Archivi della categoria: Parabole della montagna

a cura di don Ezio Del Favero

63 – La principessa e l’unicorno

E quello fu solo l’inizio di una storia molto lunga e molto bella…

In una terra lontana, tra le montagne, c’era un Re che viveva in un castello oscuro e silenzioso. Il sovrano aveva vissuto tante sofferenze, perciò si era rifugiato in quella fortezza piena di mistero in cui nessuno poteva entrare. Aveva una figlia, la quale crebbe in quell’ambiente oscuro, senza contatti esterni, cresciuta dalla madre, Regina gentile e riservata. La Principessa aveva imparato a sfiorare le … Continua a leggere 63 – La principessa e l’unicorno »

a cura di don Ezio Del Favero

62 – I due piccoli montanari e lo Zar

Però il sole era alto, il pozzo lontano, il caldo crudele e il sudore gocciolava...

Due bambini, che vivevano in una baita in montagna, un giorno partirono in cerca di fortuna. Morti i loro genitori, la ragazzina Alina e il piccolo Ivan erano rimasti soli, perciò avevano deciso di andarsene. Il sole era alto, nei dintorni non c’erano sorgenti e i due orfani avevano sete. «Pazienza, fratellino, tra poco arriveremo al pozzo!». A un certo punto scorsero uno stagno, sul … Continua a leggere 62 – I due piccoli montanari e lo Zar »

a cura di don Ezio Del Favero

61 – L’alpeggio, la rugiada e il diamante

La ranocchia balbettò timidamente: «Vossignoria, mi scusi tanto!...»

Su di un prato, nei pressi di un laghetto di montagna, vi era un piccolo diamante incastonato in un prezioso anello. Un tempo esso aveva brillato al dito di una principessa, ma, durante una passeggiata, la giovane si era tolta l’anello, prima di tuffarsi nelle acque del lago, e poi lo aveva dimenticato su di un sasso. Successivamente il vento lo aveva fatto scivolare dal … Continua a leggere 61 – L’alpeggio, la rugiada e il diamante »

a cura di don Ezio Del Favero

60 – Per Grazia Ricevuta in montagna

Un giorno, due bambini si avvicinarono a una boscaglia e pensarono di costruirsi una sorta di rifugio tra le sterpaglie...

In un paesino di montagna, durante il periodo estivo, le famiglie salivano per la fienagione sugli alpeggi, assai lontani dalle abitazioni. I bambini aiutavano i grandi come potevano e spesso si allontanavano dai campi o dai prati per giocare a nascondersi tra gli alberi o per costruire capanne di fortuna o altri rifugi, imitando talvolta le popolazioni indiane, talvolta gli abitanti dei villaggi africani, gli … Continua a leggere 60 – Per Grazia Ricevuta in montagna »

a cura di don Ezio Del Favero

59 – Il Saggio e i giovani maleducati

...il giovane si presentò dal vecchio Saggio chiedendo di diventare suo discepolo.

Un giorno, un vecchio Saggio stava camminando in mezzo alle montagne su una piccola strada sterrata verso un villaggio dove i suoi discepoli lo aspettavano. Il vecchio fu fermato da un gruppo di giovani maleducati. A quei ragazzi piaceva deridere, criticare e umiliare le persone: era il loro passatempo preferito. Sorpreso dal loro atteggiamento, il Saggio si sedette sopra una roccia non lontano da loro … Continua a leggere 59 – Il Saggio e i giovani maleducati »

A cura di don Ezio Del Favero

58 – Gli astri e la notte polare

Ma un giorno accadde che tre di loro, Itouk, Kakouk e Marouk, divennero invidiosi della felicità degli altri....

Tanto tempo fa, all’inizio della comparsa degli uomini nell’Estremo Nord, gli eschimesi erano le persone più felici del pianeta blu, ovvero la Terra.  Essi avevano cibo abbondante, acqua a sufficienza e, soprattutto, non litigavano mai. Durante il giorno godevano della luce del sole e, durante la notte, gioivano al chiaro di luna. Per i figli di quel popolo, tutto era fonte di letizia e motivo … Continua a leggere 58 – Gli astri e la notte polare »

a cura di don Ezio Del Favero

57 – Il tesoro sotto il pino

«Allora Mos, come stai? Sono venuto a vedere che cos’è diventato il mio sogno!»

