Archivi della categoria: Un’omelia della Domenica

A cura di don Giorgio Aresi (6ª domenica di Pasqua - anno C)

Facile a dirsi, ma la decisione taglia

Paolo, Barnaba e gli Apostoli hanno bisogno di vedere insieme le cose per capire

Facile a dirsi, ma la decisione taglia come una lama affilata. Taglia tra “prima e dopo”, tra “questo e quello”, tra “ciò che scegli e ciò che non scegli”. È facile scegliere una stella, è difficile lasciare tutte le altre… (http://www.marcellopolito.com/?p=170) In queste parole, così semplici e vere, c’è la verità di quei momenti che nella vita sembrano tra i più difficili da vivere. Quando … Continua a leggere Facile a dirsi, ma la decisione taglia »

A cura di don Giorgio Aresi (5ª domenica di Pasqua - anno C)

Dio mi ama, allora ci provo anch’io

Riscoprire il senso della parola “Dio”

Ritorna alla mente una battuta di Woody Allen, originariamente appartenente al drammaturgo Eugène Ionesco: «Dio è morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene». Sono parole che ci fanno ricordare le parole dure di Nietzsche che annunciano la “morte di Dio”: «Avete sentito di quel folle uomo che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise … Continua a leggere Dio mi ama, allora ci provo anch’io »

A cura di don Giorgio Aresi (4ª domenica di Pasqua - anno C)

Quanto è difficile riconoscere la “voce di Dio”

Non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano

«Bisogna essere molto pazienti», rispose la volpe. «In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…». (A. De Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, Bompiani, Milano 2004, p. 94) Lo sappiamo, è difficile, o forse è … Continua a leggere Quanto è difficile riconoscere la “voce di Dio” »

A cura di don Giorgio Aresi (3ª domenica di Pasqua - anno C)

Pietro e gli altri hanno ritrovato il senso

Quando tu arrivi fino ad un certo punto, Dio non smette di amarti, rallenta il passo sul tuo

Purtroppo, spesso si è cercato di oscurare la fede nella Risurrezione di Gesù, e anche fra gli stessi credenti si sono insinuati dubbi. Un po’ quella fede “all’acqua di rose”, come diciamo noi; non è la fede forte. E questo per superficialità, a volte per indifferenza, occupati da mille cose che si ritengono più importanti della fede, oppure per una visione solo orizzontale della vita … Continua a leggere Pietro e gli altri hanno ritrovato il senso »

A cura di don Giorgio Aresi (2ª domenica di Pasqua - anno C)

Che cosa è accaduto in quell’istante?

...il nostro cuore non è forse abitato da quel desiderio così vero di poterlo vedere con i nostri occhi?

Nessun uomo al mondo potrà mai dire che cosa sia accaduto veramente in quell’istante in cui Gesù Cristo dalla morte è ritornato in vita, è stato risuscitato dal Padre nello Spirito Santo. Non appare forse un paradosso della nostra vita? Che di ciò in cui proprio crediamo – o diciamo di credere – non esista in fondo alcuna prova? Eppure il nostro cuore non è … Continua a leggere Che cosa è accaduto in quell’istante? »

A cura di don Giorgio Aresi (Domenica di Risurrezione - anno C)

In resurrectione Domini

La nostra fede è un’esplosione di vita, altro che morte per sempre!

Una giovane che frequenta l’università scrive quello che le sta succedendo, qualcosa che sta vivendo di fronte ad una domanda che provoca: “che cosa regge l’urto del tempo?”: «Nonostante tutto quello che ho vissuto, sentito e visto, in questo momento in cui mi fai la domanda io mi sto distraendo per non disperare, perché́ il peso della vita è troppo forte, soprattutto la paura che … Continua a leggere In resurrectione Domini »

A cura di don Giorgio Aresi (Domenica delle Palme e di Passione - anno C)

Dalle tue piaghe noi siamo continuamente guariti

«Noi riconosciamo che è così e ti diciamo grazie»

Vorrei proporre al pensiero e alla riflessione dei lettori, per questa Domenica delle Palme, parole non mie, ma quelle intense del card. Angelo Scola, risuonate nella Piazza del Duomo di Milano nel 2014, in una Veglia di preghiera raccolta sotto il titolo “Venite a vedere questo spettacolo”, riprendendo le parole dell’evangelista Luca: «Così pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando … Continua a leggere Dalle tue piaghe noi siamo continuamente guariti »

