Archivi della categoria: Parabole della montagna

L'editrice Elledici pubblica il 23° volume di don Ezio

Le parabole di don Ezio diventano un volume

Anche la montagna ci dona e affida un suo vangelo di vita

Che don Ezio Del Favero – oggi parroco di Tambre, Borsoi e Spert – sia sempre stato una penna brillante, era noto a tutti: decollato con i “Voli per ali di libellula” nel 1992, negli anni è arrivato a 22 titoli, che lo vedono inserito nei cataloghi della Gribaudi: è l’editore che lo ha lanciato a un livello nazionale. Ma va aggiunto che l’opera prima … Continua a leggere Le parabole di don Ezio diventano un volume »

a cura di don Ezio Del Favero

39 – La prodigiosa sorgente

Ancora oggi, in quel posto, sgorgano delle acque refrigeranti...

Una pineta correva su per la montagna, sommergendo la pietra con la sua ombra e il suo profumo di resina. Al di sopra delle cime dei pini una nuda guglia di roccia saliva erta incontro al cielo. Ai suoi piedi stavano accatastati enormi massi incrostati di licheni. In uno degli antri formati dai massi incastellati viveva una Fata.  Nei pressi di quel “Becco di pietra”, … Continua a leggere 39 – La prodigiosa sorgente »

A cura di don Ezio Del Favero

38 – Gli innamorati e la montagna divisa

Tutto è bene ciò che finisce bene!

I vecchi raccontano che, in tempi molto lontani, due monti oggi separati (il monte Hortus e il picco Saint-Loup) fossero una montagna unica. Ai piedi di quell’altura, all’alba, un giovane carboniere stava dirigendosi verso la miniera dove lavorava. Incontrò una giovane pastorella, che non vedeva da tempo e che era diventata una ragazza molto bella, e s’innamorò di lei. Una sera al chiaro di luna, … Continua a leggere 38 – Gli innamorati e la montagna divisa »

a cura di don Ezio Del Favero

37 – La principessa dei monti e il Fato

Un Sultano, burbero e sempre accigliato, viveva sulle lontane montagne del Camerun.

Un Sultano, burbero e sempre accigliato, viveva sulle lontane montagne del Camerun. La figlia minore era una ragazza dolce e affascinante. Un giorno la principessa chiese al padre di poter visitare alcuni paesi dell’Africa nera, in particolare quelli che si affacciavano sul mare. Il padre, anche se burbero, amava la sua beniamina e volle accontentarla, anche per aiutarla a dimenticare la perdita improvvisa di un fratello … Continua a leggere 37 – La principessa dei monti e il Fato »

a cura di don Ezio Del Favero

36 – La violetta e gli dei dell’Olimpo

D’allora, quel tenero fiorellino si chiama “Viola Mammola” e si diffonde ovunque...

In tempi lontani, una graziosa Ninfa, buona e generosa, viveva sulle sponde dei ruscelli e amava riposarsi nei boschi accanto a muschi e licheni, ristorandosi con la rugiada del mattino. Se una piantina non riusciva a dissetarsi a causa della calura, la Ninfa le porgeva la rugiada dandole ristoro. Era sempre pronta a porgere aiuto agli altri e le piante e le creature dei boschi … Continua a leggere 36 – La violetta e gli dei dell’Olimpo »

a cura di don Ezio Del Favero

35 – Le farfalle dei monti

In quella parte di mondo, sulle rive di un lago circondato da ripide pareti montagnose, ancora oggi le farfalle vivono...

Nel cuore dell’Africa, accanto alle rive di un lago circondato da ripide pareti montagnose, i pescatori navigavano sulle loro canoe. Per loro e per le loro famiglie quel luogo era un paradiso in terra. I raggi del sole si riflettevano sulle scie che le imbarcazioni dei pescatori lasciavano sulle pacifiche acque; piccole goccioline, intrecciandosi con la luce dell’astro, creavano mille stelline luccicanti in una danza … Continua a leggere 35 – Le farfalle dei monti »

A cura di don Ezio Del Favero

34 – I montanari e il Bucaneve

Un tempo molto lontano, sui prati sotto gli alti monti viveva una piccola fata.

