Archivi della categoria: Parabole della montagna

A cura di don Ezio Del Favero

104 – La stella sopra il monte

«Sire, ho sentito dire che voi rivendicate la proprietà di una stella recentemente apparsa in cielo». «Certo - precisò il Sultano - l’ho vista io per primo!»

Una notte apparve in cielo una nuova stella. Il Sultano, dall’alto della torre del suo palazzo dichiarò: «Quella stella l’ho vista io per primo, è mia, mi appartiene, da oggi farà parte del mio impero! Mi recherò lì appena possibile con i miei astronomi per studiarla». Nessuno osò contraddirlo, ma gli scienziati confessarono che quell’astro era assolutamente ignoto: «Di fronte a questo fenomeno, sconosciuto nei … Continua a leggere 104 – La stella sopra il monte »

A cura di don Ezio Del Favero

103 – La montagna dei tesori

L’indiano partì all’alba a dorso del suo robusto cavallo finché non si trovò di fronte la montagna dei tesori

Molto tempo fa, al tempo in cui la regione della Lepre era abitata, un indiano della tribù fu tra i primi boscaioli dell’epoca. Era un padre di famiglia ambizioso e laborioso. Si diceva che custodisse un segreto preziosissimo. Sembrava infatti conoscere un luogo – ai bordi di una montagna massiccia – dove i pini, gli aceri, gli abeti rossi, i ciliegi, le querce e i … Continua a leggere 103 – La montagna dei tesori »

A cura di don Ezio Del Favero

102 – Lo scalatore e la sua bella

I vecchi del villaggio raccontano ancora oggi che la bella signora... si sarebbe rifugiata presso la Montagna del Diavolo

Tempo fa, un giovane buono e generoso – soprannominato lo scalatore – si recava regolarmente presso la Montagna del Diavolo per camminare, arrampicarsi sulla roccia o per il semplice piacere di scoprire nuovi luoghi incantevoli. Si prendeva il tempo per ascoltare la natura, sentirne lo scorrere dell’acqua, il canto degli uccellini e il grido degli animali. A volte si nascondeva e aspettava che un’alce o … Continua a leggere 102 – Lo scalatore e la sua bella »

A cura di don Ezio Del Favero

101 – La nascita della Stella Alpina

Al mattino, ai primi raggi del sole, la giovane sposa si accorse di avere il viso, i capelli e le ciglia interamente coperti da un leggero velo di brina

In un paesetto alpino, una ragazza aveva sposato un giovane montanaro. Il giovane conosceva e amava le montagne, tanto che spesso saliva verso i ghiacciai e le alte cime per raccogliere fiori, erbe e frutti a scopo alimentare o farmaceutico e per dare la caccia alle marmotte, delle quali poi vendeva la pelle. Per quei giovani sposi la montagna era fonte di vita. Essi vivevano … Continua a leggere 101 – La nascita della Stella Alpina »

Le parabole della montagna al Salone del libro 2023

Intervista con il Future Channel, la diretta televisiva del Salone del Libro a cura dei salesiani

Il nostro don Ezio Del Favero – che per Elledici ha pubblicato i libri “Parabole della montagna” e “Parabole della montagna 2“ – si è guadagnato uno spazio alla 35ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ha partecipato a un’intervista con il Future Channel, la diretta televisiva del Salone del Libro, a cura dei salesiani in collaborazione con Rete 7 e Camera di … Continua a leggere Le parabole della montagna al Salone del libro 2023 »

A cura di don Ezio Del Favero

100 – La grazia e la forza di GiraSole

Così, la Terra conosceva una parte dominata dalle tenebre e un'altra dominata dalla luce.

In un altopiano sulle Ande, importante catena montuosa dell’America meridionale, la grande comunità del villaggio era riunita intorno al fuoco durante una serata estiva. Un vecchio, discendente degli Incas, cominciò a raccontare: «Migliaia di anni fa, il mondo era diviso tra il Sole (Inti) durante il giorno e la Luna (Killa) e le Stelle (Quyllur) durante la notte. Così, la Terra conosceva una parte dominata … Continua a leggere 100 – La grazia e la forza di GiraSole »

A cura di don Ezio Del Favero

99 – Perché i lupi ululano alla Luna?

Era davvero sincero quell’amore tra lo spirito della Luna, celestiale, argentea, bellissima, e lo spirito del Lupo, forte, maestoso, impavido.

