Mercoledì 20 marzo, ore 20.30 al Teatro Comunale

Enzo Bianchi a Belluno

L’indomani l’incontro con il presbiterio diocesano

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Invitato dal vescovo Renato, sarà nella diocesi di Belluno-Feltre mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, fratel Enzo Bianchi, fondatore ed ex priore della Comunità monastica di Bose. È questo un luogo di preghiera e riflessione che recentemente ha compiuto i suoi primi 50 anni, ricevendo da papa Francesco una significativa lettera di plauso, in cui è riconosciuto che «il semplice inizio è divenuto una significativa missione che ha favorito il rinnovamento della vita religiosa». Ancora il Papa riconosce che la comunità «si è distinta nell’impegno per preparare la via dell’unità delle Chiese cristiane, diventando luogo di preghiera, di incontro e di dialogo tra cristiani».

Autorevole voce del cattolicesimo italiano e pubblicista di fama, nel 2018 fratel Enzo ha partecipato come uditore all’Assemblea generale del Sinodo dei vescovi dedicata a “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Pensatore e teologo di spicco, attento al cristianesimo orientale, per le sue posizioni franche ed evangelicamente ispirate viene talora attaccato in certi ambienti tradizionalisti e in alcuni ambiti politici. Eppure le sue posizioni profetiche non passano inosservate.

Illustrando l’iniziativa, mons. Marangoni ricorda: «Fratel Enzo, con la Comunità monastica di Bose di cui è fondatore, incarna la sana inquietudine di una Chiesa che con fedeltà creativa cerca di radicarsi nel Vangelo di Gesù. L’incontro è pubblico, in un luogo significativo, perché la nostra Diocesi di Belluno Feltre intende condividere il suo cammino e contribuire alla ricerca di felicità di tutti».

«Un particolare ringraziamento – aggiunge il Vescovo – va al Comune di Belluno che ha concesso il teatro comunale e il suo patrocinio per questo significativo appuntamento».

Mercoledì 20 marzo, alle ore 20.30, presso il Teatro comunale di Belluno, fratel Enzo darà la sua testimonianza sul tema: «Quale felicità? Quale santità?», una riflessione alla luce di due documenti pontifici, le esortazioni apostoliche “Evangelii gaudium” (2013) e “Gaudete et exsultate” (2018) che hanno caratterizzato l’inizio e l’ultimo anno del pontificato di Francesco.

L’indomani, con inizio alle ore 9.00 presso il Centro Papa Luciani di Santa Giustina, fratel Enzo interverrà al ritiro di Quaresima dei preti e dei diaconi della diocesi.