Archivi della categoria: Un’omelia della Domenica

A cura di don Sandro De Gasperi (26ª domenica del tempo ordinario - anno C)

«Siamo fatti per amare, nonostante noi»

Accorgiti del povero davanti alla porta, di quanto accade fuori della finestra, delle conseguenze delle tue azioni

«Siamo fatti per amare, nonostante noi», canta Nek in uno dei suoi successi: nonostante le difficoltà e le sfide che ciascuno di noi incontra nel suo cammino, sappiamo che ci sono relazioni che ci fanno sentire vivi, che danno senso alla nostra esistenza, che sono parti di noi. Siamo intessuti delle storie che abbiamo incrociato, delle persone che abbiamo incontrato, dell’educazione e degli esempi che … Continua a leggere «Siamo fatti per amare, nonostante noi» »

A cura di don Sandro De Gasperi (25ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Amici con la ricchezza disonesta

Amministriamo sempre in maniera disonesta la ricchezza di Cristo, perché nessuno è degno di Dio

I mezzi di comunicazione sono spesso occupati da notizie circa truffe, frodi e uso disinvolto del denaro altrui: l’antico motto latino “Pecunia non olet” (il denaro non puzza, per sottolineare che il denaro può essere usato senza troppo riguardo a chi lo possiede perché, appunto, non ha odore) sembra riassumere l’atteggiamento di chi si lascia andare alla speculazione, di chi non esita a ricorrere al … Continua a leggere Amici con la ricchezza disonesta »

A cura di don Sandro De Gasperi (24ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Ritrovati per sempre

È Dio il modello dell’amore che siamo chiamati a fare nostro: un amore che lascia liberi, ma che non si rassegna mai

Raccontare una storia è uno dei gesti più antichi dell’umanità e uno dei più ricchi di significato: attraverso il racconto, veicoliamo una visione del mondo e codici di comportamento, trasmettiamo il senso che, faticosamente, generazione dopo generazione, siamo riusciti a scovare tra le pieghe dell’esistenza. Nel racconto ci immedesimiamo, ci lasciamo coinvolgere con il cuore e la mente, ci emozioniamo. Gesù sceglie proprio il racconto … Continua a leggere Ritrovati per sempre »

a cura di don Sandro De Gasperi (23ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Mai avrei immaginato

La sapienza è l’arte di scoprire la vita di Dio nelle pieghe della nostra quotidianità

«Mai avrei immaginato quello che stava per succedere», commentava, con voce tremolante e con il cuore gonfio di commozione, Albino Luciani, dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro. È il sentimento che percepiamo forte anche noi, oggi, mentre a Roma, papa Francesco dichiara beato questo prete figlio delle nostre montagne e delle nostre valli. Il libro della Sapienza, che ha aperto la liturgia della … Continua a leggere Mai avrei immaginato »

A cura di don Sandro De Gasperi (22ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Evangelizzazione o autopreservazione?

Sogniamo una Chiesa capace di far trasparire la gioia della festa che scaturisce dall’incontro con Dio

Ho letto qualche settimana fa su un giornale che non si può affermare di essere stati abbastanza tempo a Vienna, se ancora ci si vergogna a fissare intensamente le persone in metropolitana: a quanto pare, la curiosità degli abitanti della capitale austriaca supera la discrezione e consente loro di osservare attentamente gli ignari viaggiatori. Tralasciando queste note di colore sui viennesi, forse a volte un … Continua a leggere Evangelizzazione o autopreservazione? »

A cura di don Sandro De Gasperi (21ª domenica del tempo ordinario - anno C)

La porta stretta

In tutto l’universo, non esiste un granello di polvere, dove Dio non sia presente

Per impedire il gemellaggio di Brescello con un paesino della campagna russa, don Camillo aveva imbracciato l’arma del digiuno a oltranza; dopo la visita di Peppone, che lo aveva fatto ovviamente arrabbiare, il simpatico parroco della Bassa si era rivolto al Cristo, che gli aveva ricordato bonariamente – tra le altre cose – che «in tutto l’universo, non esiste un granello di polvere, dove Dio … Continua a leggere La porta stretta »

A cura di don Sandro De Gasperi (20ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Altro che anestesia…

