Archivi della categoria: Parabole della montagna

A cura di don Ezio Del Favero

182 – Il tesoro tra le rocce della baia

«...un tesoro che ti renda sempre felice e che non ti sarà mai tolto»

Sulle rive del Grande Fiume viveva un povero pescatore, che, nonostante la pesca sempre scarsa, si accontentava della sua esistenza. «Chissà che un giorno il buon Dio non mi ricompensi dei miei sacrifici!», si augurava. Un giorno, mentre la pesca era più scarsa del solito, si sentì particolarmente triste e stanco: «Se almeno avessi qualcuno accanto, una donna e dei bambini che mi consolassero! Però, … Continua a leggere 182 – Il tesoro tra le rocce della baia »

A cura di don Ezio Del Favero

Il ritorno del figlio dei monti

Scese la sera e veli impalpabili fasciavano la montagna, la neve s’inazzurrava di riflessi di cielo...

Un giovane valdostano seguì le sorti della grande armata napoleonica, partecipando alle battaglie, entrando da vincitore nelle più belle città europee, assaporando l’inebriante profumo della gloria. Ma nessuna terra, nessuna bellezza mai lo conquistò: nel suo cuore, c’era soltanto la sua montagna, il suo paese, la sua fumosa piccola baita. E ripeteva sempre tra sé un triste ritornello: «Valtournenche dove sei? Senza di te io … Continua a leggere Il ritorno del figlio dei monti »

A cura di don Ezio Del Favero

180 – L’anello del capo

«Dio è il grande Essere il cui copricapo circolare è l’orizzonte»

In mezzo alla savana, ai piedi del monte Nimba (alto 1.752 metri, una delle vette principali dell’Africa Occidentale), viveva un capo-villaggio, con molti uomini al suo servizio. Ogni giorno, all’alba, li chiamava per indicare loro i lavori da eseguire. Un mattino, il capo-villaggio si sentì dire da un servitore: «Lo sai che eseguo puntualmente e fedelmente i tuoi ordini? Ma devi sapere che esiste qualcuno … Continua a leggere 180 – L’anello del capo »

A cura di don Ezio Del Favero

La regina dei laghi

«Sono ricco e misero, quanta miseria in mezzo a tante ricchezze!»

Fulmine esisteva già prima della creazione del mondo attuale, senza boschi, colline, montagne, fiori, fondali marini, creature umane… Il suo più grande piacere era la caccia e il Creatore lo lasciava fare. Un giorno, Fulmine decise di trovarsi una compagna. Percorse l’intero universo in cerca dell’anima gemella; esplorò il regno degli spiriti e delle fate, visitando il paese degli esseri più fantastici e soprannaturali, quelli … Continua a leggere La regina dei laghi »

A cura di don Ezio Del Favero

178 – Il ricco mercante

All’improvviso, un grido di angoscia interruppe quella poesia...

«Sono ricco… troppo ricco!», pensò un mercante. Chiamò un servo e gli disse: «Sognavo di diventare l’uomo più ricco del regno e ci sono riuscito! Però mi sento solo e triste! Grazie alla mia fortuna potrei detronizzare un re… e non ho neanche un figlio, a causa dell’avidità e dell’egoismo! Vorrei redimermi, vorrei rendermi utile. Mio servo prediletto, ti consegno una promessa: darò tutte le … Continua a leggere 178 – Il ricco mercante »

A cura di don Ezio Del Favero

177 – La foglia e la formica

...vide sparire la foglia lontano, trasportata dalle raffiche del vento

C’era una volta un paese coperto di sole. Lì, in una capanna isolata sulle montagne, abitava una donna che, dopo alcuni infruttuosi tentativi, un bel giorno diede alla luce una bimba, nera come l’ebano e dagli occhi profondi e penetranti. La donna viveva isolata sui monti perché in realtà era una strega, gelosissima della sua neonata e torturata dall’idea che un giorno qualcuno potesse strappargliela … Continua a leggere 177 – La foglia e la formica »

A cura di don Ezio Del Favero

176 – Le Tre Cime e Misurina

Il gigante Lavaredo abitava sui monti e lei era la principessa della Val d’Ansiei...

