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La parola di Dio nel tempo ordinario

La liturgia della Parola nelle celebrazioni festive e feriali

Il lungo periodo che il Calendario liturgico segna come “Tempo ordinario” ha superato la metà del suo percorso. Siamo giunti alla ventunesima domenica e alla relativa settimana. Presento alcune indicazioni che potranno indirizzare coloro che partecipano alle Messe festiva domenicale e feriale, nella comprensione della Liturgia della Parola. Liturgia della Parola domenicale La Liturgia della Parola delle domeniche del Tempo ordinario è costruita, avendo come … Continua a leggere La parola di Dio nel tempo ordinario »

A cura di don Ezio Del Favero

108 – Il fiore vestito come le montagne

Coraggioso e intelligente, era cresciuto in saggezza, seguendo attentamente gli insegnamenti paterni

Il figlio del capo tribù era stimato da tutti. Coraggioso e intelligente, era cresciuto in saggezza seguendo attentamente gli insegnamenti paterni. Quando il ragazzo compì 12 anni, il padre lo chiamò: «Adesso devi diventare un uomo. Un giorno, se gli Spiriti lo vorranno, tu sarai capo. Per questo, devi mostrarti all’altezza nei confronti del tuo popolo. Devi andare sulle montagne. Tornerai tra 5 notti. Allora, … Continua a leggere 108 – Il fiore vestito come le montagne »

A cura di don Ezio Del Favero

107 – La città divorata dal ghiacciaio

Un alpinista [...] ha affermato di aver visto sporgere dal ghiaccio la punta di un campanile!

Un tempo, i ghiacci del Monte Rosa non ricoprivano ancora i fondali delle vallate. Al loro posto vi erano dei pascoli fiorenti, dei campi coltivati, addirittura delle abitazioni. Dicono che proprio lì sorgesse la leggendaria Félik, cittadina assai prospera e opulenta. Gli abitanti erano degli instancabili lavoratori, non si fermavano mai, producevano giorno e notte e avevano instaurato vantaggiosi rapporti commerciali con gli abitanti delle … Continua a leggere 107 – La città divorata dal ghiacciaio »

A cura di don Ezio Del Favero

106 – Al di là dei monti…

...esisteva un paese felice, abitato da giganti, persone pacifiche, dedite più ai piaceri della vita che ai brividi e ai pericoli della guerra

Nell’antichità le montagne non erano merlate di cime e solcate da profondi vallate. Apparivano come una grande muraglia, tutta uniforme, alta come le cime più alte. Al di là di una di quelle muraglie, ovvero delle montagne oggi conosciute come le Alpi, esisteva un paese felice, abitato da giganti, persone pacifiche, dedite più ai piaceri della vita, al primo posto quelli della tavola, che ai … Continua a leggere 106 – Al di là dei monti… »

A cura di don Ezio Del Favero

104 – La stella sopra il monte

«Sire, ho sentito dire che voi rivendicate la proprietà di una stella recentemente apparsa in cielo». «Certo - precisò il Sultano - l’ho vista io per primo!»

Una notte apparve in cielo una nuova stella. Il Sultano, dall’alto della torre del suo palazzo dichiarò: «Quella stella l’ho vista io per primo, è mia, mi appartiene, da oggi farà parte del mio impero! Mi recherò lì appena possibile con i miei astronomi per studiarla». Nessuno osò contraddirlo, ma gli scienziati confessarono che quell’astro era assolutamente ignoto: «Di fronte a questo fenomeno, sconosciuto nei … Continua a leggere 104 – La stella sopra il monte »

A cura di don Ezio Del Favero

102 – Lo scalatore e la sua bella

I vecchi del villaggio raccontano ancora oggi che la bella signora... si sarebbe rifugiata presso la Montagna del Diavolo

Tempo fa, un giovane buono e generoso – soprannominato lo scalatore – si recava regolarmente presso la Montagna del Diavolo per camminare, arrampicarsi sulla roccia o per il semplice piacere di scoprire nuovi luoghi incantevoli. Si prendeva il tempo per ascoltare la natura, sentirne lo scorrere dell’acqua, il canto degli uccellini e il grido degli animali. A volte si nascondeva e aspettava che un’alce o … Continua a leggere 102 – Lo scalatore e la sua bella »

A cura di don Claudio Centa

La fondazione della parrocchia di Longarone

Citazione dei documenti e importanza dell’Archivio per le comunità locali

ADB, II, Longarone, b. 66/A, fasc. 1, n° 14 Belluno, 1799 giugno 3 Decreto di Sebastiano Alcaini, vescovo di Belluno, il quale istituisce la parrocchia di Longarone. Copia autentica coeva. Bifoglio cartaceo, cm 22 x 31,5 Come si citano i documenti dell’Archivio Diocesano di Belluno L’Archivio Diocesano di Belluno (ADB) è stato ordinato nel corso di tanti anni e con dedizione amorevole dal defunto mons. … Continua a leggere La fondazione della parrocchia di Longarone »

