Archivi della categoria: Parabole della montagna

A cura di don Ezio Del Favero

81 – La bambolina e i quattro venti 

...il vento soffiò violento in un forte temporale con onde del grande oceano dall'altra parte del cielo

In una zona montagnosa, dai rami sorgentiferi di alcuni laghi nasceva il fiume Yukon, alla cui foce, un tempo, non c’erano i venti e la neve non turbinava cadendo al suolo. In quella zona viveva una coppia: la donna sospirava: «Quanto saremmo felici se avessimo un figlio!» e il marito: «Se lo avessimo, gli insegnerei a inseguire orsi e foche sui banchi di ghiaccio e … Continua a leggere 81 – La bambolina e i quattro venti  »

A cura di don Ezio Del Favero

80 – La grotta di Chronos

«Non è possibile fermare la storia! Tu vorresti ringiovanire ma annullando la tua vita, te stesso! Ne vale la pena?»

Uno studioso, molto dotto, all’età di 70 anni fu assalito dall’idea angosciosa della morte. Pensava: «Aver studiato tanto, aver accumulato tesori di cognizioni per poi dimenticare tutto e finire: che disgrazia!». Lui, che conosceva la ricetta di ogni malattia, invece di abbattersi si mise a cercare un rimedio. Prese dalla sua grossa biblioteca un volume in cui era descritto l’itinerario per giungere alla grotta del … Continua a leggere 80 – La grotta di Chronos »

A cura di don Ezio Del Favero

79 – La Valle delle cascate

Una sera di luna piena, sotto il cielo stellato, il re convocò i sudditi e disse loro...

Un tempo, in cui regnava il buio, tra le alte cime vi era una gola lunga e stretta, abitata da molte specie di volatili, di ogni taglia, di ogni colore, di ogni forma: aironi grigi e bianchi, piccoli merli, magnifici pavoni, graziosi cigni… oltre ad altri uccelli rari oggi scomparsi. La gola era chiamata “Valle delle cascate”, per la presenza in quel luogo di molti … Continua a leggere 79 – La Valle delle cascate »

A cura di don Ezio Del Favero

78 – Sui monti della Giudea

«Salvia, buona salvia, schiuditi, per favore, così da nascondere con le tue foglie questo innocente»

Mentre i carnefici di Erode perquisivano ferocemente i dintorni di Betlemme per compiere la strage dei bambini dai due anni in giù, la Santa Famiglia fuggiva attraverso i monti della Giudea. Maria stringeva il neonato sul suo cuore tremante, mentre Giuseppe correva avanti, in vista di un villaggio, per chiedere ospitalità o perlomeno un po’ d’acqua per il piccolo.  Ma la gente non voleva dare … Continua a leggere 78 – Sui monti della Giudea »

A cura di don Ezio Del Favero

77 – Il presepe delle vetrate

Quella notte i Re Magi s’irradiarono dalle vetrate, come se un sole meraviglioso li avesse resi vivi

Era sopraggiunta la notte in quel paese di montagna. Il sacrestano aveva appena chiuso le pesanti porte della chiesa con un rombo simile al tuono. Il rumore, portato di volta in volta, di ogiva in ogiva attraverso gli archi, riempì la navata e svanì nel suolo in un mormorio di voci confuse. La lampada dell’altare, bilanciata lentamente sul suo filo, tremolava la sua fiammella rossa … Continua a leggere 77 – Il presepe delle vetrate »

A cura di don Ezio Del Favero

76 – Il canto Magico

L’ospite si mise a cantare una splendida melodia che avvolse la dimora di una grande dolcezza. 

In un villaggio tra le montagne un ragazzino orfano andò a vivere con la zia, costretta ad accoglierlo in casa. La donna era scorbutica e non amava i bambini, da quando aveva perso il marito appena sposata senza aver avuto figli. Ma un tempo non era così!  In quella casa, il ragazzo cominciò a vivere una vita infernale, dovendo svolgere tutte le faccende domestiche e … Continua a leggere 76 – Il canto Magico »

A cura di don Ezio Del Favero

75 – Dai monti di Betlemme

«Ti prego di portare al Bambino il mio cuore, perché mi mostri misericordia!»

