Archivi della categoria: Parabole della montagna

A cura di don Ezio Del Favero

118 – Le pietre di cinque colori

A quelle creature diede il nome di uomo, che secondo i pittogrammi cinesi significa “stare in piedi”, mentre gli animali camminano a quattro

Un tempo – racconta la tradizione cinese – non vi era alcuna forma di vita nel mondo. Un giorno, la dea Nüwa scese sulla Terra per fare una passeggiata e si mise a impastare l’argilla, modellando delle figurine a sua immagine per poi, con il suo potere, insufflare in esse la vita. A quelle piccole creature diede il nome di uomo, che significa, secondo i … Continua a leggere 118 – Le pietre di cinque colori »

A cura di don Ezio Del Favero

117 – Non ti scordar di me

I fiori sono le primizie delle praterie celesti, la nostra futura patria…

Accanto a un villaggio di montagna vi era un piccolo bosco, ultima traccia di una foresta che era stata in gran parte sostituita da campi di lino, papavero e colza. Si poteva raggiungere quel bosco, circondato da ampi fossati, solo da un ponte chiuso con un cancello. Quel bosco era come una foresta in miniatura, buia, folta, sempre silenziosa. Un nonno aveva la chiave del … Continua a leggere 117 – Non ti scordar di me »

A cura di don Ezio Del Favero

116 – Le ragazzine dal cuore buono

Il cavaliere, udendo i belati e le urla di gioia, ritornò sui suoi passi..

Un ricco signore abitava in città e aveva due figlie adolescenti, distinte, educate, semplici e generose, sempre disposte a fare del bene. Anche quell’autunno il padre e le ragazzine si diressero nella dimora di montagna. Il signorotto della zona in quel periodo era impegnato a cacciare i lupi che da qualche tempo devastavano il territorio. Le due ragazzine, accompagnate da un anziano domestico, assistettero in … Continua a leggere 116 – Le ragazzine dal cuore buono »

A cura di don Ezio Del Favero

115 – Dalla neve all’orchidea

Alla fine, chiudendo gli occhi, la dea si trasformò in un fiore bellissimo, tutto bianco, che esprimeva tutta la sua luminosità e il suo cuore tenero.

Vi era un tempo in cui la terra era popolata da soli spiriti immortali e le montagne si alzavano innevate su tutto il pianeta. Un giorno la neve si sciolse a causa del calore del sole, dando origine a ruscelli e a bellissime cascate. Scendendo dalle montagne e dalle colline, le acque si riversarono nei mari e negli oceani. Successivamente, ancora una volta a causa … Continua a leggere 115 – Dalla neve all’orchidea »

A cura di don Ezio Del Favero

114 – Le Campanule di montagna

E chinò il capo, rassegnato a morire piuttosto che permettere a quella buona creatura di posarsi su di lui...

Una volta, quando animali e piante vivevano in perfetta armonia sulla terra e nessuno pensava a danneggiarsi o a difendersi, c’era un Essere celestiale, rivestito di veli color arcobaleno. Era la fata Primavera, che scendeva ogni anno sulla terra prodigando le sue cure a ogni pianta. Ella le amava tutte, le abbelliva con colori e profumi e rendeva aggraziati i fiori più semplici. Un giorno … Continua a leggere 114 – Le Campanule di montagna »

A cura di don Ezio Del Favero

113 – Il salto della Bella

«La gelosia è un misto d’amore, d’odio, d’avarizia e d’orgoglio»

In un villaggio viveva una giovane così bella che era l’oggetto del desiderio di ogni uomo per miglia e miglia intorno. Il suo fidanzato era molto geloso. Incapace di far fronte alle infinite attenzioni profuse sulla sua amata, il giovane suggerì alla ragazza di visitare il Santuario della Madonna Morenita, dove la ragazza si recava spesso per pregare la statua della Vergine, sperando così di … Continua a leggere 113 – Il salto della Bella »

A cura di don Ezio Del Favero

112 – I ragazzi e il gigante delle montagne

Si dice che il vecchio avesse molte storie da raccontare, specialmente sullo spaventoso Tchenou…

Molto tempo fa, durante la luna delle foglie che cadono, una ragazza e i suoi due fratelli viaggiarono verso le montagne del Nord e lì allestirono il loro accampamento. Speravano di riportare abbastanza pellicce e carne per superare l’inverno. I primi due giorni furono fortunati: i fratelli andavano a caccia e la sorella, Tolba, rimaneva all’accampamento a sistemare la selvaggina catturata. Il terzo giorno, uno … Continua a leggere 112 – I ragazzi e il gigante delle montagne »

