Archivi della categoria: Un’omelia della Domenica

A cura di don Giorgio Lise (domenica del Battesimo di Gesù - anno A)

Immersione nella vita di Dio

Un’occasione per riflettere sul nostro battesimo, sul nostro “essere cristiani”

La festa del Battesimo di Gesù è occasione propizia per riflettere sul nostro Battesimo, sul nostro “essere cristiani”. E a proposito dell’importanza del Battesimo per il Popolo di Dio, è esemplare la storia della comunità cristiana in Giappone, riportata alcuni anni fa anche da Papa Francesco in una delle sue catechesi sul Battesimo. Quella Comunità subì una dura persecuzione agli inizi del secolo XVII. Vi … Continua a leggere Immersione nella vita di Dio »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica dopo Natale - anno A)

La pienezza dell’amore

Natale senza sconti: alla pienezza dell’amore di Dio si risponde con tutto il cuore

«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). E ci è stato anche detto: «A quanti l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio» (Gv 1,12). L’amore ha mosso il Verbo a diventare figlio dell’uomo; a noi il compito di corrispondere con l’amore a questo dono d’amore per partecipare da figli alla stessa vita divina. … Continua a leggere La pienezza dell’amore »

A cura di don Giorgio Lise (Domenica della Santa Famiglia di Nazareth - anno A)

Una famiglia raccolta attorno al Figlio

Se ci metteremo alla scuola di Nazareth, sarà più facile coniugare i verbi propri della vita di famiglia

Gesù si è incarnato e ha voluto avere una famiglia: su questo ci fa riflettere la liturgia odierna. Ognuno di noi porta nel volto, e più ancora nel cuore, i tratti della propria famiglia: Dio ha voluto così. Per questo motivo la famiglia appartiene ai valori primari della persona ed è fondamento di tutta la società, che è un insieme di famiglie. Questo è un … Continua a leggere Una famiglia raccolta attorno al Figlio »

A cura di don Giorgio Lise (4ª domenica di Avvento - anno A)

La fede di Giuseppe

Maria e Giuseppe si sono aperti all’ingresso di Dio nella loro e quindi nella nostra storia

L’atmosfera festaiola in vista del Natale si fa più intensa e un po’ anche invadente. Le strade hanno esposto tutte le luci che potevano, il mercato, i regali, le cene associative o familiari, i lumini, i nastri, gli alberi di Natale, qualche presepe… L’attesa è palpabile. In questo “consumo” ci siamo dentro tutti. E non ci scandalizziamo, pur avvertendo che a tutto questo trambusto e … Continua a leggere La fede di Giuseppe »

A cura di don Giorgio Lise (3ª domenica di Avvento - anno A)

La domenica “Gaudete”

Accogliere il Dio delle sorprese che sconvolge i nostri piani e chiede di fare cose che mai avremmo immaginato

La terza domenica di Avvento che celebriamo oggi è detta la domenica “Gaudete”. 1. L’apostolo Paolo ci dice più volte: state lieti sempre, rallegratevi nel Signore sempre. Ci chiediamo come sia possibile questo, nella nostra vita, e soprattutto in questo periodo piuttosto difficile che stiamo attraversando. Il Natale al quale ci stiamo avvicinando, ci dice che è possibile essere gioiosi perché il Signore è vicino. … Continua a leggere La domenica “Gaudete” »

A cura di don Giorgio Lise (solennità dell’Immacolata Concezione di Maria)

Una donna perfettamente riuscita

Maria Immacolata ci fa comprendere quanto è preziosa e consolante la presenza in noi della vita divina

Maria, la Madre di Gesù, è la sola donna – anzi la sola creatura – perfettamente riuscita. È colei che ci dice ascoltarla in modo da essere beati (in quello che la Sapienza, nella prima lettura di oggi, dice di sé, vediamo Maria). E perciò ciascuno di noi si realizza pienamente nella misura in cui, non dico “riesce a configurarsi a questo modello”, ma almeno … Continua a leggere Una donna perfettamente riuscita »

A cura di don Giorgio Lise (2ª domenica di Avvento - anno A)

Ci mettiamo in cammino

È necessario uscire da noi stessi per incontrare Gesù, l’unico capace di renderci “nuovi”.