In un villaggio sui monti della Giudea, una signora, rimasta vedova, si preparava a condurre i suoi figli alla sacra Culla di Betlemme: il maggiore contadino, il secondogenito fabbro, il più piccolo scolaro. La donna aveva un fratello più anziano, che camminava male e ci vedeva poco, ricco in quanto aveva lavorato e risparmiato molto. Aveva sempre aiutato la sorella a crescere i suoi figli, … Continua a leggere 75 – Dai monti di Betlemme »

a cura di don Ezio Del Favero

74 – Natale in montagna…

Una sera di dicembre gli animali uscirono dai nidi per osservare con stupore la festa degli umani

(Seconda parte) Attratti dai canti, dai fuochi e dall’andirivieni dei visitatori, una sera di dicembre gli animali della montagna uscirono dai nidi e dalle tane per osservare con stupore la festa degli umani in riva al lago. Sei mesi dopo, durante il plenilunio di giugno, le Cinciallegre proposero al vecchio montanaro che organizzava il raduno primaverile degli animali, che solitamente finiva in tragedia perché le … Continua a leggere 74 – Natale in montagna… »

A cura di don Ezio del Favero

72 – Le fate della valle

Il giovane si pentì di non aver dato ascolto alla raccomandazione della fata e dovette accontentarsi di quelle briciole d’oro… 

In una valle isolata, sotto le montagne, si diceva che tra i boschi domiciliassero delle buone fate, anche se nessuno le aveva mai viste.  Nell’unico villaggio di quella valle viveva un giovane pastore, incaricato di pascolare il bestiame dei paesani al posto del padre, morto improvvisamente in montagna lasciando la famiglia senza risorse. La scelta si era rivelata ottima, in quanto il giovane era abile … Continua a leggere 72 – Le fate della valle »

a cura di don Ezio Del Favero

71 – L’anello dei desideri

A quel punto il giovane, battendo il palmo, disse: «Portami lontano da tutti, dove nessuno possa derubarmi!».

I monti Bambouk affioravano in una regione desertica. Lì viveva un giovane uccellatore, molto abile. Con le sue esche catturava ogni tipo di volatile, a eccezione della scaltra tortorella dal collo nero. Un giorno il giovane preparò un’esca con la corteccia del ficus e la sparse sui rami di un boschetto. La tortorella si pose su uno di quei rami e fu intrappolata nell’esca appiccicosa. … Continua a leggere 71 – L’anello dei desideri »

A cura di don Ezio Del Favero

70 – La pietra della vita

La madre, tremante, confessò: «È stato mio figlio! Ma lasciate che vi spieghi!

Sulle rive di un lago, circondato dai monti, viveva una povera donna che non possedeva altro che un piccolo pezzo di terra, dove coltivava il taro (tubero simile alla patata). Una mattina, sulla strada verso il campo, vide un uovo in un cespuglio. Lo raccolse, lo esaminò e poi lo portò a casa, perché appariva speciale, simile a quelli che la leggenda attribuiva al Sole. … Continua a leggere 70 – La pietra della vita »

A cura di don Ezio Del Favero

69 – La piccola e la zia crudele

La bambina tremò di paura. Vide la serva entrare, portando fasci di legna e secchi pieni d’acqua...

In un paese di montagna, una bambina era rimasta orfana di madre e il padre si era risposato con una donna malvagia. La matrigna detestava la figliastra e la maltrattava.  Un giorno, mentre il marito – che abitualmente proteggeva la figlia – si era recato al mercato, in modo inconsueto la donna chiese gentilmente alla piccola: «Recati da mia sorella e chiedile ago e filo … Continua a leggere 69 – La piccola e la zia crudele »

a cura di don Ezio Del Favero

67 – Il canarino di montagna

Un cacciatore, in un pianoro di montagna dove i boschi si facevano più radi, prese in trappola un uccellino giallo...

Un cacciatore, in un pianoro di montagna dove i boschi si facevano più radi, prese in trappola un uccellino giallo; si trattava di un canarino di montagna. In quei tempi remoti, gli uomini e gli animali erano soliti capirsi e parlare insieme quando la necessità diventava legge. L’uomo stava per uccidere il piccolo volatile al fine di mangiarlo – nonostante la sua corporatura mingherlina – … Continua a leggere 67 – Il canarino di montagna »

A cura di don Ezio Del Favero

66 – Il provvidenziale mais

Ancora oggi, se si osserva una spiga di mais avvolta nelle sue foglie, si possono vedere dei fili d'argento...