Celebrata lunedì 26 giugno 2023 la messa di insediamento

Benvenuto, don Elio

Don Elio Del Favero inizia il suo ministero presso l’ospedale di Agordo

Dopo la conclusione del servizio pastorale di don Bruno De Lazzer, per qualche mese il ministero di cappellano dell’ospedale di Agordo è rimasto scoperto, anche se il servizio è stato garantito dalla disponibilità dei sacerdoti della conca agordina. Da oggi, lunedì 26 giugno, l’incarico è stato assunto da don Elio Del Favero che, dopo alcuni anni di servizio in altre foranie della diocesi, ritorna nelle … Continua a leggere Benvenuto, don Elio »

Sabato 24 giugno 2023, Lozzo di Cadore

Lozzo, inaugurati i lavori nella chiesetta della B. V. di Loreto

Taglio del nastro alla presenza di Vescovo, Sindaco, sacerdoti e tanti fedeli

Sabato 24 a Lozzo di Cadore si sono inaugurati, con tanto di taglio di nastro, i lavori di restauro degli altari (e non solo) della piccola chiesa dedicata alla Beata Vergine di Loreto posta nell’immediata periferia del paese. L’inaugurazione è avvenuta dopo l’arrivo della processione che dalla ex Casa di soggiorno (anch’essa avente la stessa intitolazione) ha portato al suo ingresso il vescovo, il sindaco, … Continua a leggere Lozzo, inaugurati i lavori nella chiesetta della B. V. di Loreto »

A cura di don Ezio Del Favero

101 – La nascita della Stella Alpina

Al mattino, ai primi raggi del sole, la giovane sposa si accorse di avere il viso, i capelli e le ciglia interamente coperti da un leggero velo di brina

In un paesetto alpino, una ragazza aveva sposato un giovane montanaro. Il giovane conosceva e amava le montagne, tanto che spesso saliva verso i ghiacciai e le alte cime per raccogliere fiori, erbe e frutti a scopo alimentare o farmaceutico e per dare la caccia alle marmotte, delle quali poi vendeva la pelle. Per quei giovani sposi la montagna era fonte di vita. Essi vivevano … Continua a leggere 101 – La nascita della Stella Alpina »

A cura di don Ezio Del Favero

100 – La grazia e la forza di GiraSole

Così, la Terra conosceva una parte dominata dalle tenebre e un'altra dominata dalla luce.

In un altopiano sulle Ande, importante catena montuosa dell’America meridionale, la grande comunità del villaggio era riunita intorno al fuoco durante una serata estiva. Un vecchio, discendente degli Incas, cominciò a raccontare: «Migliaia di anni fa, il mondo era diviso tra il Sole (Inti) durante il giorno e la Luna (Killa) e le Stelle (Quyllur) durante la notte. Così, la Terra conosceva una parte dominata … Continua a leggere 100 – La grazia e la forza di GiraSole »

A cura di don Ezio Del Favero

99 – Perché i lupi ululano alla Luna?

Era davvero sincero quell’amore tra lo spirito della Luna, celestiale, argentea, bellissima, e lo spirito del Lupo, forte, maestoso, impavido.

Un vecchio indiano Sioux aveva riunito intorno al fuoco gli abitanti della tribù. Secondo la consuetudine, la serata iniziò con una domanda di un bambino: «Perché i lupi ululano alla Luna?». Il vecchio si mise a raccontare che molto tempo prima in una notte d’estate, all’interno di una foresta tra le immense montagne, una Lupa stava ululando. Il suo ululato era vigoroso, disperato, straziante e … Continua a leggere 99 – Perché i lupi ululano alla Luna? »

A cura di don Ezio Del Favero

98 – La figlia del carbonaio

Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco...

Tra le maestose montagne della Cabilia, viveva un carbonaio indigente. Il suo lavoro, che consisteva nel trasformare la legna in carbone vegetale, era pesante e sporco. Padre di cinque figli, due maschi ancora piccoli e tre femmine, faceva fatica a sfamare i suoi. Ogni mattina andava nella foresta e lavorava sodo. La sera, al ritorno, era sfinito e sporco. Le due figlie maggiori si vergognavano … Continua a leggere 98 – La figlia del carbonaio »