Il gigante Lavaredo si era perdutamente innamorato di una bellissima fanciulla. Lui abitava sui monti e lei era la principessa della Val d’Ansiei, che, con la sua voce armoniosa e squillante, cantava le canzoni della montagna deliziando la valle percorsa dal fiume Ansiei. Ma la vezzosa principessa non poteva corrispondere l’amore di Lavaredo perché amava un altro gigante e da questo amore nacque un figlio, … Continua a leggere 176 – Le Tre Cime e Misurina »

A cura di don Ezio Del Favero

175 – La bottega dei sogni

Li chiamavano “Gli aiutanti di Babbo Natale” e il loro negozietto era denominato “La bottega dei sogni”

In un villaggio in mezzo alle montagne, c’era un’incantevole casetta di legno. I proprietari erano due bravi vecchietti: lui fabbricava giocattoli, lei preparava dolcetti e si occupava della vendita dei balocchi e delle leccornie nel negozietto accanto alla casetta e amava raccontare le favole e le leggende del suo paese ai bambini. Gli abitanti del villaggio li chiamavano “Gli aiutanti di Babbo Natale” e il … Continua a leggere 175 – La bottega dei sogni »

A cura di don Ezio Del Favero

174 – Oltre le Montagne Rocciose

Quando si pensa di aver smarrito la strada o che tutto sia perduto, può accadere un miracolo

Molto tempo fa, un gruppo di pionieri decise di lasciare la costa atlantica, attraversando il fiume Mississippi e le Grandi Pianure del Nord America, alla ricerca di nuove terre. Tra loro c’erano donne e bambini. La strada era lunga e difficile. Molti dei viaggiatori rinunciarono per la stanchezza, mentre i più resistenti e coraggiosi continuarono la strada. Come mezzi di trasporto, avevano dei carri trainati … Continua a leggere 174 – Oltre le Montagne Rocciose »

A cura di don Ezio Del Favero

173 – L’incanto del violinista

Un accordo di violino vibrò nella penombra; il violinista era arrivato e suonava per i bambini nella chiesa ormai vuota

In un paese di montagna, ormai viveva in un ospizio, ma era conosciuto in tutti i paesi vicini per il suo violino; aveva un modo tutto particolare di suonarlo, senza virtuosismi, ma traendone note di una tale dolcezza che incantava anche i semplici montanari che non avevano l’orecchio musicale. Tutti gli anni, il giorno della Vigilia di Natale, faceva il giro delle chiese del paese … Continua a leggere 173 – L’incanto del violinista »

A cura di don Ezio Del Favero

172 – L’uccellino fedele

Come sono felice... devo tutta questa gioia e questa pace al mio albero. Non lo abbandonerò mai...

Tanto tempo fa, in un paese lontano, viveva un uccellino raro e colorato, il più bello che si fosse mai visto. I grandi occhi neri avevano le morbide luminescenze del velluto, le piume variopinte brillavano come gioielli, le zampe delicate sembravano cesellate nel più puro corallo. Era veramente uno splendido esemplare. L’uccellino abitava in mezzo alla foresta sotto una grande catena montuosa. Viveva felice su … Continua a leggere 172 – L’uccellino fedele »

A cura di don Ezio Del Favero

171 – Al chiaro delle stelle

Come vivere senza il cielo? Con il sole, la pioggia, l’aria, la luna e le stelle che indicano il cammino e fanno sognare?

Al chiaro delle stelle Un tempo, la notte era buia e nera. Appena tramontava il sole, le persone e gli animali si rinchiudevano in casa o nelle loro tane e non uscivano più fino all’alba. Avevano paura e anche in estate non andavano fuori per prendere il fresco. Una sera, un bambino che abitava in montagna rimase troppo tempo a giocare nel bosco e, quando … Continua a leggere 171 – Al chiaro delle stelle »

A cura di don Ezio Del Favero

170 – La scala del cielo e la vigilia del tempo

La tua vita non conoscerà più il buio e la malinconia, ma solo la dolce attesa di ogni tuo desiderio!

La scala del cielo In un angolo sperduto del mondo, nel folto di una foresta ai piedi di una catena montagnosa, c’era una scaletta, una semplice scala a pioli, di vecchio legno stagionato e usurato. Era circondata da abeti, larici e betulle: alberi maestosi e stupendi. Là in mezzo, la povera scala sembrava davvero meschina. Un giorno, tre boscaioli che lavoravano nella foresta arrivarono fin … Continua a leggere 170 – La scala del cielo e la vigilia del tempo »

