A cura di don Matteo Colle (Solennità di nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’universo - Anno C)

Oggi sarai con me nel paradiso

Un re che non segue la logica del potere, ma quella del servizio e dell’amore

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E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 35,42-43).

Gesù, negli ultimi istanti della sua vita terrena, regala al buon ladrone la vita eterna. Per capire quanto alto sia questo dono, dobbiamo soffermarci un momento e “scattare una foto” degli ultimi istanti di vita di Nostro Signore.

Per tre anni Gesù trascorre il tempo con i suoi discepoli. Li segue da vicino passo dopo passo. Insegna, ammaestra, li aiuta, li difende, si prende cura di loro. Nonostante tutto questo affetto, nonostante tutte queste cure, dobbiamo riconoscere che nessuno di loro è disposto a testimoniare una sola parola in sua difesa davanti a Ponzio Pilato.

Poco tempo prima, Gesù era entrato a Gerusalemme in maniera trionfale. La gente si era tolta i mantelli, avevano tagliato i rami di ulivo per rendere onore a questo grande profeta.

Le cose erano poi precipitate rapidamente. Il motivo della condanna rimarrà scritto proprio in cima alla croce: Gesù, re dei Giudei.

Gesù perdona tutti i suoi persecutori, perdona i suoi amici che non sono stati in grado di seguirlo e, in punto di morte, sopportando atroci sofferenze, salva quell’uomo condannato al suo fianco. Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 35,43).

In questa domenica, ultima dell’anno liturgico, celebriamo proprio Gesù Cristo Re dell’universo. La sua regalità non è quel tipo di regalità alla quale siamo stati abituati. Un re con un palazzo, dei sudditi e un ingente patrimonio da amministrare.

È un re che si occupa e preoccupa dei suoi sudditi fino all’ultimo respiro. Che non segue la logica del potere, ma quella del servizio e dell’amore.


Con il dono di questa omelia, don Matteo Colle (parroco di Villabruna, Arson, Pren e Vignui) si congeda da questo appuntamento domenicale. Ringraziamo don Matteo per il servizio di questi mesi, mentre domenica prossima, prima di Avvento, daremo il benvenuto a don Giorgio Lise, rettore del Seminario di Belluno.