come l’unità della Chiesa, più che un semplice ideale, da abbandonare o perseguire a seconda delle opportunità in cui le chiese esistano, sia invece un mandato divino, centrale per l’identità cristiana. Essa rappresenta l’essenza della chiamata della Chiesa, una chiamata a riflettere l’unità armoniosa della nostra vita in Cristo, pur nella diversità. Questa unità divina è al centro della nostra missione ed è sostenuta dal profondo amore di Gesù Cristo, che ha posto davanti ai credenti in Lui uno scopo comune. Nella lettera agli Efesini 4,4, trovano sintesi gli insegnamenti di Paolo sull’unità, quando si viene ancora una volta a sottolineare come i seguaci di Cristo manifestano che «uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito», uniti in un’unica speranza.

Questa metafora indica la Chiesa come un’entità unificata, in maniera misteriosa, ma non meno reale, che trascende le barriere di qualunque geografia, nazionalità, etnia e tradizione, al di là delle differenze tra le chiese che non sono solo fenomenologiche, ma sostanziali e purtroppo, in qualche caso, ancora divisive. Le preghiere e le riflessioni che verranno utilizzate in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani sono state preparate, per tutte le Chiese del Nord del mondo (dall’equatore al Polo Sud la settimana di Preghiera coincide con la settimana di Pentecoste) dai fedeli della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche.