Archivi della categoria: Parabole della montagna

A cura di don Ezio Del Favero

162 – Il re e l’eremita sul monte

La sensazione di essere la più miserabile delle creature è l’apice della vita spirituale

In una grotta sul fianco di una montagna viveva un vecchio eremita, che si nutriva di frutta selvatica e beveva l’acqua della sorgente. Un giorno, un giovane pastore si avventurò sulla montagna, più in su del solito. Vide l’eremita, ma costui si diede alla fuga. Il pastore lo inseguì e lo vide entrare in una grotta, ma qui lo perse di vista, essendo la caverna … Continua a leggere 162 – Il re e l’eremita sul monte »

A cura di don Ezio Del Favero

161 – La fine della valle delle meraviglie

Il paradiso in terra fu distrutto dalla cattiveria degli uomini alleati con il diavolo...

(Seconda parte) – Le coste erano occupate dai Saraceni. Avidi di ricchezze e di stragi, nemici implacabili del cristianesimo, mettevano a ferro e fuoco i villaggi e i borghi, saccheggiando ogni cosa e traendo in schiavitù i paesani. Spesso risalivano le valli alpine e piombavano sulle terre montane seminandole di stragi e di rovine. Capo di una di quelle orde che aveva occupato la val … Continua a leggere 161 – La fine della valle delle meraviglie »

A cura di don Ezio Del Favero

160 – La valle delle meraviglie

La grande muraglia delle montagne proteggeva quel popolo dalle invidie e dalle cupidigie di altre popolazioni

In un luogo montano, oggi tra i più inospitali e selvaggi delle Alpi, all’interno di alcune caverne si possono ammirare dei misteriosi segni e caratteri lasciati sulle rocce da un popolo ignoto… Un tempo, lì vi era una ricca vegetazione, resa fertile dalle acque freschissime dei numerosi torrenti. Dolci clivi erano rivestiti di frutteti e di rigogliosi orti accanto alle baite ben curate e piene … Continua a leggere 160 – La valle delle meraviglie »

A cura di don Ezio Del Favero

159 – Il ponte di pietra

San Martino gabbò il demonio sulla riva del torrente Lys, in Valle d’Aosta, e poté così proseguire il suo cammino verso Roma

Narra la tradizione che Martino, il santo vescovo di Tours, nel recarsi a Roma passasse per la Valle d’Aosta e si fermasse una sera in un borgo situato in riva al torrente Lys, là dove esso confluisce con la Dora. Quel giorno Martino sarebbe capitato sulle rive di quel torrente, che normalmente si valicava con una passerella di legno. Ma proprio in quei giorni un … Continua a leggere 159 – Il ponte di pietra »

A cura di don Ezio Del Favero

158 – Le acque malate

Il giovane non esitò a porre le domande richiestegli lungo la strada, rinunciando alla sua

Un tempo, sulle rive di un lago, si trovava un villaggio abitato da gente molto povera, che viveva di quel poco che la terra offriva. Il lago era così torbido che era impossibile pescare nelle sue acque: sembrava fosse “malato” e questo contribuiva ad accrescere la miseria degli abitanti del posto. Lì viveva una donna anziana con un giovane figlio. Un giorno, il ragazzo pensò: … Continua a leggere 158 – Le acque malate »

A cura di don Ezio Del Favero

157 – I progenitori e l’orso

«Adesso non dovrete avere più paura! Ma non ricadete nel peccato, altrimenti verrà un nuovo diluvio»

Un tempo, il popolo era diventato così numeroso che finì per mangiare tutto il pesce e la selvaggina che esisteva. Mancando il cibo, gli uomini cominciarono a comportarsi peggio delle bestie feroci, diventando così perfidi che il Grande Spirito mandò sulla terra un tremendo diluvio. Tutti gli esseri viventi furono annientati, salvo una donna e un uomo che trovarono rifugio sulla vetta di una montagna … Continua a leggere 157 – I progenitori e l’orso »

A cura di don Ezio Del Favero

156 – Il ponte tra i monti

«Se dividerai il fuoco della tua dimora con la tua gente, ti concederò tutto quello che desideri»

Una volta, tanti anni fa, il popolo era felice. Manitù, l’Onnipresente, la Forza Vitale, il Grande Spirito, che aveva la sua dimora nel cielo, dava agli uomini tutto ciò di cui avevano bisogno. Nessuno aveva fame, nessuno soffriva il freddo. Un giorno, due fratelli si misero a litigare per il possesso della terra, sempre più violentemente. Il più vecchio diceva: «Io sono nato per primo, … Continua a leggere 156 – Il ponte tra i monti »

A cura di don Ezio Del Favero

155 – L’orchidea selvatica

Giurò che non avrebbe amato più nessuno e iniziò ad appassire, come un fiore reciso...

In un paese orientale, in una regione montuosa, una splendida ragazza cantava come un usignolo e danzava con la grazia di un uccello del paradiso. Un giorno il suo promesso sposo partì in cerca di fortuna. Lei attese per più di un anno, poi venne a sapere che il giovane aveva sposato una ricca signora. Quel giorno giurò che non avrebbe amato più nessuno e … Continua a leggere 155 – L’orchidea selvatica »

A cura di don Ezio Del Favero

154 – Il sacrificio della bambola

...il cuore e i pensieri dei suoi simili erano diventati aridi come la terra e il vento

In una zona montagnosa, dai rami sorgentiferi di alcuni laghi nasceva il grosso fiume. Ma un tempo, una spaventosa siccità si abbatte su quel territorio, che ospitava una riserva indiana. Le immense praterie s’inaridirono, un vento bruciante carico di polvere screpolò la terra e prosciugò i torrenti. I bisonti emigrarono in cerca di terre più accoglienti. I nativi cominciarono a soffrire e a morire a … Continua a leggere 154 – Il sacrificio della bambola »

A cura di don Ezio Del Favero

153 – La tunica di seta

Ogni volta che aiutiamo gli altri contribuiamo a rendere la storia un po’ più gioiosa

In una zona montuosa ai confini del deserto, la figlia del Sovrano stava per entrare nel mondo degli adulti. Consuetudine voleva che i giovani del Regno offrissero alla Principessa dei regali per la festa che l’avrebbe consacrata adulta e quindi in età di trovare un marito degno di lei. Il regalo più bello sarebbe dunque servito per conquistare il cuore della bella figlia del Sovrano. … Continua a leggere 153 – La tunica di seta »

A cura di don Ezio Del Favero

152 – Il bambino e il creato

Da quel giorno non riuscii più a sparare un solo colpo di fucile...

In una valle di montagna, presso una piccola radura in mezzo al bosco, un cacciatore stava seduto su di un sasso con accanto un cane che sembrava avere un’aria malinconica. Passò di là un suo amico e gli chiese: «Come mai te ne stai lì seduto, con il cane da caccia e senza il solito fucile?». Il cacciatore spiegò: «L’anno scorso decisi di portare il … Continua a leggere 152 – Il bambino e il creato »

A cura di don Ezio Del Favero

151 – I giudizi del discepolo

Oggi hai compiuto il primo passo sulla via del bene, che porta dal giudizio al rispetto

Un vecchio saggio stava parlando ai suoi discepoli: «Il mondo sarebbe migliore se gli uomini si sforzassero di combattere il male e di fare il bene. Basterebbero dei piccoli passi; primo fra tutti quello che porta dal giudizio al rispetto». Un giovane chiese al maestro di aiutarlo a compiere il primo passo. Il saggio disse: «Vai verso le montagne e poi sali sul sentiero che … Continua a leggere 151 – I giudizi del discepolo »

A cura di don Ezio Del Favero

150 – La resa del re del circo

Basterebbero più sguardi di pace per ammansire la belva nascosta nel cuore degli uomini

Il circo era appena arrivato in un paese di montagna. Per la prima volta, gli abitanti del posto avrebbero visto uno spettacolo circense, con i suoi acrobati, i pagliacci, gli animali esotici… Quella sera, i circensi dovevano sperimentare uno spettacolo speciale, preparato a lungo, per poi portarlo altrove in caso di successo. Scimmie e asinelli non aspettavano che di esibirsi per far ridere la gente … Continua a leggere 150 – La resa del re del circo »

A cura di don Ezio Del Favero

149 – Il Santo e Belzebù sul monte

Tu devi sventare le insidie del diavolo, perciò vai in quel luogo e agisci in nome di Dio!

Sul vertice di una piramide di pietra, Belzebù, il principe dei demoni, si era stabilito e vi stava da signore. Di lassù scrutava un po’ dappertutto, pronto a piombare in basso per ghermire qualche anima pronta a offrirsi a lui. Per passare il tempo, si divertiva a scagliar macigni nella valle per spaventare i montanari e il loro bestiame che, poveretti, non sapevano più dove … Continua a leggere 149 – Il Santo e Belzebù sul monte »

A cura di don Ezio Del Favero

148 – Il cacciatore e il camoscio

Chi avrebbe osato non ascoltare il richiamo del Signore, disertando il tempio?

In un borgo di montagna, dal piccolo campanile il richiamo delle campane stava avvertendo i paesani che l’ora della preghiera era vicina. Da ogni parte i montanari si mossero verso il tempio, tralasciando le loro occupazioni quotidiane. Era domenica, il giorno in cui il Signore voleva avere con sé tutti i suoi figli, nella Sua Casa, ad ascoltare le parole di vita, ad assistere al … Continua a leggere 148 – Il cacciatore e il camoscio »

A cura di don Ezio Del Favero

147 – Un forestiero tra i montanari

Tale pittore che dipingeva santi così lesti di mano e che converti all’autentica fede i montanari delle prealpi lepontine, era san...

In un piccolo borgo di montagna arrivò un forestiero. I montanari lo accolsero con una certa benevolenza, nonostante fosse cristiano e venisse a predicare una religione che il loro sacerdote aveva definito blasfema. Buono e umile, il forestiero si attirò le simpatie di tutti, benché nessuno desse retta alle cose ridicole e impossibili che predicava: che gli dèi agresti ai quali si facevano lustrali sacrifici … Continua a leggere 147 – Un forestiero tra i montanari »

A cura di don Ezio Del Favero

146 – Pratolina e Allodola

Il fiorellino, per dissetare la creatura che amava, le regalò la rugiada che i suoi petali contenevano

Accanto a un bel giardino, in mezzo all’erba spessa ai bordi di un fosso, era sbocciata una Pratolina. Grazie al sole che la accarezzava con i suoi raggi, lei cresceva di ora in ora, insieme ai grandi e ricchi fiori del giardino. Quando al mattino i suoi petali si aprivano, la Pratolina era felice e, con le sue foglioline bianche e brillanti, si sentiva come … Continua a leggere 146 – Pratolina e Allodola »

A cura di don Ezio Del Favero

145 – Il villaggio della felicità

«Riceverai per ogni opera un augurio di felicità!»

Un giovane viveva da solo in un villaggio. Lavorava come fabbro, frequentava con regolarità la moschea e si faceva voler bene da tutti per la sua onestà, la sua laboriosità e la sua gentilezza. Un giorno, mentre stava attraversando i dintorni desertici del villaggio, il giovane fabbro si sentì attrarre da una voce che lo invitava a seguirla. E così si mise in viaggio: camminò … Continua a leggere 145 – Il villaggio della felicità »

A cura di don Ezio Del Favero

144 – Il pastore e la principessa

Il pastore: «Salute a me! Che Dio mi benedica!». Il re urlò: «Non salute e benedizione a te, ma a me!».

In una contea, situata in una zona montagnosa, un re pretendeva che tutti lo salutassero con inchini e benedizioni: «Salute a voi! Che Dio vi benedica!». Tutti lo facevano, timorosi, a eccezione di un giovane, conosciuto come “il pastore dagli occhi di stelle” per il suo sguardo luccicante come le stelle. Un giorno, il re venne a sapere che un giovane suddito non intendeva sottomettersi … Continua a leggere 144 – Il pastore e la principessa »

A cura di don Ezio Del Favero

143 – L’origine dei petali

Fu così che nacquero i petali dei fiori e la terra si riempì di profumi, di bellezza e di allegria

Un tempo le piante erano prive di fiori e le popolazioni non conoscevano i colori e i profumi dei petali. Una bellissima ragazza di nome Kospi viveva con il suo popolo nomade che viaggiava attraverso una terra conosciuta come Patagonia. Essi si accampavano negli stessi siti mentre viaggiavano da un luogo all’altro. Un giorno, Kospi e la sua gente erano accampati presso un bellissimo posto … Continua a leggere 143 – L’origine dei petali »