Accogliamo l’invito che ci viene dalla Parola di Dio di questa seconda domenica di Avvento: metterci in cammino e impegnarci giorno per giorno in una sincera conversione. 1. L’evangelista Matteo sottolinea l’accorrere attorno al Battezzatore di una moltitudine di genti, provenienti non da un solo paese, ma dall’intera regione della Giudea. È il primo messaggio: qualcosa di nuovo deve succedere. Ognuno deve mettersi in stato … Continua a leggere Ci mettiamo in cammino »

A cura di don Giorgio Lise (1ª domenica di Avvento - Anno A)

Che cosa significa vegliare?

Lui è sempre il “Dio che viene”, il “Dio con noi”; non cambia identità, modo di essere e di agire

1. Il Vangelo oggi ci parla di vigilanza, di attesa operosa, di impegno a cogliere in noi la sete di Dio che c’è, ma che soffochiamo con tutti i mezzi possibili (impegni, distrazioni come fu per gli uomini e le donne ai tempi di Noè, affanni, interessi personali, cose materiali). Val la pena ricordare qui il poeta Ungaretti: «Chiuso fra cose mortali – anche il … Continua a leggere Che cosa significa vegliare? »

A cura di don Matteo Colle (Solennità di nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’universo - Anno C)

Oggi sarai con me nel paradiso

Un re che non segue la logica del potere, ma quella del servizio e dell’amore

E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 35,42-43). Gesù, negli ultimi istanti della sua vita terrena, regala al buon ladrone la vita eterna. Per capire quanto alto sia questo dono, dobbiamo soffermarci un momento e “scattare una foto” degli ultimi istanti di vita di Nostro Signore. Per tre … Continua a leggere Oggi sarai con me nel paradiso »

A cura di don Matteo Colle (33ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

In tre giorni lo farò risorgere

«Molti verranno sotto il mio nome dicendo: “Il tempo è prossimo”. Non seguiteli»

Anche la settimana scorsa ci eravamo lasciati con la vicenda di Gesù che scaccia i mercanti dal tempio di Gerusalemme. Ai Giudei che chiedono ragione del suo gesto, Gesù rispose: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere» (Gv 2,19). Come mai i Giudei non riescono a compiere il passaggio che il vero tempio di Dio è Gesù, presente in carne e ossa … Continua a leggere In tre giorni lo farò risorgere »

A cura di don Matteo Colle (Dedicazione della Basilica lateranense)

Un tempio non fatto di pietre

È Cristo il nostro unico edificio spirituale: facendosi dono, è diventato la nostra garanzia

Nel Vangelo di questa domenica, Gesù scaccia i mercanti dal tempio. Siamo abituati a un Gesù buono, gentile e misericordioso. Facciamo sempre fatica ad accettare quella parte decisa e risoluta che lo caratterizza. Però ricordiamoci che non sempre mitezza fa rima con arrendevolezza. Il grande ed enorme tempio di Gerusalemme era il segno della benedizione di Dio verso il popolo di Israele. Il tempio, con … Continua a leggere Un tempio non fatto di pietre »

A cura di don Matteo Colle (Commemorazione dei fedeli defunti)

Venite, benedetti del Padre

Se voglio bene a Dio, sarò in grado di riconoscerlo e sceglierlo in mezzo a tante proposte

Nel Vangelo di oggi ci troviamo davanti a quello che è il giudizio finale. Due sono i responsi. Uno positivo: «Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo» (Mt 25,34). Uno negativo: «Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco … Continua a leggere Venite, benedetti del Padre »

A cura di don Matteo Colle (Solennità di tutti i Santi)

Beati gli afflitti

Nelle fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto

Colpisce il versetto numero 4 del capitolo 5 di Matteo: «Beati gli afflitti perché saranno consolati». È veramente un grosso problema accettare di sentirsi dire di essere in grazia di Dio, nel momento in cui sto soffrendo. Come può Dio, che mi ha creato, che mi vuole bene, che desidera offrirmi il meglio, propormi la strada della sofferenza? Prendo in prestito le parole di una bellissima … Continua a leggere Beati gli afflitti »

A cura di don Matteo Colle (30ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Chi si crede nel giusto

«...non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo...»