A cura di don Ezio Del Favero

110 – Il raccoglitore di legna

Aprirono il sacco e videro con stupore e meraviglia che i sassi si erano trasformati in pietre preziose e brillanti

Un po’ isolato dal villaggio, un uomo viveva con la moglie e la figlia accontentandosi di quello che guadagnava raccogliendo legna. Questa consisteva per lo più in rami spinosi, che si trovavano tra le rocce delle colline montagnose ai fianchi del deserto. In quel luogo la legna era rara, per cui l’uomo si allontanava dalla sua povera capanna all’alba e tornava al tramonto quasi sempre … Continua a leggere 110 – Il raccoglitore di legna »

A cura di don Ezio Del Favero

109 – Sui monti della Giudea

Il Creatore era solito visitare il suo popolo, presentandosi in abiti malandati per testarne il cuore

All’epoca in cui viveva sulla terra, il Creatore era solito visitare il suo popolo, presentandosi in abiti malandati per testarne il cuore. Un giorno, al tramonto, mentre camminava sui monti della Giudea decise di fermarsi in un villaggio. Vide un’enorme villa signorile con un bellissimo giardino fiorito e, proprio di fronte, una piccola baracca messa male e assai trasandata. Dio si disse: «Stasera non disturberò … Continua a leggere 109 – Sui monti della Giudea »

A cura di don Ezio Del Favero

108 – Il fiore vestito come le montagne

Coraggioso e intelligente, era cresciuto in saggezza, seguendo attentamente gli insegnamenti paterni

Il figlio del capo tribù era stimato da tutti. Coraggioso e intelligente, era cresciuto in saggezza seguendo attentamente gli insegnamenti paterni. Quando il ragazzo compì 12 anni, il padre lo chiamò: «Adesso devi diventare un uomo. Un giorno, se gli Spiriti lo vorranno, tu sarai capo. Per questo, devi mostrarti all’altezza nei confronti del tuo popolo. Devi andare sulle montagne. Tornerai tra 5 notti. Allora, … Continua a leggere 108 – Il fiore vestito come le montagne »

A cura di don Ezio Del Favero

105 – Sarai la mia piccola montagna

Un cucciolo di leopardo, dal mantello chiaro costellato di piccole macchioline scure, si era messo in viaggio...

Un cucciolo di leopardo, dal mantello chiaro costellato di piccole macchioline scure, si era messo in viaggio, alla ricerca di un luogo che lo facesse sentire al sicuro, essendo rimasto solo. Aveva sentito parlare della montagna come il posto più affascinante e sicuro, per la sua posizione elevata e perché vicina al cielo, luogo sacro, dove risiedevano gli Spiriti protettori. Una notte, mentre camminava dritto … Continua a leggere 105 – Sarai la mia piccola montagna »

A cura di don Ezio Del Favero

104 – La stella sopra il monte

«Sire, ho sentito dire che voi rivendicate la proprietà di una stella recentemente apparsa in cielo». «Certo - precisò il Sultano - l’ho vista io per primo!»

Una notte apparve in cielo una nuova stella. Il Sultano, dall’alto della torre del suo palazzo dichiarò: «Quella stella l’ho vista io per primo, è mia, mi appartiene, da oggi farà parte del mio impero! Mi recherò lì appena possibile con i miei astronomi per studiarla». Nessuno osò contraddirlo, ma gli scienziati confessarono che quell’astro era assolutamente ignoto: «Di fronte a questo fenomeno, sconosciuto nei … Continua a leggere 104 – La stella sopra il monte »

A cura di don Ezio Del Favero

103 – La montagna dei tesori

L’indiano partì all’alba a dorso del suo robusto cavallo finché non si trovò di fronte la montagna dei tesori

Molto tempo fa, al tempo in cui la regione della Lepre era abitata, un indiano della tribù fu tra i primi boscaioli dell’epoca. Era un padre di famiglia ambizioso e laborioso. Si diceva che custodisse un segreto preziosissimo. Sembrava infatti conoscere un luogo – ai bordi di una montagna massiccia – dove i pini, gli aceri, gli abeti rossi, i ciliegi, le querce e i … Continua a leggere 103 – La montagna dei tesori »

