A cura di don Giuliano Follin

I santi patroni della GMG

L’elenco ufficiale dei santi proposti ai giovani per la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona - 2

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La Chiesa locale di Lisbona ha scelto tredici santi e beati come patroni della 37ª Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà in quella città dal 1° al 6 agosto p.v. I santi e beati proposti testimoniamo che «la vita di Cristo riempie e salva i giovani di ogni epoca», come ha affermato il Patriarca di Lisbona. Ho presentato in un precedente articolo alcuni di questi santi. Ecco i loro nomi, preceduti da quello della Vergine Maria: Giovanni Paolo II, Giovanni Bosco, Vincenzo, Antonio, Bartolomeo dei Martiri, Giovanni di Brito. L’espressione «portare Gesù al mondo» unisce questi primi sei santi scelti come patroni. Di seguito ora presento gli altri.

I giovani beati lisbonesi

Sono stati poi scelti tre beati di Lisbona.

  1. Beata Giovanna del Portogallo (1452-1490) Nata a Lisbona, figlia del re Alfonso V. A diciannove anni entrò in un convento di clausura. Preferì la sua unione a Cristo piuttosto che un’altra scelta che l’avrebbe fatta regina in qualche regno dell’Europa. Morì ad Aveiro (Costa nord-ovest del Portogallo tra Coimbra e Porto) nel convento delle domenicane.
  2. Beato Giovanni Fernandes (1547-1570). Originario di Lisbona, giovane novizio gesuita partì missionario per il Brasile con altri suo compagni. Rientrato dopo breve tempo per servizio alla comunità religiosa a Roma e poi a Lisbona, ripartì per il Brasile, rispondendo ad una forte chiamata a evangelizzare, con altri 73 missionari. Attaccati al largo delle Isole Canarie, insieme ad altri missionari cattolici, morì martire per la sua fede cristiana cattolica.
  3. Beata Maria Clara del Bambino Gesù (1843-1899). Giovane aristocratica, nata nei dintorni di Lisbona. Rimasta orfana decise di diventare “madre” dei dimenticati. Nonostante la proibizione di quel tempo, riuscì a fondare una congregazione religiosa dedicata a questa missione fra gli ultimi. La sua congregazione è denominata “Francescane ospedaliere dell’Immacolata Concezione”. È presente a servizio degli emarginati in tante parti del mondo.

I beati dei nostri giorni

Infine ai Giovani della GMG di Lisbona sono presentati quattro Beati definiti “Beati dei nostri giorni”. Sono persone ben conosciute nel mondo cattolico, in particolare italiano.

  1. Beato Piergiorgio Frassati (1901-1925). Nato a Torino in una delle famiglie più in vista della borghesia. Nel suo impegno giovanile nel periodo degli studi si distinse per la sua presenza attiva e trascinante nella Azione Cattolica e nella Fuci. Era anche un appassionato delle scalate in montagna. Grande il suo impegno nell’aiutare i poveri. Definito da san Giovanni Paolo II «l’uomo delle otto beatitudini».
  2. Beato Marcello Callo (1921-1945). Originario di Rennes (Bretagna-Francia). Era scout e impegnato nella Gioventù Operaia Cattolica con grande passione ed entusiasmo. Arrestato dalla Gestapo, fu inviato in Germania ai lavori forzati. Pur in quel drammatico contesto ambientale, si impegnò nella sua attività di apostolato nei confronti delle persone che vivevano con lui. Anche per questo suo impegno fu trasferito nel campo ci concentramento di Mauthausen, dove morì.
  3. Beata Chiara “Luce” Badano (1971-1990). Giovane nata a Sassello (Savona). Giovane del Movimento dei focolari. Fu colpita a soli 16 anni da una malattia invalidante. Mantenne una gioia interiore, che trasmetteva a chi l’avvicinava. Da qui anche il significato del nome “Luce” datale da Chiara Lubich. Fu beatificata da papa Benedetto XVI.
  4. Beato Carlo Acutis (1991-2002). Nata a Londra dove il padre, esponente dell’alta borghesia di Torino, si era trasferito per lavoro. Visse poi i suoi giovani anni a Milano, sempre per gli impegni aziendali del padre. Pur giovanissimo, la sua fede era intensa, operativa e pienamente manifestata. Mise la passione e l’abilità informatica a servizio del suo impegno di annuncio e di testimonianza cristiana. Morì a soli 15 anni di leucemia fulminante. È sepolto ad Assisi. Papa Francesco il 10 ottobre 2020 lo proclamò beato, indicandolo come modello significativo per i giovani d’oggi.

Figure di beati da approfondire

Pochi cenni lasciano intuire la grandezza di questi beati. La pienezza della loro talora breve esistenza, illuminata da Cristo e dal suo Vangelo, pienamente inserita nel contesto della società nella quale vivevano, invitano ad approfondire in modo più completo il loro percorso di vita e di testimonianza.

Giuliano Follin