Un tempo molto lontano, sui prati sotto gli alti monti viveva una piccola fata. Essa abitava in una grotta all’interno di una montagna e osservava il lago sottostante e le stelle e la luna riflesse sulle sue acque. Quando i montanari del posto si sentivano in pericolo, invocavano la buona fata delle montagne e lei subito accorreva e si prodigava per aiutarli. A volte si … Continua a leggere 34 – I montanari e il Bucaneve »

A cura di don Ezio Del Favero

33 – La ragazza e la luna

In un villaggio etiope, ai piedi di un’alta montagna pianeggiante, viveva una ragazza bellissima...

In un villaggio etiope, ai piedi di un’alta montagna pianeggiante (“Amba”), viveva una ragazza bellissima. La sua pelle era ambrata, ma dicevano che, durante le notti di plenilunio, diventasse bianca come il latte. La giovane, che si chiamava Sumeya, oltre che bella, era mite e generosa e aiutava i suoi nel duro lavoro dei campi sull’altopiano dove vivevano. Era anche una sognatrice e talvolta si … Continua a leggere 33 – La ragazza e la luna »

A cura di don Ezio Del Favero

32 – I monti sono Maestri muti

La montagna è una metafora della Vita e ci è Maestra! Durante la mia lunga vita...

Un vecchio montanaro stava percorrendo un sentiero di montagna in compagnia del nipote e gli spiegava: «Io amo la montagna, con il suo fascino e le sue sorprese. La montagna è una metafora della Vita e ci è Maestra! Durante la mia lunga vita, mi ha insegnato tanto. In sintesi ho appreso da lei 5 grosse lezioni di vita, 5 come le dita di una … Continua a leggere 32 – I monti sono Maestri muti »

A cura di don Ezio Del Favero

31 – L’erba tonificante della foresta

All’improvviso apparve un giaguaro che minacciò di attaccare le due donne con ruggiti terrificanti e uno sguardo di fuoco.

Una notte, la dea luna “Yací” e la dea nuvola “Araí” decisero di scendere dal cielo, trasformate in splendide donne, per visitare la Terra. Cominciarono a percorrere sentieri verdeggianti, entrando nella foresta su di un altopiano accanto a una catena montuosa, per conoscerne la natura. Erano affascinate dalla bellezza della flora e della fauna di quella foresta montana. All’improvviso apparve un giaguaro che minacciò di … Continua a leggere 31 – L’erba tonificante della foresta »

A cura di don Ezio Del Favero

30 – Il giovane montanaro e le api

«Dove costruiremo la nuova capitale?» chiese la principessa...

Presso le Montagne Purpuree, viveva un giovane molto povero. Ma tale condizione non gli impediva di essere generoso e sempre pronto ad aiutare il prossimo. Nessuno si rivolgeva a lui invano. Un giorno, mentre si riposava su di una stuoia all’ombra di un albero, il montanaro fu svegliato all’improvviso. Sorpreso, vide davanti a sé uno sconosciuto che gli diceva: «Svegliati! La regina ti sta aspettando!» … Continua a leggere 30 – Il giovane montanaro e le api »

A cura di don Ezio Del Favero

29 – Il montanaro e la moglie casalinga

La sera, tornando a casa dalla baita, la moglie inciampò sui cocci della brocca...

Lui lavorava sui prati e nei campi presso la loro baita in montagna e lei, nella casa in paese, si prendeva cura delle faccende domestiche. Ma un giorno il marito si mise in testa che faceva troppo in confronto alla moglie e cominciò a ripeterle: «Io lavoro duro, mentre a casa tu te la godi tutto il giorno!» Oppure: «Io sono molto stanco a differenza … Continua a leggere 29 – Il montanaro e la moglie casalinga »

A cura di don Ezio Del Favero

28 – Magico Natale tra i monti

Un vecchio montanaro viveva nella sua baita ed era sfinito per il vento, la neve, le difficoltà della vita in montagna...

Un vecchio montanaro viveva nella sua baita ed era sfinito per il vento, la neve, le difficoltà della vita in montagna, senza un chicco di mais o un centesimo in tasca. Non aspettava neanche più la primavera, rassegnato ad andarsene in silenzio prima delle primule, nel regno delle notti senza sogni. Un giorno, mentre stava facendo legna nella foresta svestita, il vecchio incontrò un bambino, … Continua a leggere 28 – Magico Natale tra i monti »

A cura di don Ezio Del Favero

27 – Il bracconiere e i re Magi

Padre, perdonami perché ho peccato!