Un vecchio indiano Sioux aveva riunito intorno al fuoco gli abitanti della tribù. Secondo la consuetudine, la serata iniziò con una domanda di un bambino: «Perché i lupi ululano alla Luna?». Il vecchio si mise a raccontare che molto tempo prima in una notte d’estate, all’interno di una foresta tra le immense montagne, una Lupa stava ululando. Il suo ululato era vigoroso, disperato, straziante e … Continua a leggere 99 – Perché i lupi ululano alla Luna? »

A cura di don Ezio Del Favero

98 – La figlia del carbonaio

Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco...

Tra le maestose montagne della Cabilia, viveva un carbonaio indigente. Il suo lavoro, che consisteva nel trasformare la legna in carbone vegetale, era pesante e sporco. Padre di cinque figli, due maschi ancora piccoli e tre femmine, faceva fatica a sfamare i suoi. Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco. Le due figlie maggiori si vergognavano … Continua a leggere 98 – La figlia del carbonaio »

A cura di don Ezio Del Favero

97 – L’allodola nel campo di grano

Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare

In un campo di grano saraceno, in un altopiano oltre i 1.000 metri di altitudine circondato dalle montagne, arrivò la primavera. Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare che le sue tre uova si schiudessero. Un primo guscio si schiuse e un piccolo uccellino calvo e mezzo cieco ne uscì cinguettando flebilmente. Dopo poco si schiusero … Continua a leggere 97 – L’allodola nel campo di grano »

a cura di don Ezio Del Favero

96 – La Principessa e la sorgente

Signore, la volta scorsa hai esaudito la mia preghiera; ascoltami di nuovo, ti prego! Sono consumata dalla sofferenza e dal rimpianto...

Tutti i giovani nobili in età da marito parlavano della Principessa Merovingia e della sua incredibile, eclatante bellezza. Ogni giorno il Re dei Franchi (Clotario II) riceveva almeno una richiesta per concedere la mano di sua figlia, ma lei non cessava di respingere i suoi pretendenti. La Principessa, che si chiamava Énimie, non solo era splendente, ma possedeva anche grandi virtù, tra le quali si … Continua a leggere 96 – La Principessa e la sorgente »

A cura di don Ezio Del Favero

95 – Il seme dell’immortalità

Su richiesta dell’Imperatore Celeste, il giovane Ying riuscì ad abbattere i nove soli, a castigare il demone dell’acqua e a uccidere mostri e animali feroci

Su richiesta dell’Imperatore Celeste, il giovane Ying riuscì ad abbattere i nove soli, a castigare il demone dell’acqua e a uccidere mostri e animali feroci. Così divenne un eroe: la popolazione celeste cominciò a riverirlo e quella terrestre a considerarlo un mito. Un giorno, mentre cacciava nei boschi terrestri, Ying attraversò un ruscello e vide sull’altra riva una giovane che attingeva acqua con un bambù. … Continua a leggere 95 – Il seme dell’immortalità »

A cura di don Ezio Del Favero

94 – Il paese da sogno

...lì non esistevano paura, fame, sete, miseria, guerre. I suoi abitanti vivevano in armonia con le creature.

Un tempo, tra le montagne, esisteva un paese sconosciuto. Quel luogo, molto prospero, era governato da una Regina gioviale e bellissima. Lì non esistevano paura, fame, sete, miseria, guerre. I suoi abitanti vivevano in armonia con le creature. Le piante, con le loro varie specie e colori, fornivano energie ed essenze indispensabili alla sopravvivenza. I laghetti, inesauribili, erano così chiari e trasparenti che si potevano … Continua a leggere 94 – Il paese da sogno »

A cura di don Ezio Del Favero

93 – L’albero in cima alla collina

Si dissero disperati: «Si sta seccando!» e allora cominciarono a prendersene cura, giorno e notte

Ai bordi dei monti Ahaggar, nel cuore del deserto, una finissima polvere di sabbia spazzata dal caldo vento si alzava in fini volute ocra e dorate. Il sole stava raggiungendo il suo letto di stelle, lasciando al cielo i suoi colori arancione e rosso, mentre le ombre si allungavano sulle dune. Sulla collina montagnosa che sovrastava il villaggio cinto da un’oasi verdeggiante, si drizzava un … Continua a leggere 93 – L’albero in cima alla collina »

A cura di don Ezio Del Favero

92 – La rosellina selvatica

La più misteriosa era Madame Garofano. Con i suoi piccoli boccioli rossi, rosa o bianchi che crescevano qua e là...