A cura di don Ezio Del Favero

102 – Lo scalatore e la sua bella

I vecchi del villaggio raccontano ancora oggi che la bella signora... si sarebbe rifugiata presso la Montagna del Diavolo

Tempo fa, un giovane buono e generoso – soprannominato lo scalatore – si recava regolarmente presso la Montagna del Diavolo per camminare, arrampicarsi sulla roccia o per il semplice piacere di scoprire nuovi luoghi incantevoli. Si prendeva il tempo per ascoltare la natura, sentirne lo scorrere dell’acqua, il canto degli uccellini e il grido degli animali. A volte si nascondeva e aspettava che un’alce o … Continua a leggere 102 – Lo scalatore e la sua bella »

A cura di don Ezio Del Favero

101 – La nascita della Stella Alpina

Al mattino, ai primi raggi del sole, la giovane sposa si accorse di avere il viso, i capelli e le ciglia interamente coperti da un leggero velo di brina

In un paesetto alpino, una ragazza aveva sposato un giovane montanaro. Il giovane conosceva e amava le montagne, tanto che spesso saliva verso i ghiacciai e le alte cime per raccogliere fiori, erbe e frutti a scopo alimentare o farmaceutico e per dare la caccia alle marmotte, delle quali poi vendeva la pelle. Per quei giovani sposi la montagna era fonte di vita. Essi vivevano … Continua a leggere 101 – La nascita della Stella Alpina »

Le parabole della montagna al Salone del libro 2023

Intervista con il Future Channel, la diretta televisiva del Salone del Libro a cura dei salesiani

Il nostro don Ezio Del Favero – che per Elledici ha pubblicato i libri “Parabole della montagna” e “Parabole della montagna 2“ – si è guadagnato uno spazio alla 35ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ha partecipato a un’intervista con il Future Channel, la diretta televisiva del Salone del Libro, a cura dei salesiani in collaborazione con Rete 7 e Camera di … Continua a leggere Le parabole della montagna al Salone del libro 2023 »

A cura di don Ezio Del Favero

100 – La grazia e la forza di GiraSole

Così, la Terra conosceva una parte dominata dalle tenebre e un'altra dominata dalla luce.

In un altopiano sulle Ande, importante catena montuosa dell’America meridionale, la grande comunità del villaggio era riunita intorno al fuoco durante una serata estiva. Un vecchio, discendente degli Incas, cominciò a raccontare: «Migliaia di anni fa, il mondo era diviso tra il Sole (Inti) durante il giorno e la Luna (Killa) e le Stelle (Quyllur) durante la notte. Così, la Terra conosceva una parte dominata … Continua a leggere 100 – La grazia e la forza di GiraSole »

A cura di don Ezio Del Favero

99 – Perché i lupi ululano alla Luna?

Era davvero sincero quell’amore tra lo spirito della Luna, celestiale, argentea, bellissima, e lo spirito del Lupo, forte, maestoso, impavido.

Un vecchio indiano Sioux aveva riunito intorno al fuoco gli abitanti della tribù. Secondo la consuetudine, la serata iniziò con una domanda di un bambino: «Perché i lupi ululano alla Luna?». Il vecchio si mise a raccontare che molto tempo prima in una notte d’estate, all’interno di una foresta tra le immense montagne, una Lupa stava ululando. Il suo ululato era vigoroso, disperato, straziante e … Continua a leggere 99 – Perché i lupi ululano alla Luna? »

A cura di don Ezio Del Favero

98 – La figlia del carbonaio

Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco...

Tra le maestose montagne della Cabilia, viveva un carbonaio indigente. Il suo lavoro, che consisteva nel trasformare la legna in carbone vegetale, era pesante e sporco. Padre di cinque figli, due maschi ancora piccoli e tre femmine, faceva fatica a sfamare i suoi. Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco. Le due figlie maggiori si vergognavano … Continua a leggere 98 – La figlia del carbonaio »

A cura di don Ezio Del Favero

97 – L’allodola nel campo di grano

Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare

In un campo di grano saraceno, in un altopiano oltre i 1.000 metri di altitudine circondato dalle montagne, arrivò la primavera. Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare che le sue tre uova si schiudessero. Un primo guscio si schiuse e un piccolo uccellino calvo e mezzo cieco ne uscì cinguettando flebilmente. Dopo poco si schiusero … Continua a leggere 97 – L’allodola nel campo di grano »