Tre sono i doni di Gesù: il fuoco, il battesimo, la lacerazione

L’anestesia è forse una delle più geniali invenzioni dell’intelletto umano: con un farmaco, si rende insensibile una data parte del corpo, in modo da poter operare senza pericolo di provocare reazioni di dolore e poter guarire in sicurezza. Senza anestesia, forse nessuno di noi andrebbe dal dentista e pochi si sottoporrebbero agli interventi: in medicina, l’anestesia è una grande conquista. A volte, però, anche la … Continua a leggere Altro che anestesia… »

A cura di don Sandro De Gasperi (19ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Non temere, piccolo gregge

Il cristiano custodisce nel cuore la faticosa attesa del Signore risorto

Gente di poca fede è l’eloquente titolo di uno studio sociologico del 2019 che indaga la situazione della religione in Italia. Nonostante una viva ricerca di spiritualità, le conclusioni sono – inevitabilmente – negative per una certa forma di cristianesimo: il cattolicesimo italiano, così tenacemente radicato nel popolo del Belpaese da definirlo “popolo di santi e navigatori”, è affaticato. Non è una situazione lontana dalle … Continua a leggere Non temere, piccolo gregge »

A cura di don Sandro De Gasperi (18ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Tenetevi lontani da ogni cupidigia

Gli imprevisti della vita di sant’Ignazio rendono concreta e vicina la Parola di Dio di questa domenica

Il giovane cuore di Ignazio è popolato di figure epiche, che vivono le avventure cavalleresche di cui è ricca la letteratura spagnola. E spesso, questo giovane basco sogna di conquistare fortezze, di rapire i cuori di avvenenti fanciulle, di accumulare ricchezze e gloria. Ignazio lavora duramente per rendere concreti i suoi sogni: nel 1521, combatte per difendere la città di Pamplona, assediata dai Francesi. Viene … Continua a leggere Tenetevi lontani da ogni cupidigia »

A cura di don Sandro De Gasperi (17ª domenica del tempo ordinario - anno C)

L’arte della preghiera

...è entrare nella relazione che intercorre tra Gesù e il Padre

Forse è capitato anche a voi, in un incubo notturno, di precipitare o di dover avvisare qualcuno di un pericolo imminente: la sensazione spiacevole che si prova non è data tanto dalla caduta o dalla minaccia incombente, quanto piuttosto dal non riuscire a emettere suono, a comunicare il proprio disagio. L’essere umano è fatto per comunicare: lo facciamo informalmente, nella vita di tutti i giorni, … Continua a leggere L’arte della preghiera »

A cura di don Sandro De Gasperi (16ª domenica del tempo ordinario - anno C)

L’incontro prima delle cose da fare

Risaliamo al desiderio di Gesù, a quanto chiede di trovare

Siamo poco abituati a perdere tempo: le nostre lamentele, generalmente, si concentrano su quello che non funziona e che non ci permette di risolvere i nostri problemi lavorativi, familiari o di salute con sufficiente velocità. Siamo umani veloci: bisogna fare tutto, bisogna fare presto, bisogna fare bene. Misuriamo il valore del tempo in base a quante cose riusciamo a infilare nelle agende: siamo incredibilmente vicini … Continua a leggere L’incontro prima delle cose da fare »

A cura di don Sandro De Gasperi (15ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Tutti siamo l’“altro”!

Prendiamo coscienza di essere stati e di essere anche noi “l’altro”

C’è una domanda che dovrebbe scuoterci un poco, quando ci accostiamo alla parabola del Samaritano; una domanda che aver sentito tante volte questo brano, averlo tradotto – talvolta forse in maniera maldestra – subito in regole di comportamento rischia di eludere, di scartare per non essere più di tanto provocati dalla Parola di Dio. «Come leggi?», chiede Gesù al dottore della Legge, che l’evangelista ci … Continua a leggere Tutti siamo l’“altro”! »

a cura di don Sandro De Gasperi (13ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Ci ha liberati per la libertà!

