A cura di don Ezio Del Favero
188 – La rupe dell’Adelasia
...la sposa rimase immortalata nella selvaggia rupe dal profilo di castello, detta la “Rocca dell’Adelasia”
Aleramo, rimasto orfano, era stato allevato da una buona famiglia. Ignaro dei suoi nobili natali ereditati col sangue, appena adulto si dedicò alla carriera delle armi, distinguendosi così tanto da essere notato dall’Imperatore Ottone I che lo volle nella sua guardia personale. Bello, abile e gentile, il giovane cavaliere era ammirato da tutti. Ma l’essere considerato un trovatello e la sua povertà gli impedivano di … Continua a leggere 188 – La rupe dell’Adelasia


