Nella Giornata Mondiale di Preghiera del settembre prossimo

“Mettiamo fine a questa guerra insensata” l’appello di papa Francesco

Il messaggio è dedicato alla cura della nostra Casa comune

L’Ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro accoglie l’appello lanciato dal Papa, dove vengono indicate le quattro vie per vincere sull’inquinamento e sul quotidiano e sfrenato consumismo di ogni risorsa del Pianeta. Il Papa la definisce la definisce una “guerra insensata” e: … torna con il pensiero all’esperienza forte vissuta durante il suo viaggio in Canada sulle sponde del Lago Sant’Anna, nella provincia di … Continua a leggere “Mettiamo fine a questa guerra insensata” l’appello di papa Francesco »

A cura di don Ezio Del Favero

97 – L’allodola nel campo di grano

Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare

In un campo di grano saraceno, in un altopiano oltre i 1.000 metri di altitudine circondato dalle montagne, arrivò la primavera. Un’allodola costruì il suo nido proprio in mezzo al campo e poi stette pazientemente ad aspettare che le sue tre uova si schiudessero. Un primo guscio si schiuse e un piccolo uccellino calvo e mezzo cieco ne uscì cinguettando flebilmente. Dopo poco si schiusero … Continua a leggere 97 – L’allodola nel campo di grano »

a cura di don Ezio Del Favero

96 – La Principessa e la sorgente

Signore, la volta scorsa hai esaudito la mia preghiera; ascoltami di nuovo, ti prego! Sono consumata dalla sofferenza e dal rimpianto...

Tutti i giovani nobili in età da marito parlavano della Principessa Merovingia e della sua incredibile, eclatante bellezza. Ogni giorno il Re dei Franchi (Clotario II) riceveva almeno una richiesta per concedere la mano di sua figlia, ma lei non cessava di respingere i suoi pretendenti. La Principessa, che si chiamava Énimie, non solo era splendente, ma possedeva anche grandi virtù, tra le quali si … Continua a leggere 96 – La Principessa e la sorgente »

A cura di don Ezio Del Favero

95 – Il seme dell’immortalità

Su richiesta dell’Imperatore Celeste, il giovane Ying riuscì ad abbattere i nove soli, a castigare il demone dell’acqua e a uccidere mostri e animali feroci

Su richiesta dell’Imperatore Celeste, il giovane Ying riuscì ad abbattere i nove soli, a castigare il demone dell’acqua e a uccidere mostri e animali feroci. Così divenne un eroe: la popolazione celeste cominciò a riverirlo e quella terrestre a considerarlo un mito. Un giorno, mentre cacciava nei boschi terrestri, Ying attraversò un ruscello e vide sull’altra riva una giovane che attingeva acqua con un bambù. … Continua a leggere 95 – Il seme dell’immortalità »

A cura di don Ezio Del Favero

94 – Il paese da sogno

...lì non esistevano paura, fame, sete, miseria, guerre. I suoi abitanti vivevano in armonia con le creature.

Un tempo, tra le montagne, esisteva un paese sconosciuto. Quel luogo, molto prospero, era governato da una Regina gioviale e bellissima. Lì non esistevano paura, fame, sete, miseria, guerre. I suoi abitanti vivevano in armonia con le creature. Le piante, con le loro varie specie e colori, fornivano energie ed essenze indispensabili alla sopravvivenza. I laghetti, inesauribili, erano così chiari e trasparenti che si potevano … Continua a leggere 94 – Il paese da sogno »

A cura di don Claudio Centa

In anteprima “I tesori dell’Archivio diocesano”

Il sito diocesano si arricchisce di una nuova rubrica, per un appuntamento settimanale

Un documento di notevole interesse: una mappa della pieve di Cesio di 250 anni fa. Nell’anno 1780, il vescovo Andrea Benedetto Ganassoni fece il suo ingresso in diocesi di Feltre e poco dopo indisse la prima visita pastorale. Al fine di ridurre la sua permanenza nelle parrocchie, inviò ai singoli parroci un questionario, così da poter disporre dei dati statistici fondamentali prima del suo arrivo … Continua a leggere In anteprima “I tesori dell’Archivio diocesano” »

La ricchezza delle preghiere della Chiesa nei riti liturgici

Le Orazioni nelle Messe del Tempo Pasquale

Testi ricchi di approfondimenti teologici e di indicazioni di spiritualità

La ricchezza dei testi eucologici (preghiere della Chiesa) proposti per le Messe del Tempo pasquale è rilevanti nelle Orazioni. Si tratta, sia per la Domenica, che per i giorni feriali, delle orazioni “Colletta”, delle orazioni “Sulle offerte”, delle orazioni “Dopo la Comunione”. Nelle espressioni che il Celebrante recita (o canta) come preghiera, i partecipanti alla Messa possono cogliere gli spunti di riflessione teologica sul mistero … Continua a leggere Le Orazioni nelle Messe del Tempo Pasquale »