Ai piedi di una montagna – in una boscaglia di faggi, abeti e pini – era sbocciato un fiorellino spontaneo, una rosa canina dai petali rosacei denominata nella lingua degli abitanti del posto “Eglantine”, non senza un po’ di disprezzo per il fatto che fosse selvatica e circondata da arbusti spinosi. Il rosaio selvatico dal quale era sbocciata si trovava accanto ad altre specie di … Continua a leggere 92 – La rosellina selvatica »

A cura di don Ezio Del Favero

91 – Il pozzo della dolcezza

Le prove che aveva superato gli sembrarono insignificanti, di fronte alla felicità che ora provava...

Un giovane arabo s’innamorò di una bellissima ragazza. Un giorno si fece coraggio e si presentò dal padre della giovane: «Fratello, mi concederesti la mano di tua figlia?». L’uomo rispose: «Sarei ben contento, ma Fatima, la mia figliola, ha un pessimo carattere. Non vorrei che poi tu soffrissi per colpa sua. Forse però una soluzione ci sarebbe: mi è stato detto che 3 gocce d’acqua dal … Continua a leggere 91 – Il pozzo della dolcezza »

A cura di don Ezio Del Favero

90 – La chiesetta in rovina

...videro la Beata Vergine scendere dal cielo e mettere sull’anziana Marie Petit-Cœur una bella corona di fiori sul suo capo, prima di portarsela con sé.

In un paesino bretone, presso i monti d’Arrée, una vecchia chiesetta cadeva in rovina. Per ristrutturarla, gli abitanti decisero di fare una colletta. Tutti diedero qualcosa ai questuanti, poco o molto, secondo le proprie possibilità. Una povera donna, rimasta vedova con la piccola Marie Petit-Coeur, una bambina di nove anni, essendo compassionevole e non avendo nulla da dare ai questuanti, quando questi arrivarono alla sua … Continua a leggere 90 – La chiesetta in rovina »

a cura di don Ezio Del Favero

89 – Lo spaccapietre e la roccia

In un paese lontano viveva uno spaccapietre che lavorava tutto il giorno ai piedi di un’aspra montagna, ombreggiata di lentischi, pini e allori

In un paese lontano viveva uno spaccapietre che lavorava tutto il giorno ai piedi di un’aspra montagna, ombreggiata di lentischi, pini e allori. All’alba, ogni giorno, l’uomo prendeva il suo piccone e colpiva la roccia lungo la strada che conduceva da Suse a Baghdad. Una sera, con un mal di schiena tale che lo obbligava a piegare la spina dorsale e un’immane fatica sulle spalle, … Continua a leggere 89 – Lo spaccapietre e la roccia »

A cura di don Ezio Del Favero

88 – La ninfea delle montagne

Forse la stella era il presagio delle disgrazie che una volta erano state predette? Ma un astro così bello come poteva far presagire una disgrazia!

Un tempo, tutto era bello e buono sulla terra. Gli uomini erano come una grande famiglia: si volevano bene, amavano gli animali che vivevano con loro e questi amavano gli uomini e non li temevano. Non c’erano guerre, né tempeste, né fulmini o temporali. Gli alberi e i cespugli erano carichi di magnifici frutti che potevano essere gustati senza rischi. La selvaggina abbondava nelle foreste … Continua a leggere 88 – La ninfea delle montagne »

A cura di don Ezio Del Favero

87 – Lo specchio della madre

Da quel giorno, la scatoletta decorata divenne il tesoro e il segreto di Kimiko

Presso i Monti Echigo – dove la neve cade abbondante a causa dei venti siberiani e le valanghe erodono la montagna formando ripidi precipizi – viveva un ricco mercante, con la moglie e la loro figlioletta. La madre era sorprendentemente bella e la figlia le assomigliava in tutto: gli stessi occhi scintillanti, la stessa vita snella e la stessa pelle perlacea. La gente diceva che … Continua a leggere 87 – Lo specchio della madre »

A cura di don Ezio Del Favero

86 – L’eremita e la pastorella

«Vorrei vederla a 100 leghe di distanza, questa pastorella che disturba le mie preghiere!»

Un vecchio eremita viveva in solitudine sul monte, nutrendosi di radici e di frutti selvatici, per espiare alcuni errori di gioventù. Lì vicino, ogni giorno arrivava una pastorella che pascolava il gregge e cantava senza sosta inni alla Beata Vergine. La voce della ragazza era così limpida, che il vecchio si perdeva ad ascoltarla e si distraeva. Tanto che un giorno urlò: «Vorrei vederla a … Continua a leggere 86 – L’eremita e la pastorella »