A cura di don Giorgio Aresi (5ª domenica di Quaresima - anno C)

Ecco, io faccio una cosa nuova

Quando comprendiamo davvero che l’unico sguardo che Dio ha su di noi è uno sguardo di amore e di verità

E un giorno ripensi alla casa e non è più la stessa in cui lento il tempo sciupavi quand’eri bambina, in cui ogni oggetto era un simbolo ed una promessa di cose incredibili e di caffellatte in cucina… E la stanza coi poster sul muro ed i dischi graffiati persi in mezzo ai tuoi libri e regali che neanche ricordi, sembra quasi il racconto di … Continua a leggere Ecco, io faccio una cosa nuova »

A cura di don Giorgio Aresi (4ª domenica di Quaresima - anno C)

Non è un padrone, ma rimane suo padre

Tutto ricevi come dono, perché c’è qualcuno che ha cura di te e che ti ha a cuore da sempre

Arthur: «Chi sei tu per dirmi cosa devo pensare?». Merlin: «Sono vostro amico». Arthur: «No, Merlino, tu sei il mio servitore». (Merlin, Serie TV BBC 2008, Stagione 1 Ep. 7). In fondo è qualcosa che accade anche a noi: di fronte all’altro non parla il cuore, ma solo il “diritto”; non vedi l’umanità di quella persona, ma solo quello che ti spetta. Non è facile … Continua a leggere Non è un padrone, ma rimane suo padre »

A cura di don Giorgio Aresi (3ª domenica di Quaresima - anno C)

L’aiuto di una rivelazione divina

La cura di un Dio che si fa vicino a una umanità ferita e oppressa

Platone è un nome che qualcuno dirà sicuramente qualcosa; forse è il più grande filosofo antico, il nome più importante della filosofia greca. Vissuto 300 anni prima che nascesse Gesù Cristo, non era ebreo… e nemmeno cristiano, ovviamente. E in uno dei suoi Dialoghi a un certo punto scrive queste parole: «Mi sembra, Socrate, e forse sarai anche tu del mio parere, che essere così … Continua a leggere L’aiuto di una rivelazione divina »

A cura di don Giorgio Aresi (2ª domenica di Quaresima - anno C)

L’uomo cammina quando sa dove andare

La fede dà senso alla nostra esistenza, in tutte le circostanze e rapporti che viviamo

Nel duomo di Milano, la sera della prima domenica di Quaresima del 2013, l’arcivescovo Angelo Scola ha detto una cosa con semplicità e profondamente vera: «L’uomo cammina quando sa dove andare. La fede dà senso (significato e direzione) alla nostra esistenza, in tutte le circostanze e rapporti» (A. Scola, Omelia, Duomo di Milano, 17 febbraio 2013). Ognuno di noi ha dentro di sé il bisogno, … Continua a leggere L’uomo cammina quando sa dove andare »

A cura di don Giorgio Aresi (1ª domenica di Quaresima - anno C)

Ecco dove ci conduce la Quaresima

Le grandi tentazioni sono quelle che vanno a demolire la fede

Il Saggio mi guardava a lungo. Avevo difficoltà a sostenere il suo sguardo e me ne sottrassi. Sapevo che leggeva nel mio cuore semiaperto, ma, orgoglioso, volevo che egli conoscesse di me solo ciò che gli avrei detto. Mi decisi a parlare e gli raccontai le mie «tempeste» […] Parlavo, parlavo… Più di quanto non avessi previsto. Lui mi ascoltava immobile, tutto raccolto, e il … Continua a leggere Ecco dove ci conduce la Quaresima »

A cura di don Vito De Vido (8ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Che cosa c’è nel tuo cuore?

Una delle cose insopportabili è essere guidati da persone incoerenti, che dicono una cosa e ne fanno un’altra

Gesù usa alcune immagini che ci fanno riflettere sul rapporto che abbiamo con noi stessi e con gli altri. Cinque immagini, brevi parabole, di un’efficacia straordinaria, che sono passate anche nel dire comune, o che sono patrimonio anche di altre visioni della vita. La più famosa e usata è la parabola della scheggia impiantata nell’occhio di coloro che incontriamo, paragonata alla trave che invece intralcia … Continua a leggere Che cosa c’è nel tuo cuore? »

A cura di don Vito De Vido (7ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Non ce la faccio, non è difficile, è impossibile!

