5 sprile 2019

La Via Crucis di Zorzoi di Sovramonte

Nonostante l'allerta meteo, la fiducia e l’entusiasmo dei giovani non si sono lasciati scoraggiare

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Circa centocinquanta persone si sono ritrovati venerdì 5 aprile a Zorzoi di Sovramonte per la tradizionale via Crucis foraniale, organizzata dai giovani del Feltrino, nel suggestivo percorso che porta alla chiesa di san Zenone. Nonostante il tempo fosse da allerta meteo, la fiducia e l’entusiasmo dei giovani non si sono lasciati scoraggiare e sono stati premiati. Seguendo il tema comune di cosa significhi mettersi sulle orme di Gesù, “uscire da se stessi” è stato lo spunto dato nell’omelia da don Roberto De Nardin, responsabile della Pastorale Giovanile Diocesana, in contrapposizione alla logica del mondo che invita al “tutto gira intorno a te”. A dare testimonianza della gioia del donarsi sono stati due amici, 20 e 21 anni, Lorenzo Criveller e Andrea Canal, compagni e poi animatori di numerose estati insieme, tra cui l’esperienza fondamentale alla GMG di Cracovia. Solo chi si sente amato infinitamente da un Dio che è Padre amorevole può avere il desiderio di diffondere questo amore a chi gli sta accanto o è nel bisogno. Entrambi sono avviati in un cammino vocazionale – l’uno a Verona con i padri canossiani e l’altro in seminario a Trento – pronti a seguire ciò che Dio chiederà loro per poter così vivere nella gioia piena di “donare la vita per i propri amici”. Un cammino percorso in contemporanea con i giovani dell’Agordino, in preghiera sulla via della Croce presso il santuario di Santa Maria della Grazie.

M.F.