A cura di don Ezio Del Favero

169 – La storia di Taqqiq e Siqiniq

La malvagità va contrastata, anche se non con la vendetta

Accanto alle scogliere rocciose, il giovane Taqqiq, cieco dalla nascita, viveva con la sorellina Siqiniq nell’igloo di un’anziana zia, essendo rimasti orfani. La piccola, nonostante la tenera età, cucinava, conciava le pelli e cuciva vestiti caldi e resistenti. Dopo la morte dei genitori, i due piccoli erano stati accolti da quella zia, malvagia, che considerava il nipote cieco una bocca inutile. Essendo primavera, l’igloo cominciava … Continua a leggere 169 – La storia di Taqqiq e Siqiniq »

A cura di don Ezio Del Favero

168 – La nascita della medicina

Gli uomini divennero così numerosi che si presero anche gli spazi degli animali

Un tempo, uomini e animali erano molto amici. Poi Fungo-Divino, figlio di una Donna e di un Astro, fu sbadatamente fatto a pezzi da un bambino. La collera della Gente-di-Sopra fu così grande e sproporzionata da scatenare il Diluvio contro l’umanità intera. Solo a Napiwa-il-Vecchio fu concesso di scampare alla furia delle acque e di mettersi in salvo con gli animali della montagna più alta. … Continua a leggere 168 – La nascita della medicina »

A cura di don Ezio Del Favero

167 – La nascita dalle caverne

I miti della nascita dalle viscere della terra presso gli indigeni amerindi

Mito irochese – I primi esseri sotterranei avevano già forma umana, ma vivevano come bambini in gestazione nel grembo della madre. Abitavano in un paese dove faceva buio e non brillava il sole. Uno di loro (Ganawagahha), avendo scoperto per caso un buco che portava in superficie, uscì dal sottosuolo e, vagando sulla terra, trovò un cervo che portò con sé. Sia per il buon … Continua a leggere 167 – La nascita dalle caverne »

A cura di don Ezio Del Favero

166 – Il malvagio sulla montagna  

C’era una volta un uomo molto malvagio e molto intelligente, che voleva governare il mondo

C’era una volta un uomo molto, molto malvagio – e anche molto intelligente – che voleva governare il mondo e gli Dei. Era il suo più grande desiderio. Provò in tutti i modi per realizzare il suo sogno. Usò la forza, l’autorità, ma riuscì a impressionare solo un piccolo gruppo di persone. Il nome di quell’uomo era Bhasma-Asura. Un giorno Bhasma-Asura sentì parlare di un … Continua a leggere 166 – Il malvagio sulla montagna   »

A cura di don Ezio Del Favero

165 – I vulcani degli innamorati

Il loro amore sembrava forte come la lava che sgorga da un vulcano

Popocatépetl (“montagna fumante” in lingua azteca), era un coraggioso guerriero della popolazione Mexica. Il giovane s’innamorò di Iztaccíhuatl (“donna bianca”), la bellissima principessa del suo popolo. L’attrazione tra i due era intensa e il loro amore sembrava forte come la lava che sgorga da un vulcano. Tuttavia, la loro storia fu piena di ostacoli che dimostrarono tutto il loro amore e il loro coraggio. Il … Continua a leggere 165 – I vulcani degli innamorati »

A cura di don Ezio Del Favero

164 – La danzatrice di argilla

Desiderava, come tutte le bambine, una bambolina speciale, capace di riempire di tenerezza le sue tristi solitudini

Nel cuore della foresta, durante la stagione dei temporali, il cielo inondava la terra di torrenziali piogge. Le scimmie urlavano di paura, gli uccelli proteggevano i loro piccoli sotto le ali, i rapaci si rifugiavano nelle caverne della montagna, da cui discendevano torrenti di fango; e gli uomini, altrettanto impotenti, rimanevano nelle loro capanne aspettando il sereno. Un bel mattino, la pioggia cessò, i raggi … Continua a leggere 164 – La danzatrice di argilla »

A cura di don Ezio Del Favero

163 – Il pappagallo dei monti

«Povero te! Ti hanno tolto il meglio della vita: la libertà, l’attimo magico e inestimabile in cui volare, viaggiare...»

Ogni giorno, di buon mattino, stormi di pappagalli che abitavano nella foresta a ridosso dei monti, volavano sopra il villaggio, dirigendosi verso i campi. La sera, riattraversavano il fiume per raggiungere i nidi lontani e riposarsi. Al passaggio, salutavano i pappagalli domestici. Coco, un pappagallo addomesticato, al riparo nella sua confortevole casetta, assisteva al passaggio dei fratelli selvatici. Talvolta, al sopraggiungere di un temporale, si … Continua a leggere 163 – Il pappagallo dei monti »