KENYA – Il vescovo Virgilio Pante racconta l’incendio doloso che ha distrutto una delle sue chiese

«La chiesa di Wamba crescerà più rigogliosa!»

L’Ufficio Missionario lancia un appello per la ricostruzione a tutte le comunità della nostra diocesi

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La chiesa di Wamba brucia!

Lo scorso 2 luglio, don Luigi Canal, direttore del nostro Ufficio Missionario Diocesano, così scriveva a monsignor Virgilio Pante, originario di Lamon, missionario in Kenya e vescovo di Maralal: «Caro don Virgilio, ci è giunta notizia dell’incendio che ha distrutto la chiesa di Wamba. Non abbiamo però informazioni precise sulla gravità dei danni e sul progetto di ricostruzione. Se ci dici qualcosa di più dettagliato e come potremmo inserirci per dare il nostro contributo, ci muoveremo anche noi. Anche a Lamon desiderano fare qualcosa… Quando avrai tempo, dicci qualcosa e scatterà la solidarietà che farà parte dell’Anno Missionario straordinario “ad gentes” voluto da Papa Francesco. Un abbraccio…»

La Chiesa crescerà ancora più rigogliosa

Il 15 luglio, così risponde monsignor Virgilio: «Carissimi, dovremo costruire la nuova chiesa di Wamba, in sostituzione di quella incendiata dolosamente (usando petrolio) il 14 giugno. La polizia sta indagando per vedere se si tratta di estremisti islamici. L’ incendio iniziò alle ore 13.00, quando i sacerdoti erano a pranzo e alcuni erano in visita ai villaggi. Nessun morto, grazie a Dio! Tutta la popolazione di Wamba accorse per tentare di spegnere il fuoco con secchi e sabbia. Un ragazzo somalo musulmano attraverso le fiamme riuscì a salvare la bella statua lignea della Madonna. Il tabernacolo di ottone non si è fuso e le Ostie sono rimaste intatte. La gente diceva: “Gesù sa come difendersi!”. Tutte le pitture e gli affreschi sono colati e alcune pareti si sono screpolate per il calore. Solo la facciata esterna è rimasta intatta.  Ora la Messa viene celebrata con grande commozione nel grosso salone parrocchiale. Ho detto ai miei cristiani che ora la Chiesa di Wamba crescerà più rigogliosa, perché la vera Chiesa è fatta di persone e non di sassi.  Organizzeremo un Harambee (raccolta) per iniziare la nuova costruzione. Sono sicuro che ce la faremo con l’ aiuto di Dio e della gente generosa che non ci abbandonerà…»

Ricostruiamo insieme la chiesa di Wamba!

«Ce la faremo!» ripete monsignor Virgilio. Con l’aiuto che potrà dare la sua gente, ma anche con la solidarietà dei bellunesi e dei feltrini. L’Ufficio Missionario Diocesano lancia un appello a tutte le comunità della nostra diocesi per donare un sostegno economico per la ricostruzione della chiesa di Wamba. Già prevista una serata di solidarietà a Lamon, il prossimo 5 settembre, per raccogliere aiuti finalizzati a tale scopo. L’équipe del nostro Ufficio Missionario, facendosi eco alle parole di monsignor Virgilio Pante, ripete: «Ricostruiamo insieme la chiesa di Wamba!»

 

Edieffe