In un paese di montagna vi erano due amici mercanti, Youkitchi (You) gioioso e un po’ superficiale e Mosouké (Mos) serio e molto prudente. Nonostante fossero diversi, si amavano così tanto che se uno intraprendeva un viaggio di affari doveva aspettare che l’altro si unisse a lui. Una sera, i due amici stavano camminando insieme. La giornata era stata calda ed erano felici di arrivare … Continua a leggere 57 – Il tesoro sotto il pino »

a cura di don Ezio Del Favero

56 – Il montanaro e le figlie del Sole

«Sono innamorata del giovane che custodisce il bianco gregge. Ma se mi mettessi con lui, mio padre il Sole lo farebbe uccidere»

Sulla cordigliera innevata, un giovane montanaro osservava il gregge di lama bianchi destinati a essere sacrificati al dio Sole. Si mise a suonare il flauto con una poesia e un’abilità rare per un giovane della sua età. Un giorno, mentre egli suonava, arrivarono due ragazze. Il giovane fu sorpreso dalla loro bellezza e s’inginocchiò pensando fossero le creature straordinarie delle fonti cristalline che sembravano esistere … Continua a leggere 56 – Il montanaro e le figlie del Sole »

a cura di don Ezio Del Favero

55 – Gli angioletti sulla montagna

Chi avrebbe mai pensato che un angioletto perduto trasformasse una montagna in un luogo di festa...?

L’angioletto era stato perso in montagna da una bambina. La piccola l’aveva tenuto con sé dopo aver disfatto l’albero di Natale perché gli piaceva, con quelle sue piccole ali trasparenti, il vestito argentato, i riccioli d’oro e gli occhi azzurri come il cielo. Un giorno però l’aveva perso ma non sapeva dove. Durante l’inverno, l’angioletto aveva spesso pensato all’albero dov’era appeso, in un posto d’onore, … Continua a leggere 55 – Gli angioletti sulla montagna »

a cura di don Ezio Del Favero

54 – La sorgente dell’Anziano

In un tempo remoto, gli abitanti di un paese di montagna videro arrivare uno sconosciuto accompagnato da una ragazzina.

In un tempo remoto, gli abitanti di un paese di montagna videro arrivare uno sconosciuto accompagnato da una ragazzina. Era un uomo alto, dal volto nobile e distinto e portava la spada e l’abbigliamento dei cavalieri. La ragazza aveva dei lunghi capelli dove il sole sembrava aver impresso qualche raggio, due occhi spalancati che permettevano di leggere il fondo della sua anima, la fronte splendente … Continua a leggere 54 – La sorgente dell’Anziano »

a cura di don Ezio Del Favero

53 – La roccia della sfida

Non lontano da un Castello, ancora oggi si trova una roccia particolare, che ha le sembianze di un diavolo inginocchiato

Non lontano da un Castello, ancora oggi si trova una roccia particolare, che ha le sembianze di un diavolo inginocchiato. La leggenda racconta che il Duca, signorotto del Castello, fosse un grande cacciatore. Per mantenere la cacciagione all’interno del proprio territorio, il signorotto pensò di costruire un enorme bastione che circondasse la sua tenuta. Ma il costo della realizzazione era esorbitante. Non poteva certo spendere … Continua a leggere 53 – La roccia della sfida »

a cura di don Ezio Del Favero

52 – Il sole tra le montagne oscure

...il capo-villaggio conservava il sole, nella sua capanna, durante la notte. E, durante il giorno, conservava la luna

Un tempo, tra le montagne, un paese era immerso in una profonda oscurità. Lì il sole non brillava mai e, quindi, non esistevano né fiori, né frutti, né canzoni, né allegria… tutto era triste, malinconico e tetro. In quel paese viveva un giovane cacciatore chiamato Piccolo-Coyote, astuto e coraggioso. Un giorno, egli si avventurò molto lontano per cacciare e arrivò in una regione meravigliosa. Lì … Continua a leggere 52 – Il sole tra le montagne oscure »

...ma improvvisamente notò che uno dei pezzi che aveva in mano brillava alla luce della luna.

51 – Il vulcano e la ragazza splendente

A cura di don Ezio Del Favero

In un piccolo villaggio tra le montagne vivevano poveramente due sposi anziani che non avrebbero mai potuto avere figli nonostante il loro profondo desiderio. Per vivere, la coppia dipendeva dalla raccolta della pianta di bambù e dal suo utilizzo per creare oggetti di artigianato.  Una sera, il vecchio andò nella foresta per tagliare e raccogliere il bambù, ma improvvisamente notò che uno dei pezzi che … Continua a leggere 51 – Il vulcano e la ragazza splendente »

A cura di don Ezio Del Favero

50 – La scalata del bruco

Un piccolo bruco decise un giorno di scalare un’altissima montagna.