Le parole di Gesù sono rivolte a chi presta attenzione, a chi porge orecchio a quanto sta per dire

Quando ascoltiamo questa pagina di Vangelo, molti di noi pensano che sia impossibile vivere fino in fondo il programma che Gesù ci mette davanti. Gli altri, che non lo dicono, mentono. A volte Gesù e il suo messaggio ci vengono presentati come una conseguenza logica della bontà. Chi accoglie la Parola di Gesù poi riuscirà a vivere anche quello che Egli dice. Non è successo … Continua a leggere Non ce la faccio, non è difficile, è impossibile! »

A cura di don Vito De Vido (6ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Che cosa porteremo con noi?

Gesù ci presenta un modo diverso per leggere la nostra vita, la vita di questo nostro mondo

Le Beatitudini ci vengono trasmesse in modo diverso da Luca e da Matteo. Matteo ci dice che Gesù salì sul monte. Luca invece racconta che Gesù si trovava in luogo pianeggiante. Matteo riporta otto beatitudini, Luca divide quello che Gesù ha detto in quattro “beati” e quattro “guai”. Non è il momento di trovare similitudini e differenze. O discutere su quali siano le più aderenti … Continua a leggere Che cosa porteremo con noi? »

A cura di don Vito De Vido (5ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Lasciarono tutto e lo seguirono

Si riparte, si sale in barca di nuovo, ma con Gesù a bordo

Molte volte pensiamo a come sia stato possibile per uomini con un’occupazione, una casa, inseriti nella comunità, nel loro paese in riva al mar di Galilea, lasciare tutto dal detto al fatto e mettersi a seguire Gesù. O pensiamo a Gesù come a un eccezionale ammaliatore, un predicatore ipnotico, o dall’altra parte, dobbiamo pensare che i discepoli non avessero una vita del tutto soddisfacente, se … Continua a leggere Lasciarono tutto e lo seguirono »

A cura di don Vito De Vido (4ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Tutti meravigliati delle sue parole di grazia

Ascoltare le parole di Gesù non vuol dire convertirsi e prestar fede al contenuto profondo del suo insegnamento

Gesù si trova a Nazareth, tra i suoi paesani. Lì conosce tutti e tutti lo conoscono. Nella sinagoga si alza a leggere e commentare il rotolo del profeta Isaia: «Lo Spirito del Signore è su di me: si realizza questa profezia che voi avete udito con i vostri orecchi». Gesù dirà anche ai suoi discepoli un giorno: «Beati i vostri occhi, perché vedono, i vostri … Continua a leggere Tutti meravigliati delle sue parole di grazia »

A cura di don Vito De Vido (3ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Sono venuto per manifestarvi l’amore del Signore

Accogliamo sempre il Vangelo, non come mappa da seguire, ma come stella che orienta il cammino

Uno degli obiettivi degli incontri di catechesi parrocchiale è che conosciamo la storia di Gesù. È anche lo scopo per cui san Luca scrive il suo Vangelo e lo completa con gli Atti degli apostoli, quasi un unico libro diviso in due parti: dall’annunciazione alla risurrezione di Cristo, e dalla Pentecoste alla diffusione del Vangelo fino agli estremi confini della terra. Il cammino della Chiesa, … Continua a leggere Sono venuto per manifestarvi l’amore del Signore »

A cura di don Vito De Vido (2ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Un Dio che ama la gioia

Gesù accetta di stare in compagnia e di far festa, condivide questa gioia con i discepoli

Se avessimo un po’ di tempo dovremmo cercare di annotare quante volte Gesù si trova a un pranzo, una cena o invitato in casa di amici e discepoli. Nel Vangelo di Giovanni la prima partecipazione di Gesù è a una festa di nozze, con Maria e i discepoli. Il Vangelo non specifica se Maria e Gesù fossero parenti degli sposi, e come mai l’invito sia … Continua a leggere Un Dio che ama la gioia »

A cura di don Vito De Vido (festa del Battesimo del Signore)

Tutti erano in attesa, Dio risponde nel Figlio. Sempre

La festa del Battesimo di Gesù celebra un’altra manifestazione di Dio

La festa del Battesimo di Gesù celebra un’altra “Epifania”, manifestazione, di Dio. La prima a Betlemme, quando il Messia si rivela essere non un Re potente che abita nei palazzi del potere, ma un bambino povero e all’apparenza insignificante nato in una stalla. La seconda sulle rive del fiume Giordano, quando il Messia si mostra solidale con i peccatori, quando si mette in fila con … Continua a leggere Tutti erano in attesa, Dio risponde nel Figlio. Sempre »