Molto tempo fa, le tribù indiane che vivevano sulle montagne erano in guerra le une contro le altre. Diventava difficile anche muoversi perché tutti sospettavano che i viaggiatori fossero delle spie delle tribù nemiche.  Tuttavia, una povera vecchietta col suo nipote rimasto orfano si recavano da un accampamento all’altro, alla ricerca di una tribù che li ospitassero perché non avevano più famiglia. Ma ovunque venivano … Continua a leggere 66 – Il provvidenziale mais »

a cura di don Ezio Del Favero

65 – Il parco dei cervi

Una terra immensa circondata dai monti ospitava migliaia di cervi che vivevano all’interno di verdeggianti foreste...

Una terra immensa circondata dai monti ospitava migliaia di cervi che vivevano all’interno di verdeggianti foreste. Il signorotto della zona amava cacciare. A cavallo, accompagnato dai suoi uomini, viaggiava per il paese all’inseguimento dei cervi. A ogni battuta di caccia, molte prede venivano uccise trafitte dalle frecce dei cacciatori e molte altre rimanevano ferite e fuggivano, scontrandosi mortalmente sulle rocce o cadendo nei fossati. Spesso … Continua a leggere 65 – Il parco dei cervi »

L’editrice San Paolo pubblica il 24° volume di don Ezio Del Favero

La foresta favolosa di don Ezio

Le storie di questa raccolta vengono da vari paesi del mondo, dall’Europa all’Asia, dall’Africa alle Americhe

È una penna brillante, ma anche inesauribile! A fine marzo di quest’anno, don Ezio Del Favero ci ha regalato “Le parabole della montagna”, edite da Elledici. Sei mesi dopo sono i cataloghi della San Paolo a fargli spazio con “Una foresta favolosa”. Il prestigio delle case editrici conferma l’aura di cui il mondo editoriale italiano circonda l’Autore, che nello scorso mese di giugno ha meritato … Continua a leggere La foresta favolosa di don Ezio »

a cura di don Ezio Del Favero

64 – Più forte che la roccia

Ogni creatura ha il potere di dominarne altre, ma a sua volta può essere dominata.

In un paese, tra le rocce e il fiume, vi era una foresta pluviale. Un giorno, un giovane s’inoltrò in quella foresta e si arrampicò su di un albero in cerca di miele. All’improvviso un ramo cedette e il giovane precipitò fratturandosi una gamba. Seduto per terra, tenendosi tra le mani la gamba fratturata, il giovane si mise a urlare: «L’albero ha spezzato la gamba … Continua a leggere 64 – Più forte che la roccia »

a cura di don Ezio Del Favero

63 – La principessa e l’unicorno

E quello fu solo l’inizio di una storia molto lunga e molto bella…

In una terra lontana, tra le montagne, c’era un Re che viveva in un castello oscuro e silenzioso. Il sovrano aveva vissuto tante sofferenze, perciò si era rifugiato in quella fortezza piena di mistero in cui nessuno poteva entrare. Aveva una figlia, la quale crebbe in quell’ambiente oscuro, senza contatti esterni, cresciuta dalla madre, Regina gentile e riservata. La Principessa aveva imparato a sfiorare le … Continua a leggere 63 – La principessa e l’unicorno »

a cura di don Ezio Del Favero

62 – I due piccoli montanari e lo Zar

Però il sole era alto, il pozzo lontano, il caldo crudele e il sudore gocciolava...

Due bambini, che vivevano in una baita in montagna, un giorno partirono in cerca di fortuna. Morti i loro genitori, la ragazzina Alina e il piccolo Ivan erano rimasti soli, perciò avevano deciso di andarsene. Il sole era alto, nei dintorni non c’erano sorgenti e i due orfani avevano sete. «Pazienza, fratellino, tra poco arriveremo al pozzo!». A un certo punto scorsero uno stagno, sul … Continua a leggere 62 – I due piccoli montanari e lo Zar »

a cura di don Ezio Del Favero

61 – L’alpeggio, la rugiada e il diamante

La ranocchia balbettò timidamente: «Vossignoria, mi scusi tanto!...»

Su di un prato, nei pressi di un laghetto di montagna, vi era un piccolo diamante incastonato in un prezioso anello. Un tempo esso aveva brillato al dito di una principessa, ma, durante una passeggiata, la giovane si era tolta l’anello, prima di tuffarsi nelle acque del lago, e poi lo aveva dimenticato su di un sasso. Successivamente il vento lo aveva fatto scivolare dal … Continua a leggere 61 – L’alpeggio, la rugiada e il diamante »