L’ultimo appuntamento dei “passi di pace” è previsto mercoledì 14 gennaio, alle ore 18, presso il Centro Giovanni XXIII. Sarà l’incontro con due testimoni che da anni denunciano le profonde ferite del Medio Oriente.
Uno è don Nandino Capovilla, parroco a Marghera (Venezia), noto per il suo impegno sociale e per la difesa dei diritti umani. Attivo a livello internazionale per la pace e la solidarietà verso i popoli in conflitto, è recentemente tornato al centro dell’attenzione, dopo essere stato respinto all’aeroporto di Tel Aviv, perché considerato un «potenziale rischio per la sicurezza».
L’altra è Betta Tusset, attivista e pedagogista italiana, impegnata da anni nel volontariato sociale e nelle campagne per la pace e la giustizia promosse da Pax Christi. Insieme a don Nandino, è autrice di numerosi libri che raccontano storie di persone ai margini, conflitti (in particolare quello israelo-palestinese) e percorsi di solidarietà umana e sociale. Uno di questi libri, uscito la scorsa estata, è intitolato «Sotto il cielo di Gaza».