L’anziano curato di montagna, una sera d’inverno, se ne stava tranquillo al calduccio davanti al caminetto. All’improvviso bussarono alla porta. Si presentò un vecchio cacciatore che, pur non santificando le feste, talvolta manifestava delle buone intenzioni nei riguardi del Buon Dio. Talvolta andava a trovare il suo curato, ma solo la sera, quando la luna non era propizia per l’agguato del suo segugio e non … Continua a leggere 27 – Il bracconiere e i re Magi »

A cura di don Ezio Del Favero

26 – I regali del vecchio montanaro

La sera di Natale, chiese ai nipoti di aprire i regali che aveva preparato per loro.

Un vecchio montanaro abitava nella sua baita un po’ discosta dal paese. La sera di Natale, chiese ai nipoti di aprire i regali che aveva preparato per loro. I ragazzi, incuriositi, scartarono il primo regalo. All’interno vi era una candela accompagnata da un messaggio. I nipoti rimasero un po’ delusi. Il vecchietto spense la luce, accese la candela e poi disse: «Una volta qui in … Continua a leggere 26 – I regali del vecchio montanaro »

A cura di don Ezio Del Favero

25 – L’alberello sognatore e la Culla

Capì di essere diventato lo scrigno che conteneva il Tesoro più prezioso del mondo…

Sulla cima di una montagna, coperta di pascoli e di pinete profumate di resina, spuntò un giorno un piccolo albero. Nei primi giorni di vita era così tenero e verde che si confondeva con l’erba e con i fiori. Ma, stagione dopo stagione, s’irrobustì. Le sfide autunnali e invernali per fronteggiare i venti e le bufere lo rinvigorirono, facendolo diventare sempre più forte. Dall’alto, il robusto … Continua a leggere 25 – L’alberello sognatore e la Culla »

A cura di don Ezio Del Favero

24 – Il giovane e la donna delle nevi

Sulle montagne del Paese del Sol Levante, un vecchio boscaiolo e il suo giovane aiutante furono sorpresi da una tempesta di neve...

Sulle montagne del Paese del Sol Levante, un vecchio boscaiolo e il suo giovane aiutante furono sorpresi da una tempesta di neve, mentre stavano tornando da una faticosa giornata di lavoro nella foresta. Vista l’impossibilità di attraversare il fiume innevato per tornare alle rispettive abitazioni, trovarono rifugio in una vecchia baita vicino all’acqua, nella quale si addormentarono. Durante la notte, all’improvviso il giovane si svegliò e vide … Continua a leggere 24 – Il giovane e la donna delle nevi »

A cura di don Ezio Del Favero

23 – Oltre la macchia del bosco…

In quell’istante, con un rombo terribile, il suolo si spalancò inghiottendo tutto.

Un tempo, quando in montagna i ragazzini avevano il compito di portare al pascolo mucche e ovini, un fratellino e una sorellina stavano custodendo il gregge su di un pendio assai scosceso. La madre continuamente li esortava: «Mi raccomando di non oltrepassare la macchia di bosco da cui si odono, nelle notti di luna piena, degli strani rumori!»  In effetti, in certe notti gli abitanti … Continua a leggere 23 – Oltre la macchia del bosco… »

A cura di don Ezio Del Favero

22 – Florina e il corvo sulla roccia

...fu annunciato l'arrivo degli invasori anche in montagna.

Una famiglia di gente laboriosa, a causa della guerra, si era rifugiata in montagna presso le sorgenti di un grande fiume che dai Pirenei sfocia nel mare. Il padre e la madre coltivavano la terra e la figlia adolescente, Florina, faceva la pastorella accompagnando le capre al pascolo in montagna. Essendo molto graziosa, i giovani del posto la corteggiavano e, poco a poco, Florina divenne un … Continua a leggere 22 – Florina e il corvo sulla roccia »

A cura di don Ezio Del Favero

21 – Il giovane e le fate del lago

Le creature danzanti lo deridevano: «Hai paura?» 

Vi era un laghetto in montagna. Gli abitanti del paese che sorgeva accanto a quello specchio d’acqua ritenevano che esso fosse popolato da fate e da altri spiriti, che durante la notte si manifestavano con canti, lamenti, grida e sibili a volte inquietanti. Quegli strani rumori erano simili al suono dello zufolo, per cui i paesani, parlando dello specchio d’acqua vicino alle loro case lo … Continua a leggere 21 – Il giovane e le fate del lago »