Nella serata di mercoledì 29 luglio, il vescovo Renato ha incontrato prima il Consiglio pastorale di Rocca Pietore, Santa Maria delle Grazie, Alleghe e Caprile; poco dopo quello di Selva di Cadore, Pescul e Colle Santa Lucia.
Nell’occasione ha riproposto, rilanciandolo, l’impegno pastorale di collaborazione fraterna tra le parrocchie di quel territorio. Ha inoltre sollecitato di attivare un più intenso rapporto di vicendevole aiuto tra i preti presenti, a vario titolo, in quella parte alta della diocesi.
Per questo ha annunciato che prossimamente arriverà don Simone Ballis come nuovo parroco di Alleghe, Caprile, Pescul, Rocca Pietore, Santa Maria delle Grazie e Selva di Cadore.
Contestualmente sarà affidata a don Andrea Constantini, parroco di Arabba e di Pieve di Livinallongo, anche la parrocchia di Colle Santa Lucia.
Don Franco Decima, risiedendo con il papà a Rocca Pietore, presterà la sua collaborazione ministeriale ai due parroci. Anche don Dario Fontana, residente presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie, continuerà come collaboratore in quel territorio.
A don Renato Tasso – che ha raggiunto i 75 anni di età e vede giunto a compimento il suo servizio di amministratore parrocchiale di Colle, Pescul e Selva – va la gratitudine dei parrocchiani, dei confratelli e della Diocesi per il servizio pastorale che ha svolto dal 2020 ad oggi. Don Renato proviene dall’Istituto salesiano ed è stato anche parroco nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Belluno, dal 2001 al 2010. Non è ancora definito dove e come proseguirà un eventuale esercizio di ministero.