Un piccolo bruco decise un giorno di scalare un’altissima montagna. Mentre strisciava verso il monte, la cui cima era ancora coperta di neve, incontrò un grillo. «Dove vai?», gli chiese il grillo. Il bruco rispose: «Ieri notte ho fatto un sogno. Ho sognato di essere in cima alla montagna e di poter osservare tutta la valle ai miei piedi. Il panorama era davvero stupendo! Mi sono … Continua a leggere 50 – La scalata del bruco »

A cura di don Ezio Del Favero

49 – L’eremita sul monte e la piuma

...gli porse un’antica piuma d’oca. «Secondo te, quanto pesa questa piuma?», gli chiese.

Un ragazzo abitava in una regione ricca di monti, conosciuta come “terra dei quattro fiumi e delle sei catene montuose”. Nelle valli di quella regione era predominante la scuola monastica dei Nyingmapa (il più antico dei quattro principali lignaggi del Buddhismo Tibetano), con importanti monasteri. Il territorio contava pochi residenti, sparsi in poveri villaggi di montagna. In inverno le giornate erano brevi, faceva buio presto … Continua a leggere 49 – L’eremita sul monte e la piuma »

A cura di don Ezio Del Favero

48 – La montagna divina e il lago sacro

In un vasto altopiano si trovava una città ricca e prospera...

In un vasto altopiano si trovava una città ricca e prospera, ma gli abitanti erano talmente pieni di superbia da credersi i padroni del mondo.  Un giorno arrivarono lì due viaggiatori che avevano attraversato l’intera Cordigliera delle Ande. Dopo tanto viaggiare, il loro aspetto era piuttosto miserevole e i loro abiti, un tempo signorili, ora cadevano a brandelli. I cittadini, poco inclini all’ospitalità, vedendo quegli … Continua a leggere 48 – La montagna divina e il lago sacro »

a cura di don Ezio Del Favero

47 – Il Castello sulla roccia

Su di un monte sopra la valle - dicevano - si ergeva un misterioso Castello, pieno di ricchezze favolose...

Su di un monte sopra la valle – dicevano – si ergeva un misterioso Castello, pieno di ricchezze favolose. Ma nessuno era mai riuscito a scoprirlo né a raggiungerlo, in quanto per farlo era necessario attraversare la foresta piena di precipizi, scalare ripide rocce, superare torrenti impetuosi, evitare insidie di ogni tipo. Dicevano anche che fosse abitato da una Principessa bellissima, la cui mano e … Continua a leggere 47 – Il Castello sulla roccia »

a cura di don Ezio Del Favero

46 – I tre laghetti di montagna

Da quel giorno, nei luoghi dove la giovane si era fermata, rimasero tre laghetti di colore diverso....

Due giovani fratelli di una valle montana erano soliti portare le loro mucche a brucare l’erba sugli alti pascoli sovrastanti il borgo dove vivevano. Talvolta scendevano a valle per portare i prodotti dell’alpeggio e per fare rifornimento di viveri e vettovaglie. Durante le loro discese in paese dai pascoli, i due fratelli conobbero la figlia di un ricco notabile locale, bellissima quanto capricciosa, ed entrambi se … Continua a leggere 46 – I tre laghetti di montagna »

a cura di don Ezio Del Favero

44 – Il ragazzo che visse con gli orsi

Gli orsi tornarono nella foresta e il ragazzo visse felice con lo zio, sempre amico degli orsi e degli altri animali della foresta. 

Tra le montagne e le foreste, un bambino orfano viveva con uno zio che gli dava poco da mangiare e lo vestiva di stracci e di mocassini consumati. Il piccolo dormiva fuori dalla tenda, lontano dal fuoco, ma non si lamentava, perché i suoi genitori gli avevano detto di rispettare gli adulti, sempre. Un giorno inaspettatamente lo zio lo invitò: «Andiamo a caccia!». Il ragazzo, … Continua a leggere 44 – Il ragazzo che visse con gli orsi »

a cura di don Ezio Del Favero

43 – Il borgo e il laghetto

In una regione alpina, sotto una catena di montagne tra cui spiccava una vetta oltre i 4.000 metri...

In una regione alpina, sotto una catena di montagne tra cui spiccava una vetta oltre i 4.000 metri, si trovavano dei laghetti, tra cui uno particolarmente bello e tra i pochi a ospitare dei pesci, per la gioia degli abitanti. Grazie alla pesca, i montanari potevano così arricchire la propria alimentazione, composta dai frutti della povera agricoltura di montagna e dall’allevamento di qualche mucca. Ma … Continua a leggere 43 – Il borgo e il laghetto »