«“Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo» (Lc 18,10-12). È sempre bene iniziare la preghiera con un ringraziamento, perché … Continua a leggere Chi si crede nel giusto »

A cura di don Matteo Colle (29ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

Fede e preghiera

Gesù ci chiede di pregare sempre, senza stancarci mai

«Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi» (Lc 18,4-5). È il caso di questa signora rimasta vedova che con insistenza porta avanti la difesa dei propri diritti. Il giudice ritiene opportuno accontentarla: se non … Continua a leggere Fede e preghiera »

A cura di don Matteo Colle (28ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

I dieci lebbrosi

Uno solo è guarito nello spirito, perché ha saputo cogliere in pieno la grazia ricevuta dal Maestro

Al tempo di Gesù, la lebbra era una malattia che incuteva grande timore. Pian pianino si iniziava col perdere la sensibilità alle estremità delle dita dei piedi e delle mani. Poi queste estremità marcivano e si staccavano dal corpo. Incapaci anche di provvedere alle proprie esigenze personali, i malati erano condannati ad una agonia terribile. Attendevano una morte lenta e inesorabile. Queste persone venivano poste … Continua a leggere I dieci lebbrosi »

A cura di don Matteo Colle (27ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Aumenta la nostra fede!

La distanza tra la grandezza del granello e la dimensione dell’albero che esso genera

Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granellino di senape, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe» (Lc 17,6) Chi di noi ha avuto la Grazia di poter essere pellegrino in Terra Santa, si sarà sicuramente imbattuto nei venditori di souvenirs. Tra questi ci sono anche i signori che vendono il granellino di senape. È talmente … Continua a leggere Aumenta la nostra fede! »

A cura di don Matteo Colle (26ª domenica del tempo ordinario - anno C)

Lazzaro stava alla sua porta

Scopriamo situazioni che hanno bisogno urgente di essere riviste con occhi nuovi e cuore nuovo

Nel Vangelo di oggi, siamo spettatori di una situazione che si perpetua durante tutta una vita. Da una parte abbiamo un uomo ricco che spende e spande. Dall’altra abbiamo un povero che vive in assoluta povertà. L’uomo ricco non si preoccupa di questo suo fratello, in quanto è impegnato nel vivere e godere di tutti i piaceri della vita. Possiamo di dire che non fa … Continua a leggere Lazzaro stava alla sua porta »

A cura di don Matteo Colle (25ª domenica del tempo ordinario - Anno C)

L’amministrazione scaltro

«Comportiamoci bene e onestamente come in pieno giorno»

Il Vangelo che oggi viene proposto è decisamente un Vangelo curioso! La storia la conosciamo bene. Un ricco signore si fida di un suo amministratore. Per tutta la durata della sua amministrazione quest’uomo non si comporta bene. Non ripaga la fiducia che gli era stata accordata. Quando il suo signore si rende conto di essere stato derubato, lo mette nella condizione di dover lasciare il … Continua a leggere L’amministrazione scaltro »

A cura di don Matteo Colle (festa dell’esaltazione della Santa Croce)

Occasione e via di speranza

Quando tutto sembra perduto, Dio tocca il momento più alto del suo dono all’umanità

Proviamo a guardare con occhi diversi il simbolo di Gesù crocifisso. Solo per un momento. Tentiamo di comprendere la ragione per cui, alcune persone, hanno chiesto che il crocifisso venisse rimosso dalle aule… Personalmente potrei cercare di entrare nelle loro menti e tentare di proporre alcune delle loro motivazioni: «Non si può proporre un uomo sofferente…»; «Certe cose vanno spiegate ai bambini con ordine, al … Continua a leggere Occasione e via di speranza »