«Potente è la tua mano, Signore»

Settimana per l’unità dei cristiani

Dl 18 al 25 gennaio

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«Potente è la tua mano, Signore» è il tema scelto da un gruppo di cristiani dei Caraibi (anglicani, battisti, cattolici, fratelli moravi, metodisti, riformati) per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, dal 18 al 25 gennaio. Il versetto biblico si trova nel grande canto di lode a Dio innalzato da Mosè dopo il passaggio del mare e l’uscita dall’Egitto. Il canto celebra la vittoria di Dio sul potere del male e della schiavitù, rappresentato in tutta la sua forza dall’esercito del faraone che viene travolto dalle acque del mare.

Oggi i cristiani dei Caraibi, appartenenti a diverse tradizioni, vedono la mano di Dio nella fine della schiavitù. L’esperienza dell’opera salvifica di Dio che porta la libertà è seme di unità. Per questo motivo la scelta del cantico di Mosè e di Miriam (Esodo 15,1-21) quale tema per la Settimana di preghiera 2018 è sembrata molto appropriata. Tuttavia, a prescindere dalla particolare situazione dei cristiani di quei Paesi, il tema ci ricorda come «La salvezza è innanzitutto lotta contro il potere del male e della morte, che agisce in questo mondo continuamente. L’apostolo Paolo, tenace annunciatore del vangelo, non nasconde questo carattere agonico della fede cristiana, anzi lo esprime più volte nelle sue lettere, esortando a indossare «l’armatura di Dio» per contrastare il potere del male»: così scrivono, nella presentazione per l’edizione italiana della Settimana di preghiera, il vescovo Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale italiana, il pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, e il Metropolita Gennadios, Arcivescovo ortodosso d’Italia e di Malta del Patriarcato ecumenico.

Un altro tema che contrassegna la Settimana di preghiera per l’unità è la conclusione del cinquecentesimo anniversario della Riforma: «pur nel dolore della divisione creata nella cristianità dell’Occidente, dobbiamo sottolineare l’aspetto positivo della Riforma, che ha costituito un appello continuo a unirci nel canto di lode a Dio per la salvezza che Egli viene a donarci».

In diocesi di Belluno-Feltre, la Settimana di preghiera sarà celebrata dalle comunità ortodosse e cattoliche con il canto dell’inno Akathìstos nella chiesa di sant’Orsola a Feltre, adiacente all’istituto Carenzoni, domenica 21 gennaio alle 20. Martedì 23 gennaio, nella sala parrocchiale di Loreto, a Belluno, alle 16 Gregorio Piaia, già docente all’università di Padova, terrà un incontro aperto a tutti sul tema «Il punto sull’unità dei cristiani». L’incontro è organizzato dal Sae (Segretariato attività ecumeniche) di Belluno, gruppo «Mons. Emilio Zanetti».

Giuseppe Bratti