Ritorniamo al colore verde: la sequela di Cristo si traduce nella quotidianità

Questa domenica siamo… al verde! Finalmente, dopo l’intenso periodo quaresimale, caratterizzato dalla severità del viola, la luminosità festosa della Pasqua, in cui a dominare è il bianco, dopo la santissima Trinità e il Corpus Domini che abbiamo celebrato nelle ultime due domeniche, ritorniamo alla semplicità serena del verde. È il colore che ci ricorda che la sequela di Cristo, nutrita dai grandi eventi che celebriamo … Continua a leggere Ci ha liberati per la libertà! »

A cura di don Sandro De Gasperi (solennità del Corpus Domini - anno C)

La consegna del pane e del vino

Un modo nuovo di essere uomini e donne, chiamati non a comperare, ma a condividere

Ognuno di noi vive momenti unici nella sua vita: il primo bacio, l’esame di maturità, il giorno del matrimonio o il giorno in cui si diventa papà o mamma, o – nel caso dei preti – l’ordinazione sacerdotale… Momenti intensi, che sanciscono un passaggio, una crescita, un cambiamento. Momenti che sono segnati da persone che incontriamo, che lasciamo, che entrano nella nostra vita in modo … Continua a leggere La consegna del pane e del vino »

A cura di don Sandro De Gasperi (Solennità della Santissima Trinità - anno C)

Dio è un abisso d’amore

Anche noi siamo partecipi della vita di Dio nel battesimo, nell’Eucaristia, nella confermazione

Se ci chiedessero di spiegare in breve che cosa celebriamo in questa domenica, più di qualcuno potrebbe essere almeno un poco imbarazzato. Potremmo, per toglierci dall’impiccio, ricorrere ai testi della liturgia: ma saremmo forse scoraggiati dalla densità e dalla ricchezza con cui le preghiere di questa domenica affrontano l’ardua impresa di dare almeno qualche spunto, qualche appiglio per poter nutrire la vita della Chiesa del … Continua a leggere Dio è un abisso d’amore »

A cura di don Giorgio Aresi (Solennità di Pentecoste - anno C)

L’amore che Dio mette nella nostra vita

Quando il cuore parla la stessa lingua, possiamo anche essere differenti, ma ci capiamo

È strano a volte, sei vicino a una persona e non parli e poi distanti, magari dietro lo schermo di difesa di uno smartphone o di un computer, si hanno tante cose da dire. È vero che si può essere vicini, fisicamente, ma distanti con il cuore. L’esperienza nella vita di ogni giorno lo insegna: ci si conosce, addirittura ci si ama, ma capirsi è … Continua a leggere L’amore che Dio mette nella nostra vita »

A cura di don Giorgio Aresi (Solennità dell'Ascensione - anno C)

Un incontro che cambia la vita

Abbiamo bisogno ogni giorno di prendere in mano la nostra fede e aprire il cuore alla fatica di riconoscere i segni della presenza di Dio

Vorrei restare per sempre in un posto solo Per ascoltare il suono del tuo parlare […] Dimenticando il tempo troppo veloce […] Che l’oggi restasse oggi senza domani O domani potesse tendere all’infinito E lo vorrei Perché non sono quando non ci sei E resto solo coi pensieri miei ed io Vorrei restare per sempre in un posto solo Dimenticando il tempo troppo veloce Che … Continua a leggere Un incontro che cambia la vita »

A cura di don Giorgio Aresi (6ª domenica di Pasqua - anno C)

Facile a dirsi, ma la decisione taglia

Paolo, Barnaba e gli Apostoli hanno bisogno di vedere insieme le cose per capire

Facile a dirsi, ma la decisione taglia come una lama affilata. Taglia tra “prima e dopo”, tra “questo e quello”, tra “ciò che scegli e ciò che non scegli”. È facile scegliere una stella, è difficile lasciare tutte le altre… (http://www.marcellopolito.com/?p=170) In queste parole, così semplici e vere, c’è la verità di quei momenti che nella vita sembrano tra i più difficili da vivere. Quando … Continua a leggere Facile a dirsi, ma la decisione taglia »

A cura di don Giorgio Aresi (5ª domenica di Pasqua - anno C)

Dio mi ama, allora ci provo anch’io

Riscoprire il senso della parola “Dio”

Ritorna alla mente una battuta di Woody Allen, originariamente appartenente al drammaturgo Eugène Ionesco: «Dio è morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene». Sono parole che ci fanno ricordare le parole dure di Nietzsche che annunciano la “morte di Dio”: «Avete sentito di quel folle uomo che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise … Continua a leggere Dio mi ama, allora ci provo anch’io »

A cura di don Giorgio Aresi (4ª domenica di Pasqua - anno C)

Quanto è difficile riconoscere la “voce di Dio”

Non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano

«Bisogna essere molto pazienti», rispose la volpe. «In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…». (A. De Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, Bompiani, Milano 2004, p. 94) Lo sappiamo, è difficile, o forse è … Continua a leggere Quanto è difficile riconoscere la “voce di Dio” »